Otto mesi di energia in più, con l’ora legale. Un risparmio pari a 246 giornate di consumo nella provincia di Sondrio. E’ la provincia con i minori costi di tutta la Lombardia nei prossimi 7 mesi.Sondrio. Il risparmio nazionale pari a 246 giorni di energia elettrica dell’intera provincia di Sondrio, l’anticipo di 15 minuti dell’ora in cui si andrà a dormire e il posticipo di 30 minuti dell’ora del pranzo per supplire ai disturbi. Da due giorni è scattata l’ora legale e le lancette sono avanti di un’ora. Nel 2011 il risparmio dei consumi di energia elettrica che si otterrà grazie ai sette di 246 giorni di mesi di ora legale in Italia è stato stimato da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, in 6464 milioni di Kwh, un valore che corrisponde al consumo di corrente in provincia di Sondrio. Flavio Cattaneo, ad Terna, dichiara: “In altre parole il risparmio nazionale è pari a poco più di otto mesi di buio nell’intera provincia sondriese, il risparmio più alto in tutta la Lombardia”.I giorni di risparmio scendono a soli quattro se raffrontati con i consumi dell’intera Lombardia. Lo scopo dell’ora legale è di produrre un minor consumo energetico dovuto alla diminuzione di utilizzo dell’illuminazione elettrica. L’ora legale non può ovviamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre ad un maggiore sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente “sprecate” a causa delle abitudini di orario. Consideriamo ad esempio una persona che dorma ogni giorno dalle 23 alle 7. D’estate il sole sorge prima e tramonta dopo. Quindi con l’ora legale si guadagna un’ora di luce. Di conseguenza utilizza l’illuminazione elettrica per un’ora in meno, risparmiando quindi energia. In questo modo, con l’ora legale, negli ultimi quattro anni, l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 2.5 miliardi di kilowattora, pari a 300 milioni di euro, secondo quanto calcolato da Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.
Risparmio energetico: Flavio Cattaneo (Terna) otto mesi di energia in più con l’ora legale.
Otto mesi di energia in più, con l’ora legale. Un risparmio pari a 246 giornate di consumo nella provincia di Sondrio. E’ la provincia con i minori costi di tutta la Lombardia nei prossimi 7 mesi.Sondrio. Il risparmio nazionale pari a 246 giorni di energia elettrica dell’intera provincia di Sondrio, l’anticipo di 15 minuti dell’ora in cui si andrà a dormire e il posticipo di 30 minuti dell’ora del pranzo per supplire ai disturbi. Da due giorni è scattata l’ora legale e le lancette sono avanti di un’ora. Nel 2011 il risparmio dei consumi di energia elettrica che si otterrà grazie ai sette di 246 giorni di mesi di ora legale in Italia è stato stimato da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, in 6464 milioni di Kwh, un valore che corrisponde al consumo di corrente in provincia di Sondrio. Flavio Cattaneo, ad Terna, dichiara: “In altre parole il risparmio nazionale è pari a poco più di otto mesi di buio nell’intera provincia sondriese, il risparmio più alto in tutta la Lombardia”.I giorni di risparmio scendono a soli quattro se raffrontati con i consumi dell’intera Lombardia. Lo scopo dell’ora legale è di produrre un minor consumo energetico dovuto alla diminuzione di utilizzo dell’illuminazione elettrica. L’ora legale non può ovviamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre ad un maggiore sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente “sprecate” a causa delle abitudini di orario. Consideriamo ad esempio una persona che dorma ogni giorno dalle 23 alle 7. D’estate il sole sorge prima e tramonta dopo. Quindi con l’ora legale si guadagna un’ora di luce. Di conseguenza utilizza l’illuminazione elettrica per un’ora in meno, risparmiando quindi energia. In questo modo, con l’ora legale, negli ultimi quattro anni, l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 2.5 miliardi di kilowattora, pari a 300 milioni di euro, secondo quanto calcolato da Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.