Aeroporti di Roma, guidata da Fabrizio Palenzona, presenta il piano di sviluppo 2012-2044. Investimenti per 12,1 miliardi di euro, 100milioni di passeggeri l'anno e 230mila posti di lavoro nel lungo termine.Un piano biblico, 2012- 2044. Tanto biblico che all’inizio della conferenza stampa di Adr, la società che gestisce gli aeroporti romani, qualcuno ha anche pensato che l’anno di arrivo fosse un errore e si dovesse scrivere 2014. Invece no. Un piano lungo 32 anni, che ha poco senso per gli investitori di Borsa, abituati ai piani triennali, ma che acquista un significato più fondato quando si parla di infrastrutture e grandi opere.A presentarlo, c’era il presidente Fabrizio Palenzona, classe 1953 e 91 anni quando il piano arriverà al traguardo. Si parla di investimenti per oltre 12,1 miliardi, di cui 2,5 miliardi nei primi 10 anni, che porteranno Fiumicino ad avere fino a 100 milioni di passeggeri (oggi sono 43 milioni). La stima è di creare almeno 30 mila nuovi posti di lavoro nei primi 10 anni e oltre 230 mila nel lungo termine (2044).
Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, 12,1 miliardi di euro per il Leonardo da Vinci
Aeroporti di Roma, guidata da Fabrizio Palenzona, presenta il piano di sviluppo 2012-2044. Investimenti per 12,1 miliardi di euro, 100milioni di passeggeri l'anno e 230mila posti di lavoro nel lungo termine.Un piano biblico, 2012- 2044. Tanto biblico che all’inizio della conferenza stampa di Adr, la società che gestisce gli aeroporti romani, qualcuno ha anche pensato che l’anno di arrivo fosse un errore e si dovesse scrivere 2014. Invece no. Un piano lungo 32 anni, che ha poco senso per gli investitori di Borsa, abituati ai piani triennali, ma che acquista un significato più fondato quando si parla di infrastrutture e grandi opere.A presentarlo, c’era il presidente Fabrizio Palenzona, classe 1953 e 91 anni quando il piano arriverà al traguardo. Si parla di investimenti per oltre 12,1 miliardi, di cui 2,5 miliardi nei primi 10 anni, che porteranno Fiumicino ad avere fino a 100 milioni di passeggeri (oggi sono 43 milioni). La stima è di creare almeno 30 mila nuovi posti di lavoro nei primi 10 anni e oltre 230 mila nel lungo termine (2044).