L’angelo curvò verso di lei un visodi giovinetto; lo sguardo di lui e il suo s’incrociaronocome se tutto fosse vuoto a loroe come se quello che milioni d’altri sguardi hanno cercato, raggiunto, sopportatofosse in loro penetrato: solo lei e lui; guardare e guardato, occhio e gioia dell’occhio…Ed entrambi provarono timore.Allora l’angelo cantò la sua melodia.
Rainer Maria Rilke