The DeadVollero fare un esperimento, e per un mese Taylor,Gambino e Lloyd furono lasciati fuori dalla Fabbrica.Una Fabbrica selezionata con solo 77 operai e nessunsindacato a rompere i coglioni. I loro nomi erano statiscelti tra i migliori, messi in una boccia, frullati ed estratti.Avrebbero continuato a percepire lo stipendio, solo chenon dovevano farsi vedere nel perimetro dell'Edificio per un mese esatto. Poi, facessero quel cazzo che volevano.I capoccioni volevano capire fino a che punto il lavorosalariato gli fosse entrato nelle ossa e quanto dipendessero dall'edificio che Li ospitava per dieci ore al giorno. Cosìfecero. Taylor, Gambino e Lloyd ricevettero la notizia conun misto di eccitazione e paura. Vita libera per un mese....qualcosa che non avevano mai sperimentato; forse avrebbero potuto oziare, cazzeggiare, bere, scopare,giocare, guardare lo schermo ultrapiatto, insomma un casinodi cose che non avevano mai sperimentato. così sorrisero e si diedero di gomito, come dei bambini a cui fosse riuscita una marachella. I primi giorni passarono relativamente benee facili. Sbrigarono gli arretrati con la moglie, andarono afarsi delle belle partite a biliardo, tracannarono quantità eroiche di birra, fecero tardi, si alzarono tardi, Fissarono tramortiti lo schermo ultrapiatto: le notizie, i quiz, i film porno.giocarono con i figli che li guardavano storto, uscirono inbicicletta a respirare l'aria infetta della ex zona industriale,Fecero più o meno tutto assieme perché di amici non ne avevano più: si erano tutti suicidati, erano morti di cancroo si erano spostati da altre parti. Fu dal decimo giorno in poi che le situazioni si fecero complesse. Caddero pressochécontemporaneamente in uno stato di profonda depressione,rinunciarono a trombare, smisero di fare gli scemi con i bimbi,buttarono la bicicletta in un angolo ed evitarono il biliardo.Iniziarono a sentirsi colpevoli per questo loro privilegio e si resero conto di "non potere fare a mena di lavorare alla catena di montaggio". Presero a dormire per buona parte dellagiornata, ma non di un sonno saporito e giusto ma una catatoniamalsana e autoindotta: fondamentalmente avevano introiettatoil Cazzeggiare come propria responsabilità e colpa, anche se erafinanziato per un solo mese dai Grossi Papaveri e dai Cervellonidell'Azienda. Quando si svegliarono, il quattordicesimo giorno,cominciarono a ciondolare insieme vicino alle reti del perimetro della Fabbrica. Guardavano i colleghi entrare per il loro turno e salutavano con la mano ma venivano bellamente ignorati e trattati come dei Fresconi che l'avessero fatta franca per un mese.Dei privilegiati. Molti del turno pensavano che i tre pellegrini venissero ai bordi del Lavoro a prendere per il culo e a divertirsialle spalle dei colleghi. Non potevano capire il malessere e il disagio che pigliava Taylor, Gambino e Lloyd mentre indugiavanocon gli occhi lucidi sulle file di uomini che timbravano il cartellinoe si infilavano rapidamente nel tunnel che portava alle sezioni,come dentro a una vulva calda e protettiva. Loro tre immaginavanotutto: si spalmava davanti ai loro occhi tutto il processo dell'ammasso,la distribuzione dei compiti, l'assemblamento dei pezzi, il colore, lalucidatura. muovendo lentamente le mani come in stato di trance riprendevano tutto il processo che gli era stato insegnato: alesatura, foratura, fresatura, piallatura, rettifica, tornitura, brocciatura. Preseroa evitare la Politica. Prima erano stati attivi nei gruppi di estrema destra e nei circoli di vigilantes per la protezione del Cittadino. Adesso si sentivano messi sullo stesso piano dei Relitti disoccupatied emarginati che avevano mazzolato per tanto tempo. Iniziarono a piangere per un nonnulla e passavano la maggior parte del tempofuori Casa, a girare intorno al Perimetro dell'Azienda come cani alla catena, con la lingua di fuori, oppure facevano l'unica cosa che ai Soggetti disturbati è concessa per dimenticare. Si ubriacavano. Il ventesimo giorno presero a menare le mani in famiglia, prima di sprofondare sulla brandina in uno stato di stupore alcolico. Il venticinquesimo giorno si trovarono lungo le sponde del Morris Rivere si presero per mano entrando uno dopo l'altro nell'acqua, vestitidi tutto punto con le loro tute da lavoro e l'armamentario in mano.Sparirono uno dopo l'altro nei gorghi freddi lasciando solo i baschi azzurri come segno della loro bella vita passata. Mancavano solocinque giorni alla fine dell'esperimento, ma Loro avevano visto anche Troppo. Avevano abbandonato il Paradiso Terrestre per avere mangiato il frutto della Conoscenza amara e acida. Si eranospinti fra le casupole diroccate dell'esistenza ordinaria e senza scopo.Ancora prima di soccombere erano già Morti.(Fine)