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Metamorfosi di una farfalla - Mindfulness & Love Coaching

 

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"Poi nasce un nuovo giorno. E il buio porta via con sé quel che non serve. Il resto spetta a noi. Che di questa metamorfosi abbiamo fatto uno stile di vita. Arabe fenici dalle mille rinascite. Questo siamo..." 

 

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Leggerezza: l’alleata preziosa che ti cambia la vita...

Post n°567 pubblicato il 25 Gennaio 2022 da irene.74

Immagina di percorrere un sentiero nei boschi. Ad ogni pietra che incontri sul tuo cammino, grande o piccola che sia, tiri un bel calcio. Come pensi di stare a fine percorso? Sicuramente con un bel mal di piedi e, probabilmente, avrai pure le scarpe danneggiate o addirittura rotte...

La stessa cosa succede se "tiriamo calci", ovvero se reagiamo con impeto eccessivo, ad ogni "pietra"-noia- difficoltà- delusione che si affaccia nel corso delle nostre giornate.

Ma davvero tutto merita la nostra attenzione?

Direi proprio di no. Il punto è che questa domanda difficilmente ce la poniamo. E' più immediato reagire agli eventi. Avviene quasi in automatico. E non ci rendiamo neppure conto della fatica che questo comporta...

Salvo poi ritrovarci, ad un certo punto, totalmente svuotate e stanche di combattere contro tutto e tutti... Che la vita non sia una passeggiata, lo abbiamo compreso da parecchio tempo. Ma c'è uno step che troppo spesso finisce con lo sfuggirci: abbiamo più potere di quanto potremmo immaginare. Anche se non sempre ne siamo consapevoli...

Prendiamo ad esempio una giornata-tipo. Stai per uscire di casa ma tuo figlio ti fa fare tardi perché, proprio mentre eri intenta a chiamare l'ascensore, si è ricordato che non hai firmato un avviso urgentissimo! (Ed ovviamente non sa bene dove abbia lasciato il diario...) La sfuriata è inevitabile! Sicura che lo sia davvero? Rientrando in casa, mettendo la firma e dicendogli con un bel sorriso: "Tesoro di mamma, da domani gli avvisi fammeli leggere entro l'ora di cena o te ne vai a scuola senza firma..." Non soltanto contribuiresti a responsabilizzarlo ma potresti risparmiare tempo prezioso e una generosa dose di sangue amaro...

Arrivi a lavoro e la collega ti fa una battutaccia che sicuramente avrebbe potuto evitare. Anche in questo caso la sfuriata è dietro l'angolo... Ma... Sicura che lo sia davvero? Puoi sempre scegliere di ignorare la cosa. Mia nonna diceva, tra l'altro, che: "Il peggior disprezzo è la noncuranza". Magari le fai passare la voglia di inveire. E comunque ancora una volta avrai risparmiato tempo ed evitato di ingoiare veleno.

Arrivi al centro commerciale per fare un po' di spesa prima di tornare a casa ed il furbo di turno ti ruba il parcheggio. Senti la rabbia arrivarti sino alla punta dei capelli e stai per esplodere! Ma... davvero non c'è alternativa?? Se lasci cadere la cosa e prosegui il tuo tragitto, molto probabilmente impiegherai pochissimo tempo a trovare un altro parcheggio. E sicuramente avrai evitato uno di quegli scontri che sfiancherebbero chiunque (oltre a non portare nulla di buono...)

Leggerezza: l'alleata preziosa che ti cambia la vita!

Sai quanto bene può portarti? Come riesce a rendere le tue giornate meno complicate e a farti arrivare a sera senza la brutta sensazione di aver esaurito completamente le forze?

Far scendere in campo la leggerezza significa fermarsi a valutare le situazioni che si presentano di volta in volta e imparare a ridimensionarle mettendo al primo posto ciò che vale davvero più di tutto il resto: tu e la tua serenità.

La battutaccia altro non è che un tentativo divertente di farci arrabbiare. Ma se non cadiamo nella trappola, restando indifferenti, a divertirci siamo noi, non trovi?

La superficialità con cui i nostri figli tendono a ridursi sempre all'ultimo minuto per le loro questioni importanti, ha radici nella certezza che noi genitori saremo disposti sempre e comunque a fargli da cuscinetto che attutisca tutte le cadute. Questo non solo è diseducativo ma finisce col farci del male sul serio... Cambiamo rotta, per il bene di tutti...

La prossima volta che ti capiterà di imbatterti in una contrarietà, immagina che sia una pietra sul sentiero del bosco. Invece di tirarle un calcio, oltrepassala. Dedicati queste attenzioni ogni volta che puoi, consapevole che non sei meno importante di tutto quel che tenta di mandarti in tilt... 

 

 

 
 
 

Si può rinascere dopo aver sofferto tanto?

Post n°566 pubblicato il 18 Gennaio 2022 da irene.74

Son molte le generalizzazioni che finiscono col condizionare pesantemente il nostro percorso esistenziale. Pensieri che calamitano la nostra attenzione in modo prevalente, a cui diamo importanza eccessiva, fino a farne realtà. Apparente, è chiaro. La verità è distante anni luce, grazie a Dio. Ma potremmo non accorgercene mai... E qui il discorso si complica...

Pensa a cosa accade se, ad esempio, arrivo a credere che NO, non si può rinascere dopo aver tanto sofferto. Nella mia mente si radica la convinzione di essere praticamente condannata ad un destino contro il quale è pure inutile lottare. Perchè mi ha relegato in una condizione da cui non mi è possibile uscire.

Nella realtà dei fatti, questo è solo un mio pensiero. Ma se mi ci fisso, se non provo ad allargare gli orizzonti, posso non riuscire mai ad andare oltre. Ecco che, se anche dovessi imbattermi in chi ce l'ha fatta a rinascere dopo tanto dolore, potrei non accorgermene. O potrei far scendere in campo un'altra trappola pericolosa. Quella che mi autorizza a credere che le condizioni in cui vivono gli altri son sempre diverse dalla mia e che se anche per loro esiste una via d'uscita dal tunnel... per me, nello stesso tunnel uscita non ce n'è!

Qualcuno diceva: "Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione". Ed è realmente così. Il cambiamento dipende non solo dalle condizioni in cui ci si ritrova. Ma anche da altri fattori. Pensa alla consapevolezza che permette di avere un'esatta percezione del problema. Pensa alla motivazione che può rendermi accessibile qualsiasi sfida perché ho gli occhi talmente fissi sulla meta da non lasciarmi affatto intimorire dagli ostacoli che posso incontrare strada facendo. Pensa alla determinazione con cui affronto il cambiamento, certa che raggiungerlo significhi vedermi spalancate porte che mi permetteranno davvero di raggiungere la tanto attesa felicità.

Si può rinascere dopo aver sofferto tanto? Sì, si può.

Ma lo si deve volere davvero. Si deve considerare possibile ricominciare da zero a tutte le età, in qualsiasi condizione, ovunque ci si trovi. Allora davvero potremo scrollarci di dosso i segni del passato che ha cercato di marchiarci in modo indelebile. Allora sì che riusciremo a toglierci dalle spalle le etichette che hanno tentato di inquadrarci in una certa maniera.

Siamo sulla Terra per evolvere in Amore. Finchè siamo vivi è sempre posiibile correggere il tiro, imparare dagli errori e trasformare le delusioni in esperienza che ci renda addirittura migliori, più consapevoli e liberi.

Non importa quanto dolore tu custodisca nel cuore, quante cicatrici la vita ti abbia dipinto addosso. Ogni giorno puoi rinascere a te stessa. Ogni giorno, dalle ceneri dei sogni infranti, puoi tirar fuori la migliore versione di ciò che realmente sei. Svegliati con gli occhi curiosi dei bimbi che esplorano le mille sfaccettature della gioia di ogni giorno e addormentati scrollandoti di dosso i dolori, le sofferenze e le delusioni che, lasciate andare, ti riscoprono libera.

Se anche finora le cose non sono andate esattamente come avresti voluto, non è comunque mai troppo tardi per farcela. Vietato arrendersi. Benedici i tuoi passi e te che di quel cammino sei frutto. Ricerca sempre la tua felicità. Il resto verrà da sé...

 

 

 

 
 
 

3 obiettivi per l’anno nuovo

Post n°565 pubblicato il 11 Gennaio 2022 da irene.74

Gennaio è un mese frizzante e variopinto, ha il sapore degli agrumi e delle tisane calde addolcite col miele ed i colori allegri del carnevale che scherzoso arriva a disturbare il manto bianco dell'inverno.

Ci porta in dono un nuovo anno e con lui la speranza di avverare tutti i sogni prepotentemente rinchiusi nel cassetto.

Messi da parte gli addobbi natalizi, archiviati tra i ricordi i festeggiamenti ed i fuochi di artificio, ci accingiamo a ritrovare la tanto rassicurante routine che possa scandire ordinatamente i ritmi delle nostre giornate fredde e buie.

Quali sono i 3 obiettivi che hai in mente di raggiungere in quest'anno appena iniziato?

Tre è il numero giusto di traguardi a cui si possa ambire in un anno di tempo. Avere l'attenzione focalizzata sulla meta ci aiuta a non farci distrarre da altro. E a concentrare le energie nella giusta direzione. Guai a non avere obiettivi. Significherebbe lasciarsi trasportare dal vento. O permettere agli altri di trasformarci in oggetti funzionali al raggiungimento degli obiettivi altrui.

Chiediti: cosa manca alla tua felicità perché sia piena?

Quella sarà la strada da percorrere per poter fare finalmente centro. Non importa se da parecchio tempo a questa parte hai smesso di pensare agli obiettivi, se hai maturato la tendenza ad anteporre le necessità degli altri alle tue (salvo poi ritrovarti frustrato e insoddisfatto, chissà come mai..) Questo può essere per te l'anno della svolta.

Che segna il ritorno alla pienezza, alla leggerezza, all'abbondanza...Che fa cominciare quel cammino di consapevolezza in grado di farci assaporare per bene ogni cosa.

Sei insoddisfatto in una relazione sentimentale che non ti appaga? Ti senti frustrato in un lavoro mal pagato che ti mortifica? Avverti il bisogno di cambiare amicizie e far posto al nuovo? Vuoi cominciare a dedicarti ad un nuovo hobby? Qualsiasi cosa ti pesa sul cuore, merita di essere rimossa e allontanata.

Smetti di accontentarti, di pensare che non meriti di meglio, di dipendere dalla felicità delle persone che ami. Il nuovo anno è arrivato pure per risvegliarti, per ricordarti che non è mai troppo tardi per ripartire, anche da zero.

Ma cosa occorre per poter intraprendere un buon viaggio? Una mappa fatta bene, il necessario per affrontare l'esperienza e tanta, tantissima voglia di farcela.

Puntare alla felicità non è mai una scelta egoistica: pensa come cambierebbe tutto quanto anche attorno a te! Siamo tutti connessi, in fondo, no?

Prenditi il tempo necessario a pensare e poi scrivi i tuoi 3 obiettivi in una bella pagina della tua agenda nuova.

Il cambiamento nasce sempre dalla consapevolezza e dalla capacità di vivere pienamente la nostra visione da subito.

La Vita ti vuole felice, non dimenticarlo mai. 

 

 

 
 
 

Un Natale differente

Post n°564 pubblicato il 21 Dicembre 2021 da irene.74

Dopo due anni vissuti in cattività abbiamo iniziato a considerare normale anche ciò che per sua natura non lo è: mantenersi distanti, evitare gli abbracci, indossare la mascherina... Pure il Natale, come tutto il resto, sembra avere un sapore diverso. Vorremmo che ci permettesse di riassaporare quel calore che lo ha caratterizzato da sempre, sin dai lontani anni spensierati dell'infanzia. Ma allo stesso tempo sentiamo il peso della responsabilità di doverlo vivere con tutta l'attenzione necessaria a fronteggiare le difficoltà del momento presente.

Probabilmente quest'emergenza mondiale ci ha aiutato a mettere le cose sotto la giusta luce e a guardarle dalla migliore delle prospettive. Se non puoi ospitare le tavolate interminabili degli anni passati, quando riunivi per l'occasione tutti i rami più sperduti del tuo albero genealogico, oggi riesci a scegliere col cuore chi realmente vuoi che ti si sieda accanto. Oggi magari riesci a capire chi è davvero per te FAMIGLIA.

Se urge scremare, forse è perché è arrivato il momento giusto per privilegiare la QUALITA' alla quantità. E così, un passo dopo l'altro, ci stiamo accorgendo di cosa significhi cambiare prospettiva, imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno in quello che fino a ieri poteva apparire semplicemente come un contenitore vuoto per metà.

Da ogni esperienza che viviamo abbiamo modo di trarre il meglio. Spetta a noi e a noi soltanto. Imparare che la vita non è una condanna a morte ma un dono. Preziosissimo. Che il tempo lo è altrettanto e non va disperso ma donato a chi lo merita, a chi lo rende magico e ce lo restituisce più ricco che mai.

Il mio augurio per te è che questo Natale sia differente per davvero. Che incornici l'Amore nella tua esistenza. Che ti ponga al centro di quel quadro unico e meraviglioso che è proprio la vita che ti è stata donata. Che celebri l'amore per te stesso prima ancora che per le persone che porti nel cuore. Che ti porti in dono CALORE, PRESENZA, AFFETTO SINCERO. Che di limitazioni e realtà finte per metà, non ne possiamo più.

Ti auguro un Natale che sia il migliore di sempre. Che abbia il sapore dei tuoi sogni più belli e lo sguardo limpido di quelli dell'infanzia. Al centro tu e tutto ciò che di più bello il tuo cuore desidera. La Vita ne faccia realtà. Buon Natale!

 

 

 

 
 
 

Basta ostacoli!

Post n°563 pubblicato il 14 Dicembre 2021 da irene.74

A tutti capita di attraversare periodi particolarmente difficili, durante i quali si è messi a dura prova e gli ostacoli da superare si presentano uno dopo l'altro, come se non dovessero finire mai...

Essere sopraffatto dallo sconforto è inevitabile. Arriva per tutti il momento di rottura, quello in cui sembra davvero che non ce la si faccia più.

"Basta ostacoli! Ma forse la vita mi ha scambiato per Rambo!?"

Domanda legittima, effettivamente. Ma tolti i benefici minimi che può darci uno sfogo, la situazione resta invariata. Che fare?

Innanzitutto bisogna tenere la mente lucida. Non permettere al dialogo interiore di sabotarci gettandoci nel terrore della visione catastrofica futura inquadrata in scenari a dir poco apocalittici, o nella disperazione che può scaturire dal passare in rassegna le infinite prove affrontate nelle ultime tre vite...

Piuttosto proviamo a cambiare prospettiva. Se davvero voglio ricordare tutte le sfide che la vita ha posto sul mio cammino, devo farlo in chiave propositiva: son stata realmente brava a superarle tutte! E per quanto in crisi possano avermi messo, sono ancora in condizioni di poterle raccontare.

Quindi è necessario soffermarsi a ricordare le varie lezioni che proprio quegli ostacoli da superare mi hanno insegnato. E prendere coscienza che, alla resa dei conti, se siamo persone migliori è anche perché di quelle sfide abbiamo saputo fare buon uso.

Nella vita nulla capita per caso. Siamo al mondo per evolvere in Amore. Ogni ostacolo è un'opportunità di crescita personale, un'occasione per conoscere meglio le nostre capacità e gli innumerevoli talenti che troppo spesso finiamo per ignorare, presi come siamo da tutt'altro...

La prossima volta che ti capiterà di imbatterti in una difficoltà, piuttosto che perdere tempo a lamentarti, chiediti perché l'hai incontrata sul tuo cammino e, soprattutto, cosa puoi imparare da quest'esperienza.

Che in quanto tale ha un inizio ed una fine. Quindi a te spetta il compito di farne buon uso. Vedrai che investendo in questo scavo le energie che avresti piuttosto disperso nella lamentela sterile e nella disperazione, prenderai consapevolezza di nuove preziose lezioni di vita. E, ancora una volta, ne uscirai persino migliore.

 

 

 
 
 
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Un blog di: irene.74
Data di creazione: 30/09/2013