Te ne sei andato via all'improvviso, lasciandomi agonizzante in una pozza di sudore, quando meno me l'aspettavo! E sai cosa faccio in questa giornata rubata a un afoso agosto distratto? Mentre si respira a fatica e i capelli si arricciano ribelli? Quando si suda da fermi davanti al pc in preda alla sindrome della Sirenetta??
Autunno burlone...
Faccio la lista dei regali di Natale!
E' un'abitudine che ho preso qualche tempo fa. Premetto che non amo il Natale nell'accezione moderna della festività. Le tavolate chilometriche di persone che fino al giorno prima non si ricordavano neppure dell'esistenza l'uno dell'altro. I contesti da pace armata e le maschere di circostanza non fanno per me.
Preferisco trascorrerlo con pochissime persone altamente selezionate, quelle che amo e con le quali esiste un legame profondo a prescindere dalle circostanze imposte. Adoro preparare pasti genuini deliziosi! Addobbare la casa con quei tocchi necessari a trasmettere la giusta atmosfera! Godermi le luci colorate, la fiamma delle candele che ondeggia...
E ho ridotto il numero di regali all'essenziale. La lista, come dicevo, la stilo con abbondante anticipo e sai perché? Perché detesto le corse frenetiche degli ultimi giorni, quando per pagare un paio di guanti ti toccano tre ore di coda! Quando l'ansia dell'approssimarsi della festa ti annebbia il cervello inducendoti ad acquistare oggetti banali in maniera frettolosa!
Io la vita me la voglio godere! Istante dopo istante. Mi piace assaporarla a pieno ed è anche per questo che ho imparato a prendermi tutto il tempo necessario a consentirmelo.
Fare la lista oggi mi offre innanzitutto la possibilità di ragionare con calma sulla prima colonna: Regalo per... Ed individuare in questo modo quanti doni dovrò fare. Quindi avrò tutto il tempo necessario a comprendere cosa possa essere più adatto per ciascuno.
Il passo successivo? L'acquisto! Non appena troverò quel che avrò in mente. Ultimo trucco del mestiere: comperare due regali neutri (adatti indifferentemente per un uomo o una donna) che rappresentano il salvagente qualora mi ritrovassi "costretta" a ricambiare qualcosa di inatteso. E se non accadrà?? Li terrò per me
Qualcosa di utile o di bello? Un oggetto che piaccia al destinatario o a chi lo regala?? Dissanguarsi o non dissanguarsi??? Questo è il problema...
Io privilegio il mio istinto, cercando di trovare qualcosa di adatto, utile, bello che costi meno della rata di un mutuo e possa piacere al destinatario. Facile no??