Il trucco per le occasioni importanti, le grandi pulizie di casa, il cambio di stagione, il servizio buono di porcellana per gli ospiti... non fanno per me! E da tanto tempo a questa parte li ho definitivamente aboliti. Perché? Bè... diciamo che non mi piace l'idea di dover riservare ad una circostanza specifica quelle attenzioni che invece possono colorare di sfumature nuove la tela dei miei giorni.
Nell'ambito domestico ho reso tutto estremamente semplice e funzionale. La mia cabina armadio è perfettamente attrezzata per tutte le stagioni e dunque i repentini sbalzi di temperatura che caratterizzano l'alternarsi delle varie stagioni, non costituiscono alcun problema per me: basta spostarmi da una parte all'altra e trovo esattamente quel che mi occorre
Non amo il concetto dell'apparire. Piuttosto che tenere le tazze da tè imbalsamate in vetrina - in attesa che la regina d'Inghilterra mi onori di passare da casa, uno di questi pomeriggi... - preferisco usarle per me. E anche quando mi capita di consumare i pasti da sola, apparecchio accuratamente la tavola e mi dedico le stesse attenzioni che riserverei ad un ospite: valgo forse meno di lui?
Così dicasi per le grandi pulizie. Quando sento le mie amiche dire: "Ah... guarda... ho avvisato già mio figlio! Questa settimana gli toccano panini a pranzo e a cena perché devo fare le grandi pulizie di primavera!" Mi viene l'orticaria!
Io preferisco mantenere validi i miei standard e pulire regolarmente piuttosto che dovermi condannare a sette giorni di lavori forzati ogni qualvolta arriva una nuova stagione! Non si può sentire...
E lo stesso discorso vale per me stessa. Amo prendermi cura di me
Ho i miei rituali di auto-accudimento che non tradirei per nulla al mondo, e anche se devo passare una giornata in casa, senza proprio uscire, mi trucco e mi sistemo come se dovessi vivere la solita routine. Perché? Perché io valgo! Diceva qualcuno...
E aveva proprio ragione...Quanto tempo sprechiamo dietro cose che non meriterebbero la nostra attenzione? Quanta finzione nelle nostre vite? Quanto siamo capaci di ingannare noi stessi, prima ancora che gli altri? Viviamo come se fossimo eternamente alle prese con le prove generali di uno spettacolo che non arriverà mai e sai perché? Perché non siamo più in grado di riconoscerlo, quel meraviglioso spettacolo che è la vita!
E allora... perché non essere la migliore versione possibile di noi stessi? Perché non imparare a goderci il momento presente, qualunque esso sia? Riservare abiti carini e biancheria intima deliziosa ai momenti da condividere con qualcun altro, è forse più importante che farlo per noi stessi?
Ci sono già troppi cloni in giro, versioni scadenti di falsi miti senza troppo valore... Io scelgo di essere me stessa. Nel bene e nel male. Autentica e vera più che mai