Stamattina a Firenze all'età di 86 anni è scomparso Ferruccio ValcareggiMezzala destra inizia la sua carriera calcistica in serie A nel 1938 con la maglia della Triestina per poi passare, due anni dopo, alla Fiorentina dove gioca per 5 campionati. Dopo una tappa di due anni al Bologna ritorna alla Fiorentina, poi passa al Vicenza e quindi chiude la sua carriera da giocatore nel 1955 nelle fila della Lucchese.Valcareggi vanta in totale ben 261 presenze in serie A con 44 reti al suo attivo.La sua carriera di giocatore è segnata anche dalle convocazioni in Nazionale, sia in quella universitaria che in quella principale allenata dal grande Vittorio Pozzo.Ma sicuramente è più facile ricordarlo come allenatoreLa sua prima esperienza l'effettua sulla panchina del Prato per poi passare all'Atalanta e quindi alla Fiorentina ma l'incarico di maggiore rilievo è quello rivestito sulla panchina della Nazionale Azzurra, ruolo ricoperto dal 1966 fino al 1974 nel quale periodo porta la squadra alla conquista del titolo europeo a Roma ed alla finale di coppa del mondo ai mondiali del Messico del 1970 contro il Brasile.
E' morto Valcareggi. Il CT di "Italia-Germania 4-3"
Stamattina a Firenze all'età di 86 anni è scomparso Ferruccio ValcareggiMezzala destra inizia la sua carriera calcistica in serie A nel 1938 con la maglia della Triestina per poi passare, due anni dopo, alla Fiorentina dove gioca per 5 campionati. Dopo una tappa di due anni al Bologna ritorna alla Fiorentina, poi passa al Vicenza e quindi chiude la sua carriera da giocatore nel 1955 nelle fila della Lucchese.Valcareggi vanta in totale ben 261 presenze in serie A con 44 reti al suo attivo.La sua carriera di giocatore è segnata anche dalle convocazioni in Nazionale, sia in quella universitaria che in quella principale allenata dal grande Vittorio Pozzo.Ma sicuramente è più facile ricordarlo come allenatoreLa sua prima esperienza l'effettua sulla panchina del Prato per poi passare all'Atalanta e quindi alla Fiorentina ma l'incarico di maggiore rilievo è quello rivestito sulla panchina della Nazionale Azzurra, ruolo ricoperto dal 1966 fino al 1974 nel quale periodo porta la squadra alla conquista del titolo europeo a Roma ed alla finale di coppa del mondo ai mondiali del Messico del 1970 contro il Brasile.