Sludge Factory

Coma etilico


Stamane non avevo voglia di alzarmi...Probabilmente il contributo della bottiglia di whiskyche mi sono scolato ieri sera...è stato importante nel sostenere questo mio desiderio...e mentre combattevo con le vertigini...è affiorato un ricordo...la prima volta alla casa degli orrori...ero un ragazzino, avevo sempre sognato di andarci...quel giorno (era il "màrti franco", giorno di fiera a Rovigo) finalmente era lì...io ero lì... con gli amici.ci piazzammo in fila...e ancora una volta mi misi a studiare la situazione...osservare... ascoltare...nei minuti di coda avevo raccolto informazioni sufficienti da quelli che uscivano...mentre commentavano quello che era successo nella casa...ero contento...sapevo quello che mi aspettava.in anticipo sugli altri...il controllo sugli eventi futuri...Entrai con gli amici...e fu tutto un saltare...scansare...niente trabocchetti...niente sorprese...nessuno spavento...MA...poi mi resi conto.una volta uscito...nessuno spavento da condividere...nessuna storia da raccontare...nessuna nuova sensazione...Fu allora che capii...occorreviveresenza pensare troppo al futuro...senza scansare gli errori...occorreconsumare il tempoprima che consumile tue membrala tua anima...del resto...esiste il concetto "imparare dagli errori"si riconosce loro un ruolo educativo...e non esiste "imparare dal giusto"come se il giusto fosse insitonella nostra natura...la veritàèche il giustoèilmiseroartifizioperchihapauradivivere...