Da Oriente a Occidente, nel corso dei secoli i fiori hanno rappresentato il mezzo migliore per trasmettere precisi messaggi. E' quindi utile conoscere questo patrimonio simbolico per donare il fiore giusto per ogni occasione e per dare forza all'espressione di un sentimento. Imparare a conoscere i messaggi che possiamo leggere nella storia dei fiori e delle piante, è come riproiettarsi nei tempi passati, per condividerne la mentalità e lo spirito, comprendendo i motivi per cui alcune scelte hanno preso il sopravvento nella coltivazione di alcune specie piuttosto che altre.La storia, i miti, le leggende tramandateci, ci raccontano come ogni cosa del creato, ed in particolare la natura e con essa le piante, siano in qualche modo "divine" vale a dire che hanno un significato che le lega all'uomo, al di la della loro stessa essenza. Infatti, il legame tra il mondo animale e quello vegetale è testimoniato da un'infinità di miti e leggende (vedi rubrica Mitologia e ambiente) dove le persone erano tramutate in piante o in fiori attribuendo loro un preciso significato e linguaggio. Lo studio delle piante risale quindi molto indietro negli anni, ritrovando testimonianze anche nei testi più antichi, cosicché l'uomo, oltre che usarli come diletto per la loro bellezza, scoprì anche le loro proprietà medicinali, aromatiche, magiche e quindi anche ad attribuire ad ognuna di esse un preciso significato e simbolo.Un tempo la vita dell'Uomo stesso girava completamente attorno alla Natura e ai beni che questa gli donava attraverso gli alberi e le piante: frutti con cui cibarsi, materiale per costruire ripari o da ardere per produrre calore e luce, succhi, linfe e polveri con cui curare le malattieTutto il mondo vegetale è stato sempre oggetto di ammirazione, di culto e anche di superstizione infatti l'uomo, sotto queste diverse forme, intendeva essere riconoscente alla natura perché la sua stessa sopravvivenza dipendeva per buona parte dalle piante: gli alberi come rifugio; la frutta come primo nutrimento; i fiori le prime gioie e dalle piante traeva i primi rimedi contro le malattie scoprendo alle volte che provocano dolore in quanto velenose e quindi le si attribuivano poteri demoniaci, altre volte guarendo e quindi attribuendole poteri divini benefici e con il passare del tempo, le espressioni ed il linguaggio dei fiori anziché invecchiare, sembrano essersi ringiovaniti e rinfrescati di più profondi significati.
Non è un caso che nelle culture dell'antichità queste siano tra le figure più usate e diffuse tra i simboli religiosi ed esoterici: assimilate spesso a delle divinità venivano loro attribuiti poteri, proprietà e significati che andavano ben oltre la loro fisicità e il loro ruolo pratico ed estetico. Nelle varie mitologie erano spesso veicoli di comunicazione tra il mondo sotterraneo (gli inferi), il mondo di superficie (la terra) e quello degli dèi (il cielo), elementi di collegamento tra il piano materiale e quello spirituale, l'unione tra il passato (le radici), il presente (il tronco) e il futuro (i rami e le foglie). La conoscenza dell'Uomo stesso non poteva che passare attraverso l'abero e la pianta: tutte le domande e le questioni "importanti" su cui è basata la sua vita - la vita, la morte, il bene, il male, la conoscenza, la memoria - sono sempre state legate a esso dai vari "uomini di conoscenza" di turno (filosofi, saggi, sciamani, mistici, maghi, alchimisti). Le piante che accompagnano la vita di ogni giorno degli esseri umani hanno ispirato non solo miti e leggende ma poeti ed artisti; ci danno cibo, farmaci e troppo spesso questo lo scordiamo. Questa rubrica tenta di ripercorrere attraverso il linguaggio ed il significato che i nostri progenitori hanno dato alle piante ed alle erbe più in generale, le vie per riappropriarsi di una memoria storica, per non perdere la nostra identità di esseri che appartengono alla storia, trovando il legame che unisce l'uomo, le piante ed i fiori come un tutt'uno di un unico mondo e di un unico universo.Ed ecco alcune delle piante che ho scelto per voi ... Buona lettura ... Luli
Acero (Acer) In Cina il nome dell'albero (feng) ha un suono corrispondente a quello del concetto: «investire di un grado di dignità». Quando si raffigura una scimmia posta su di un acero, che afferra un pacco legato con lo spago, ne risulta la struttura fonetica feng-hou che significa che al destinatario dell'immagine può essere conferito il grado di conte.BiancospinoE' un arbusto spinoso diffuso in tutta Italia e utilizzato per siepi ornamentali. Il significato di questo fiore è "speranza" e "buona fortuna". Gli antichi Romani lo utilizzavano per scacciare il malocchio e la sfortuna. Proprio per questo suo significato, era dunque uso nell'antichità adornare le culle dei neonati con piccoli rami fioriti.CardoIl Cardo mariano è stata da sempre considerata una pianta solare quindi con significato positivo.Esistono numerose leggende riguardo questa pianta una delle quali è che permetterebbe di capire se una persona ci ama ma non ha il coraggio di dirlo. Per capirlo si racconta che bisogna raccogliere un cardo mariano in piena fioritura in occasione della Festa di San Giovanni e dopo averlo bruciacchiato, bisogna esporlo durante la notte della vigilia dentro un bicchiere d'acqua: se il colore del cardo si ravviva, vuol dire che l'amore esiste.DragoncelloArtemia dracunculus, spezia che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, originario dell'Asia centrale, Russia meridionale e Siberia. Cresce spontaneamente in tutto il bacino mediterraneo. Le foglie sono lunghe, strette ed appuntite. I fiori sono piccoli raggruppati in pannocchia di colore verde-giallastro.La pianta è coltivata in Paesi Centro Europei. Ha proprietà antisettiche e digestive. Le foglie contengono sali minerali e le vitamine A e C. Solitamente le foglie si usano tramite un infuso. Le radici danno sollievo al mal di gola e l'infuso di foglie stimola l'appetito.Edera Hedera helix, associata nell'antica cultura greca al dio Dioniso l'Edera è simbolo di resistenza, resilienza e tenacia. Queste caratteristiche positive sono le sono però ormai associate con una sfumatura negativa: quella del Male che si aggrappa insistentemente al Bene, infestandolo.FelceE' una pianta antichissima che già esisteva sulla Terra 350 milioni di anni fa.Simboleggia il mistero.GelsoIl gelso è una pianta appartenente alla famiglia delle Moraceae (dal celtico mor = nero, per allusione al colore dei frutti maturi). Il Gelso bianco (Morus alba L.) è una specie originaria dell'Asia centrale e orientale.Albero alto fino a 15 m, è stato importato in Europa con il baco da seta che e' ghiotto delle sue foglie.ImpatiensL'impatiens per la particolarità di spargere i semi, una volta che il frutto è maturo, quasi come un'esplosione se vengono sfiorati, le ha conferito, nel linguaggio dei fiori, il significato di impazienza.Nella tradizione popolare però si attribuisce in particolare alla specie Impatiens balsamina anche un altro nome che è quello di "begliuomini" quindi un significato di virilità per la robustezza della pianta che possiede steli robusti e fogliame molto appariscente.LavandaNel linguaggio dei fiori la Lavanda può avere due significati distinti e contradditori tra loro.Il primo significato si rifà ad un'antica tradizione che racconta che la lavanda venisse usata nell'antichità contro i morsi dei serpenti e raccomandavano di strofinarla sulle ferite dopo averla lasciata macerare in acqua. Era quindi considerata un antidoto ma si diceva anche che all'interno dei suoi cespugli i serpenti vi facessero il nido, soprattutto gli aspidi, quindi i popoli antichi si avvicinavano ad essi con grande cautela. Da questa credenza è derivato il suo significato nel linguaggio dei fiori vale a dire "diffidenza".Il secondo significato della Lavanda è legato invece a sentimenti più miti e regalare della lavanda vorrebbe dire "il tuo ricordo è la mia unica felicità".
(Sotto vi sono alcuni siti dove poter leggere il significato delle altre piante)http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=308 http://italiafiori.it/significato_dei_fiori.htmhttp://www.elicriso.it/it/linguaggio_fiori/