Ti offrirò una rosa,quando mi dirai di voltarmie il Tuo dopo cancelleràl’orizzonte del passato.Una rosa,colta lungo la strada che percorro di spalle,appigliata al suono della Tua una voce: imponente nel caos e così labile, nell’assoluto silenzio.Sono parole che diventano ali,che si fanno respiro quando la polvere soffoca, parole che si fanno mani e mani che diventano pelle,la mia pelle irrorata da Te che sei sangue. (by zena)