La vita è un soffio

La Luna


La luna piena luminosa nel cielo oscuro della notte ha sempre affascinato l'umanità, sin dall'antichità è stata oggetto, di culti devoti alla Dea Madre, essa  infatti ha finito con l'incarnare l'archetipo femminino e tutte le caratteristiche ad esso associate.La Luna nella tradizione esoterica e in quella magica è immersa di significati e simboli importanti, inoltre suggella l'incontro tra passato e presente, oltre che essere linea aperta verso il futuro.La Luna è un enorme specchio, che riflette la luce e la forza solare. Ogni mese, le energie diffuse sono cariche delle qualità proprie della costellazione zodiacale che influenza il mese.  Quest'energie agisconociascuna a loro volta su tutti gli aspetti della vita terrestre: fisici, mentali e spirituali, e dunque su tutti i corpi: minerali e piante, animali, umani; quindi agisce:  sul meccanismo delle acque (le maree tra altro) ed il sistema riproduttore animale ed umano, sulle emozioni umane.   È un periodo intenso che ricorda nel cielo, il sole a mezzogiorno, allo zenit, quando raggiunge il suo massimo calore in estate ed il minimo di luce in inverno.L'influenza della luna piena è sensibilmente la stessa nel suo simbolismo, possiede vantaggi che vi concede il successo ma anche incidenti spiacevoli che avreste voluto evitare.La chiave si trova nel grado d'esposizione durante questo periodo, richiede di controllare il flusso, di essere presente senza lasciarsi invadere, di valutare la forza pur controllando il suo grado d'investimento nell'azione. Il pericolo è di ignorare la sua forza il cui effetto può rivelarsi l'opposto di ciò che se ne attendeva. Gestire le lune piene è acquisire sufficientemente ascolto di sé per controllare l'ambiente generale che si manifesterà.La luna piena è anche un periodo unico d'accesso alle energie spirituali che facilita l'instaurazione di relazioni più strette tra l'umanità e la Gerarchia. Agendo ciascuna a loro volta sull'umanità, permettono man mano alla coscienza degli uomini di percepire gli attributi divini. Ed in qualità di cercatore spirituale, ciascuno fra noi tenta di incanalare l'influsso spirituale nel mentale e nel cuore degli uomini per rinforzare i legami che collegano il regno umano al regno di divino.
La via d'approccio è accessibile a qualsiasi individuo, a qualsiasi gruppo e all'umanità intera, come unità. In quel periodo, le energie con le quali , in tempo normale, è difficile entrare in contatto possono essere afferrate ed utilizzate, in modo più potente se fatto a livello di gruppo. L'individuo, il gruppo e l'umanità se ne trovano arricchiti ed animati.Nella tradizione mitologica greco-romana la Luna, grazie alla mutevolezza del suo aspetto che la rende unica fra tutti gli astri, è stata associata non ad una sola, bensì a tre distinte divinità, legate ciascuna a tre sue diverse "manifestazioni": la Luna Piena, la Luna Nuova e la Luna Crescente.Metafora rispettivamente di vita, di morte e di rinascita, da tempo immemorabile queste tre figure lunari hanno rappresentato il ciclo della vita: è in tal modo che il simbolismo lunare ha potuto coinvolgere fenomeni apparentemente così eterogenei come la nascita, la morte, la fecondità, la femminilità, il divenire, l'immortalità. Il primo volto, la Luna nella sua scintillante pienezza, è simbolo di vita, e per la mitologia greco-ellenistica esso assume il nome di Selene.Il secondo aspetto, quello della Luna Nuova, della Luna in congiunzione con il Sole, è incarnato da Ecate, l'unica divinità a condividere con Zeus, Re degli Dèi, il privilegio di poter estendere il proprio potere sia sul cielo, sia sulla terra, sia sul mare. Ecate era considerata la Luna Nera, simbolo di morte, ma anche di punto in cui tutto rifluisce per poter prepararsi a rinascere. Essa era inoltre una divinità legata anche al mondo del soprannaturale, degli Spiriti e degli incantesimi: per questa ragione le erano sacri i crocevia, luoghi che la tradizione popolare considerava teatro di sortilegi per antonomasia, dove s'innalzavano statue con le sue sembianze e, poiché si riteneva che Ecate conoscesse il passato, il presente ed il futuro, era raffigurata con tre volti o talvolta con tre corpi.È forse per questa sua connessione con il mondo della Magia che Ecate finì per essere associata al Mondo degli Inferi, assumendo i connotati negativi di divinità maligna che in origine non aveva.La terza manifestazione, infine, la falce di Luna che riappare dopo il novilunio, è simbolo di rinascita, di resurrezione, ed assume il nome di Artemide, sorella di Apollo.
Fine Prima Parte Liberamente tratto da InternetLuli