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Metamorfosi di una farfalla - Mindfulness & Love Coaching

 

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"Poi nasce un nuovo giorno. E il buio porta via con sé quel che non serve. Il resto spetta a noi. Che di questa metamorfosi abbiamo fatto uno stile di vita. Arabe fenici dalle mille rinascite. Questo siamo..." 

 

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Mistero: l’ingrediente in grado di fare la differenza...

Post n°579 pubblicato il 26 Aprile 2022 da irene.74

I primi tempi insieme sono caratterizzati da mille emozioni diverse. Il ritrovarsi in coppia appare come una cosa assolutamente nuova e inevitabilmente l'entusiasmo si amplifica all'ennesima potenza. A volte le varie esperienze possono generare, per certi versi, ansia. Ma tutto appare sospeso. Persino le sfumature meno felici delle differenti emozioni vengono percepite come fossero magiche...

Con l'andare del tempo però il rapporto si assesta. Scendono in campo le abitudini. Si creano dinamiche rassicuranti che inevitabilmente delineano i confini della routine di coppia.

E l'entusiasmo comincia a scemare. C'è chi sceglie di condividere tutto col partner. Amici, palestra, hobby, sport, passioni... diventano di entrambi. E altrettanto spesso si finisce col sentire il bisogno di raccontarsi per filo e per segno lo scorrere delle proprie giornate.

Ecco che nel giro di pochi mesi si ha quasi l'impressione di ritrovarsi tra le mani un libro che non c'è neppure bisogno di leggere perché lo si conosce già alla perfezione, praticamente a memoria.

Perchè si arriva a questo punto? A volte per cementare la fiducia: ti racconto tutto, ti cronometro persino i miei spostamenti, ti rendo partecipe di ogni cosa che faccio nella mia vita in modo da farti capire che non ho assolutamente nulla da nascondere e che puoi realmente fidarti di me ciecamente.

Ma l'altra faccia della medaglia sai qual è? Una pericolosissima noia mortale... Perchè più o meno consapevolmente si finisce col cambiare proprio il modo di guardare al partner.

Se agli inizi può essere piacevole conoscere per filo e per segno i suoi spostamenti o documentargli i propri, dopo un po' accade che diventi persino noioso continuare a farlo.

E quando ci si accorge che davvero il rapporto non è più frizzante come prima? Che si sbadiglia troppo e che lo si fa troppo spesso? Come si può correre ai ripari?

Prima di essere il partner di qualcuno, bisogna aver ben chiaro chi si è in valore assoluto. E saper mantenere viva questa identità. Se condividere qualcosa può rivelarsi bello in coppia, farlo sempre e comunque no. Perchè alla fine si corre il rischio di non aver più argomenti su cui confrontarsi e di cui raccontarsi. Questo spegne pesantemente il rapporto di coppia.

Piuttosto immagina di avere tempi e spazi solo tuoi che prescindano dalla coppia, in cui invece di essere il partner di qualcuno sei semplicemente te stessa, hai idea di quale ventata d'aria nuova possa portare tutto ciò all'interno della relazione?

Agli inizi della frequentazione tra due che si trovano interessanti, scende in campo un fattore molto importante: il mistero. Della persona che stiamo cercando di conoscere sappiamo molto poco. Ecco che trascorriamo ore ed ore a parlare, ad osservare e perché no? Anche a immaginare situazioni e comportamenti che vorremmo poter conoscere meglio, o più banalmente le domande che vorremo porgli la prossima volta che ci ritroveremo insieme.

Se lui ci dice che deve andare ad un incontro del circolo di cui fa parte, la volta successiva abbiamo voglia di sapere come sia andata la sua serata, cosa possano aver fatto, se si è divertito... E sentendogli raccontare le sue esperienze completiamo sempre più approfonditamente l'immagine che abbiamo di lui.

D'altronde, quando compriamo un libro, cosa ci spinge a leggerlo quanto prima? Proprio la curiosità nata dopo aver prestato attenzione alle recensioni piuttosto che alla quarta di copertina.

Certo, con questo non intendo dirti che dovete vivere in coppia da estranei: io ho la mia vita, il mio lavoro, la mia casa, le mie amicizie, i miei hobby, le mie giornate ben scandite... e lui altrettanto. Questo no. Ma sto piuttosto cercando di suggerirti come rinvigorire un rapporto che fosse scaduto nella più ovvia delle banalità.

Per non farsi dare per scontati dal partner, è necessario riconoscersi un valore unico e speciale e saperlo far vedere pure nelle varie dimensioni della propria vita.

Ti vesti in un certo modo o porti i capelli sempre acconciati alla stessa maniera? Cambia look e stupiscilo!

Andate a giocare a burraco con gli amici ogni giovedì? Sorprendilo e organizza per il prossimo una cena a lume di candela solo per voi.

Se condividere crea intimità, esagerare in questa direzione può costare caro. E portarci a vedere il partner come una realtà fin troppo nota e a tratti persino noiosa e banale. Può dare, a lungo termine, il colpo di grazia alla relazione che invece, paradossalmente, può decollare proprio facendo scendere in campo il mistero!

Quanto sono belle quelle coppie che a dispetto del tempo che passa riescono a miscelare al meglio mistero e complicità? Condividono quel tanto che basta per sentirsi profondamente complici ma non dimenticano di solleticare la fantasia del partner continuamente, mostrandosi attraverso veli che li fanno apparire decisamente affascinanti.

Prendiamo esempio. Vediamo che succede. Teniamoci pronti a stupirci. Piacevolmente.

 

 

 

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Commenti al Post:
KingsGambit
KingsGambit il 26/04/22 alle 16:53 via WEB
Bella riflessione. Posso aggiungere, che più che la noia o il desiderio di conviversi a 360°. Sono le aspettative a far scemare il rapporto, renderlo pigro. Molti non lo ammetteranno mai, ma la delusione, fa visita spesso la coppia. La delusione di essersi accontentati. Soprattutto se si è un uomo o una donna, che non ha passioni, in quel caso la passione diventa il compagnio o la compagna. E rendersi conto che chi hai accanto, non è come pensavi, è dura. Ma c'è da considerare che tra la coppia c'è un terzo: Il tempo, è lui muta e cambia qualcunque cosa. Buona giornata :-)
 
 
irene.74
irene.74 il 27/04/22 alle 15:54 via WEB
Giusta osservazione. C'è da dire che far ruotare tutta la propria vita attorno al partner e metterlo in esclusiva sul piedistallo, è indubbiamente un grosso errore. L'amore è una parte importantissima della nostra vita. Ma non è certo l'unica. Il rischio, come giustamente osservi, è che si ipotechi sulla coppia l'appagamento personale (in valore assoluto). E quelle aspettative sono condannate ad essere infrante, inevitabilmente, perchè eccessive. E' solo questione di tempo...
 
 
manu_el1970
manu_el1970 il 27/04/22 alle 22:17 via WEB
"Butterei" nel calderone anche un altro aspetto, quello di persone che sentono prima di tutto il bisogno di stare insieme a qualcun altro, trovo questo aspetto molto deleterio in una coppia, personalmente non vorrei mai aver bisogno dell'altra ma voglia, piacere, e tante altre cose simili ma bisogno no! Sono poi d'accordo sul fattore tempo che muta, ma questo potrebbe avere anche dei piacevoli risvolti, nel senso che il tempo più aumentare la consapevolezza dell'altro, la complicità e la conoscenza reciproca, insomma non è sempre negativo, anche se il più delle volte il tempo può far diventare una coppia da "materasso" una da "divano".
 
   
irene.74
irene.74 il 29/04/22 alle 11:22 via WEB
Per avere una vita sentimentale vincente è necessario che prima di amare il partner si sia in grado di amare se stessi. Sentirsi completi, appagati, sereni, a prescindere dalla vita di coppia. Diversamente si corre il rischio di cercare di colmare tutte le proprie mancanze attingendo alla relazione fino quasi a prosciugarla... strumentalizzando la figura del partner che viene - più o meno consapevolmente - inquadrato come funzionale al soddisfacimento dei propri bisogni. E' facile immaginarne le conseguenze...
 
manu_el1970
manu_el1970 il 27/04/22 alle 13:25 via WEB
Interessante punto di vista il tuo. Buona parte la condivido ma su una cosa, quando dici che dopo pochi mesi subentra la routine e una certa noia, mi viene da pensare che forse stare insieme non è più una situazione piacevole e che da emozioni, grandi o piccole che siano. Quindi mi chiedo se non sia il caso di prenderne coscienza e andare ognuno per la propria strada, perchè credo che se si arriva a qual punto quegli iniziali sentimenti erano un gran bel fuoco di paglia mentre stare insieme lo vedo più come portare un pezzo di lagna al fuoco della relazione. Chiaramente e sempre se ho inteso che ciò che hai scritto era riferito principalmente a una relazione "appena" nata e quindi prima di fare dei passi in avanti, come costruire una famiglia dove la si che poi subentrano delle dinamiche diverse e meno gestibili.
 
 
irene.74
irene.74 il 27/04/22 alle 15:59 via WEB
Sì, condivido la tua idea riguardo il portare nuova legna al fuoco della relazione. Magari fosse sempre così... Invece spesso ci si adagia. Come se lo stare insieme fosse un traguardo raggiunto. Della serie: ora posso rilassarmi, sono arrivato dove volevo. E pensare che piuttosto ci sarebbe da godersi il viaggio... E che scegliere di stare insieme è sempre e comunque un punto di partenza...
 
   
manu_el1970
manu_el1970 il 27/04/22 alle 22:10 via WEB
Tanto quanto scegliere di lasciarsi andare se ci si rende conto di essere diventati abitudine o poco altro è maturità. Ovviamente e mi ripeto, se questa tua lunga riflessione riguarda l'inizio dove probabilmente certe decisioni possono essere prese più facilmente.
 
     
irene.74
irene.74 il 29/04/22 alle 11:25 via WEB
Porre fine ad una relazione che per problemi irrisolvibili non fa star bene entrambi i partner, diventa realmente l'unica strada possibile. Anche quando lasciarsi comporta difficoltà non indifferenti... L'amore ci deve completare, non complicare la vita...
 
     
manu_el1970
manu_el1970 il 29/04/22 alle 12:59 via WEB
Certo ma riferito al fatto che tu scrivi di storie che sono agli inizi o poco più, quindi senza particolari situazioni che renderebbero difficile o anche complicato prendere determinate decisioni, ben diverso è prenderla se si è in presenza di figli, mutui, lavori insieme, insomma dei vincoli diversi che si trovano molto spesso in coppie sposate o che convivono da molto tempo.
 
     
irene.74
irene.74 il 29/04/22 alle 17:51 via WEB
Non credo cambi molto se si vive la relazione con impegno ed in modo profondo (quindi non mi riferisco a quelle coppie che stanno insieme tanto per...) E' chiaro che se i problemi presentano soluzioni va tentato tutto per salvare l'amore. Ma quando l'ostacolo diventa insormontabile, stare insieme per farsi del male non ha senso. Lasciarsi diviene necessario. Anche in presenza dei figli. Che educhiamo con l'esempio all'amore. E che soffrono non solo quando i genitori si separano. Ma pure se li vedono litigare continuamente...
 
     
manu_el1970
manu_el1970 il 30/04/22 alle 11:22 via WEB
Questa è la cosa più "logica" e anche "razionale" che due persone mature potrebbero e dovrebbero prendere. Ma come spesso capita, i distinguo e molti altri problemi pratici, rendono questa decisione complicata...
 
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Un blog di: irene.74
Data di creazione: 30/09/2013