..E così (POE)sia..

Lunae dies IX Martius MMIX


"Accadono cose che sono come domande......passano i giorni oppure gli anni......e la vita risponde."(A.Baricco) Lo sentivo quel giorno lontano, entrarmi nelle ossa come un brivido, una scossa......scalini fatti due a due, saltati in numero pari...l'aria presa a sorsi, senza far rumore... ...minuti contati sottovoce per stemperare l'inquietudine......la musica ad occupare la mente...You, you were always on my mindyou, you're the one I've been living foryou, you're my everlasting fireyou're my always shining starUna lingua d'asfalto morsicata a denti stretti, il percorso mangiato a bocconi grossi  per sfuggire al ritardo e conservare anche l'ultimo degli istanti più infinitesimali.Lo sguardo fisso sulla strada...vederla senza guardarla...il mondo a scorrere accanto, fermo...astante di un momento impossibile da dividere...anche tra se stessi.And then...:                                  YOUIncontrarsi...                  ...(re)incontrarsi...                                        ...conoscersi...                                                            ... (ri)conoscersi."Non ti conosco ancorama vivo con te,sorella solitudine:tu che schiudi senza far maleil seme dell'anima..."Basta un abbraccio intenso, per cancellare anni d'istanti persi a vagabondare tra i versi di una vita capitata per caso, malinconie celate dal velo steso a mascherare la vera natura...l'indole imperfetta...eccellente nella sua gravosità...notti passate a schiena china a fluidificare parole...tradurle in segni, "echi di passi bisbigli lontani".Osservare il mondo disgiunti dalla massa...un mondo distante "che non sembra mai appartenerci"..."Attorno a meIl mondo:indefinibile.Occhi ammalatidi speranza,subito delusidal tempo."Sette vite, sette puntini...sette poesie. Un giro sulla giostra della morte, senza rete di protezione.Collane di versi intrecciati con i fili dei discorsi affranti...che incanto.Riuscire a scorgere la vera essenza dell' "oltre" nell'unico istante di contatto labbra contro labbra, respiro dentro respiro, corpo contro corpo...anima dentro anima..."Ora che ci seiti pregoresta.Adesso che sairestami dentro.Restacon me.Un cielo di carta attorno, per creare origami, sguardi latenti ed incisivi...seduti al margine di un tempo non-tempo a polverizzare distanze fisiche...non emotive.Il giorno perfetto...che sa di pioggia, di menta, d'amore unilaterale che punge le dita, in mezzo a realtà che hanno valore aggiunto.Il primo giorno...l'unico...quello dell'eclissi..."Sfioro appenagli angoli acerbidelle tue labbracon discreta passione,cammino a stentotra i riflessidelle tue paroledei tuoi gestidei tuoi silenzi"Millenni trascorsi ad accarezzare un "noi" effimero...... un noi debole e stremato, frantumato dal peso di assenze perenni, di frasi lapidarie lanciate addosso come sassi."...tienimi con te...dentro questa vita, chiudi ogni via d'uscita, per restarmi più vicina e...tienimi con te quand'è presto la mattina mentre il cuore sta in sordina, dietro a  una ferita...quanti raggi ha il sole, per dar luce ovunque...quante stelle ha il cielo, file di miliardi...su ogni parallelo e noi le vediamo troppo tardi...tienimi con te...in un pomeriggio, quando piove giù un litigio ed un giorno sembra eterno e...tienimi con te se è già quasi sera e inverno, tra le righe di un quaderno e un inchiostro grigio...quante rive ha il fiume, senza mai legami,fugge tra le schiume e noi presi in mezzo ai rami, quanti anni ha il mondo, che ne ha visti tanti...lenti sullo sfondo e noi siamo solo istanti...almeno per un secondo, un po' meno distanti...fino alla fine, fino a che si può...fino al confine...fino all'ultimo fino alla fine del tempo, fino a che ce n'è  ancora un po', fino alla fine di tutto, fino allora tu...tienimi con te, sotto il buio aperto della notte di un deserto, tra le dune del tuo tempo e...tienimi con te così, al tuo sonno stretto...quante foglie ha il vento, nei viali soli, quando ha il sopravvento su noi persi altri voli...quante onde ha il mare, come belve in gabbia, sempre lì a scappare e noi siamo solo sabbia...che pena poter bagnare appena le labbra...tienimi...tienimi...tienimi con te..."Petali caduti, come relitti affondati...scampoli di un sogno incrinato e ricostruito.Chi sei angelo senz'ali... ... ... ... ... ... ... ... ... ...un mezzo demone.Tra le macerie, una fiamma.Residuo incendiario...del castello di carte, sull'isola che non c'è."E nuovamente il cielosi fa immenso e tetrosotto la volta della vita."Un noi...diventato tu ed io...filtrato dagli obblighi morali, deviato miserevolmente verso un patibolo......il boia: un angelo blue....Accuse.Scuse...Ritorni...Partenze...Tentativi...Sentire la mancanza ascendere, come febbre d'amore bruciare in petto. Parole... migliaia di parole soffiate forte; il cuore  di luna appoggiato al sole, riarso, arido...ferito.Parole grigie striate di blue...quel blue irripetibile...oramai nascosto per sempre.Isolati orizzontisenza speranza,apparenti riflessidi scherzi divini.Lacrime.Stille di forza lasciate scorrere senza impedimento alcuno...nascosta nell'ombra dei perché, estrarre i frammenti di quell'abbaglio infranto.In determinate esistenze, non c'è posto per chi è totalitario nelle scelte, nella condotta esemplare, nella gestualità......certe esistenze sono talmente consacrate a viaggiare sui binari della "consuetudine" da non lasciare un briciolo di spazio, né all'immaginazione, né all'infinità.Non c'è posto per abbracci...non c'è spazio per la poesia cobalto, per le lacrime agli occhi, per incroci sincronici definitivi e duraturi. Non si possono spezzare catene né evadere dalle prigioni mentali...quelle senza scampo.Non c'è spazio per chi...fa della propria vita, un'incongruenza continua e non un'eco consequenziale."Solamente adessomi volto nel sonno,respiro lieveda un passato di dubbi,da un tempoche ci ha presoe ci ha datoquello che oramainemmeno la gioiapotrà ripagare" "Tu sei pura. Pura e "sprecata" tra le mie "contorsioni" cerebrali. Irraggiungibile...come torre di fumo d'oro e d'argento tesa al cielo. Ti piango. Ancora una volta concedimelo...Sento il delirio spaccarmi dentro adesso, nel limbo momentaneo di questo momento, che vorrei non finisse mai...che però finirà implacabile. Piango dentro, nell'austero vestito e nell'espressione scura del volto. Piango te. Ancora una volta...ancora una. Se mi è concesso. E' stato ed è un errore circoscriverti a mo' di radice quadrata. La tua scia parlerà anche per me. Per sempre.""La fredda esistenzaaffiora nelle mani:la morte regnarealtà suprema"Noncuranza..."Con tutto il bene che posso...ma quel non posso prevale. Rinuncio in partenza."Ecce homo.Disinteresse calcolato...massacrante, frasi vergate  con durezza intenzionale...Prima sogno...poi, incubo."Ti osservo lontanoscostando lo sguardoper non piangere piùquel che non seie ciò che vorreiè solo pacee il silenzioche nessuno mi dona"Perduto è il senso della consanguineità poetica che ci fu... Orfana di parole allo sbando, naufraga di versi, nascosta in un angolo a trascorrere le notti, per scontare la colpa di amare un angelo senza ali...un sentimento ipertrofico, lacerante."Resta una tristezza profondaquasi di sempree i passi lontaniriecheggiano sordidentro gli abissidi memorie perdute"E poi......un mattino dall'aria di vetro, l'ultimo frammento tra le dita.Alle spalle macerie e gusci parole vuote, colmati di una presente assenza costante, perversa...Una lacrima a sancire la fine, definitiva...goccia d'amore a sigillare un fallimento annunciato.Ferite."C'è il vuoto dentro,l'angoscia senza finedella vita quotidianal'impotenza informedei ricordi"Resti di un cerchio squadrato male, false prospettive di smarrimento, trasposizioni mentali rarefatte, schemi di pensieri.Una bussola rotta a racchiudere grigie parole pungenti lanciate controvento, custodite come un tesoro......ed una consapevolezza: nessun'altro mai, oserà tanto.Nessuno manterrà viva quella fiamma sacra, nessuno saprà custodire concretezza ed immaterialità.Nessuno."Boato inatteso,un sipario che si chiude..."... ... ...Germogliano ricordi seminati nell'Era dei Pesci, il giorno del nove...tre volte tre...la perfezione al quadrato....respiro aria trasparente, senza riflessi o parole amare, di mare...stese ad asciugare...Ho un bagliore negli occhi...di sfida...e felicità in lacrime."...e... serro tra le braccia aliti di pace tra le parole..."Il giorno del nove..."Una finestra appesa nel cuore" e "due satelliti staccati all'origine"...Sinonimi che si attaccano ad altre percezioni......a breve l'equinozio maturerà, sarà primavera."Sarò più chiaro:  Non ti lascerò mai.", dicevi......intanto, piove un sole accecante e sorrido:al mio fianco non ci sei.Me ne sono andata... ...senza incanto, né meraviglia.Welcome to Silenceville, Dreamland
"Il resto lo tengo dentro l'anima, così come la realtà immortale che a tratti ci ha sfiorati. Nessuno saprà mai cosa o chi mi abita dentro...sento un soffio nei capelli.Dev'essere il tuo ultimo respiro...è un soffio che mi scivola fino alle punte. Un soffio che sa di lago."