I'll be...

Il Servizio Civile... (puntata 18)


(Puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17) Riassunto delle puntate precedenti: dopo essere stato preso per il culo durante il colloquio, il nostro eroe, novello volontario del servizio civile, viene spedito ad un istituto di non vedenti, dove scopre una vocazione vera. Inguaiato nelle più disparate avventure (diventendosi un mondo), a luglio e agosto eccolo nel bel mezzo di una delle più grandi e belle esperienze della sua vita, a tu per tu (tu al quadrato) con i bimbi saharawi e le attività quotidiane con loro...  I BIMBI SAHARAWI - #8Attività quotidiane: spalle al muro!   Ah, i sani giochi di una volta... Molto spesso si stava fuori, seduti su delle coperte (che, tempo tre minuti, diventavano incandescenti... non ho mai capito perchè) a bere il thè, parlare (più o meno), cercare di imitare lo sgracchio tipicamente arabo (un anno che ci provo, non c'è nulla da fare...), imparare vocaboli, raccontare la propria vita e ascoltare quella altrui, guardare la TV o amenità del genere. A questo proposito, un sonoro [beeeeep] a quelli dell'892, capaci di sviare le menti (un pò di tutti) al punto tale da fargli ripetere i balletti e ripetere lo slogan circa 30 volte al giorno. Comunque, nonostante la bellezza di quei momenti di comunella (che spero si possano ripetere questa estate) non è passato molto prima di imparare l'aurea regola "spalle al muro"... No, non quella da adottare nelle docce di una prigione, bensì quella atta ad evitare brutte esperienze (o quantomeno a ripeterle, visto che la prima volta ti fregavano al 100%...) Quali? Il fatto che ti saltassero addosso? Certo. Questa e la tua testa simpaticamente infilata in un sacchetto di plastica (sensazione TERRIFICANTE anche se fatta per scherzo).... Per non parlare di un'altra sensazione non esaltante, quella della lama di un coltello poggiata sulla gola, da dietro....e per fortuna dalla parte non seghettata! L'impressione però è la stessa.... cioè, son cose fatte per scherzo, è chiaro, però risvegliano paure insite nella mente umana... e poi l'idea stessa che ci si pensi e si sappia tecnicamente come fare è inquietante da morire perchè indica che in un modo o nell'altro con certe cose ci sei entrato a contatto. Voglio dire, non ricordo bene la statistica, ma è stato stimato che un ragazzino europeo o americano medio abbia visto in TV qualcosa come 30.000 omicidi...però quando gioca con gli amici non prova a sgozzarli! (almeno io non lo facevo...mi limitavo all'uso di acidi e di fili scoperti collegati alla presa elettrica) ... (ovviamente scherzo, eh) ... (gli acidi non li usavo, la puzza mi faceva venire il mal di testa...) ... ... !