Avv. Simone FAZZARI

Corte di cassazione Sentenza n. 626 del 12 gennaio 2009


Non deve scontare una pena più severa per aver presentato una dichiarazione fraudolenta il contribuente che per rappresentare dei costi fittizi usa tante fatture false e non soltanto una. Infatti, il numero dei documenti non conta, il reato è unico e non c’è continuazione fra diverse fattispecie illecite.Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 626 del 12 gennaio 2009, ha accolto il ricorso di un contribuente annullando la sua condanna a due mesi di reclusione perché (per lo stesso anno di imposta) era già stato condannato in un diverso procedimento.