Quando sarò dimagrito 10 chili mi vedrò bellissimo. Quando arriverà il tempo della pensione sarò felice. Quando i figli si saranno sistemati potrò dedicarmi alle mie passioni. Quando l'Italia sarà uscita dalla crisi si tornerà a vivere anni decenti.
E potrei continuare ad elencartene un'infinità di queste affermazioni d'uso comune che brillano sulla bocca ingenua di tanti...
Avere sogni è legittimo, per carità. Programmare di realizzare qualcosa di qui a qualche mese pure. Ma quanto tempo sprechiamo nell'attesa di cose che non si realizzeranno mai perché - ammettiamolo - non ci investiamo il benché minimo impegno affinché ciò accada??
La verità è che mentre cincischiamo e parlottiamo su quel che potrebbe influire positivamente in un contesto - quello attuale - dove ci muoviamo a fatica, distratti come siamo dalle nostre elucubrazioni, finiamo col perdere di vista un dettaglio particolarmente significativo: la vita.
Già. Poi arrivano i compleanni a ricordarci che il tempo sta passando. Qualche rughetta in più, qualche capello in meno, richiamano la nostra attenzione sul fatto che ogni giorno, ogni mese, ogni anno, sono doni speciali e preziosi da godere nel presente, perché indietro non tornano più.
E allora perché non provare ad essere felici sin da oggi? Perché non metterci il massimo dell'impegno nelle cose che facciamo affinché i tempi che attendiamo (perché li immaginiamo migliori) siano realmente a dimensione dei nostri sogni?
Difficilmente succederà che ci capiti dal nulla una fortuna insperata. Ma... vuoi mettere la soddisfazione che si ricava dal costruire qualcosa con passione, godendosi l'attesa prima ancora della conquista?
E allora... saliamo gli scalini uno per volta, assaporiamo ogni stagione della vita. E sorridiamo nello scorrere dei giorni, tra le sorprese belle e brutte con cui non smette mai di emozionarci...