Hai presente quella sensazione di incompletezza che ci assale quando avvertiamo netta la mancanza di qualcosa che cambierebbe decisamente la nostra percezione della vita? Magari ci troviamo in un bel posto ma non riusciamo a goderne a pieno perchè la nostra mente è bombardata da mille pensieri che la tengono impegnata altrove (può darsi che ci manchi la serenità...)Oppure abbiamo avuto una notizia magnifica e vorremmo condividerla con qualcuno che possa gioire con noi e per noi ma... non c'è nessuno (magari ci manca chi ci voglia bene sul serio)O, ancora, a mancarci è semplicemente la voglia di fare, di rompere gli schemi, di uscire dalla comfort zone (in una parola ci potrebbe mancare l'entusiasmo...)Son poche le persone che oggi possono affermare di essere realmente felici. Ma l'errore più grave che corriamo il rischio di commettere è di subordinare la nostra felicità a qualcuno o a qualcosa al di fuori di noi stessi.La felicità ci appartiene da sempre. Torna indietro con la mente a quando eri bambino e dimmi se non è realmente così. E' nella nostra natura la felicità. Come scelta di vita. Come modo di amare la vita. Non la dobbiamo legare ad eventi eccezionali perchè la vera felicità è sempre dentro di noi. Racchiusa in ciò che siamo. Manifestata spontaneamente ogni volta che riusciamo ad essere profondamente allineati a noi stessi.Ogni volta che riusciamo a vivere in pienezza il QUI ed ORA.Ogni volta che ci spogliamo delle aspettative riconoscendo che tutto è già perfetto così com'è.Ogni volta che ci sentiamo liberi di essere noi stessi, senza dover indossare maschere o armature perchè finalmente non necessarie.Allora comprendiamo che la serenità che sembrava mancarci magari l'abbiamo smarrita perchè abbiamo anteposto l'amore per gli altri all'amore per noi stessi.Che l'entusiasmo che ci manca vuole segnalarci proprio nella dimensione dell'assenza quanto ci stiamo allontanando dal nostro benessere, quanto la nostra vita reclami con urgenza un'inversione di rotta.Ed è allora che comprendiamo che possiamo amare tutto di noi, luci ed ombre. Che è inutile ambire alla perfezione, basta puntare all'autenticità di voler essere sempre la migliore versione di noi stessi. Capiamo in quel preciso istante che non siamo fatti per relazionarci con chiunque e che è necessario allontanare chi ci ferisce e fa soffrire per poter far posto a chi ci aiuta a comprendere che la condivisione delle risate è forse la più bella forma di spensieratezza. Il cuore non è fatto per caricarsi di tutti i pesi del mondo. E dobbiamo imparare a proteggerlo. La felicità è il navigatore che ci indica se stiamo procedendo nella direzione giusta. Perchè se è vero che siamo al mondo per evolvere in Amore, è innegabile che solo la gioia può illuminare il nostro viaggio e dare un senso al cammino.
Cosa manca alla tua felicità?
Hai presente quella sensazione di incompletezza che ci assale quando avvertiamo netta la mancanza di qualcosa che cambierebbe decisamente la nostra percezione della vita? Magari ci troviamo in un bel posto ma non riusciamo a goderne a pieno perchè la nostra mente è bombardata da mille pensieri che la tengono impegnata altrove (può darsi che ci manchi la serenità...)Oppure abbiamo avuto una notizia magnifica e vorremmo condividerla con qualcuno che possa gioire con noi e per noi ma... non c'è nessuno (magari ci manca chi ci voglia bene sul serio)O, ancora, a mancarci è semplicemente la voglia di fare, di rompere gli schemi, di uscire dalla comfort zone (in una parola ci potrebbe mancare l'entusiasmo...)Son poche le persone che oggi possono affermare di essere realmente felici. Ma l'errore più grave che corriamo il rischio di commettere è di subordinare la nostra felicità a qualcuno o a qualcosa al di fuori di noi stessi.La felicità ci appartiene da sempre. Torna indietro con la mente a quando eri bambino e dimmi se non è realmente così. E' nella nostra natura la felicità. Come scelta di vita. Come modo di amare la vita. Non la dobbiamo legare ad eventi eccezionali perchè la vera felicità è sempre dentro di noi. Racchiusa in ciò che siamo. Manifestata spontaneamente ogni volta che riusciamo ad essere profondamente allineati a noi stessi.Ogni volta che riusciamo a vivere in pienezza il QUI ed ORA.Ogni volta che ci spogliamo delle aspettative riconoscendo che tutto è già perfetto così com'è.Ogni volta che ci sentiamo liberi di essere noi stessi, senza dover indossare maschere o armature perchè finalmente non necessarie.Allora comprendiamo che la serenità che sembrava mancarci magari l'abbiamo smarrita perchè abbiamo anteposto l'amore per gli altri all'amore per noi stessi.Che l'entusiasmo che ci manca vuole segnalarci proprio nella dimensione dell'assenza quanto ci stiamo allontanando dal nostro benessere, quanto la nostra vita reclami con urgenza un'inversione di rotta.Ed è allora che comprendiamo che possiamo amare tutto di noi, luci ed ombre. Che è inutile ambire alla perfezione, basta puntare all'autenticità di voler essere sempre la migliore versione di noi stessi. Capiamo in quel preciso istante che non siamo fatti per relazionarci con chiunque e che è necessario allontanare chi ci ferisce e fa soffrire per poter far posto a chi ci aiuta a comprendere che la condivisione delle risate è forse la più bella forma di spensieratezza. Il cuore non è fatto per caricarsi di tutti i pesi del mondo. E dobbiamo imparare a proteggerlo. La felicità è il navigatore che ci indica se stiamo procedendo nella direzione giusta. Perchè se è vero che siamo al mondo per evolvere in Amore, è innegabile che solo la gioia può illuminare il nostro viaggio e dare un senso al cammino.