Simply Writer Blog

E liberaci dagli stronzi. Amen.


Lo so che non c'è poesia, ma tant'è... Una giaculatoria potremmo considerarla... da ripetere nei momenti di riflessione o da invocare durante la meditazione. Perché davvero non se ne può più. Peggio della diffusione virale dell'influenza! Sono ovunque! Siamo accerchiati... e non ci resta, a questo punto, che attendere una navicella aliena che arrivi a prelevarci e ci trasporti in un'altra dimensione...
Stronzi si nasce o si diventa? Rifacendomi al post di qualche giorno fa potrei rispondere che ci si diventa. Quando si è alle prese con prove dure che non arrivano ad ucciderci. Come meccanismo di difesa ci stronzifichiamo. Però in questo caso non ci sono grosse difficoltà. Perché chi lo diventa per istinto di sopravvivenza, solitamente, è in grado di calibrare le risorse e sceglie di tirar fuori il rispettivo cinismo solo con chi se lo merita.
Le note dolenti arrivano quando ti imbatti in quelli che nascono stronzi. E lì c'è veramente poco da dire... Lo sono e basta. Con tutti, a prescindere dal resto. Quando ne incontri uno provi la stessa sensazione fastidiosa del ritrovarsi in ascensore con qualcuno che dopo il battesimo non ha più avuto contatti con l'acqua: il tempo ti sembra non passare mai e la cosa peggiore è che ti senti quella puzza addosso anche quando - finalmente - ti sei allontanato!
Ecco... l'ho detto... smentiscimi se puoi. Ma non vedo molti margini d'azione...