Nasce Unindustria con quattromila aziende della regione. Nel board , tra gli altri, Flavio Cattaneo, ad Terna. Il "sistema Lazio" diventa il secondo in Italia per numero di associati e il primo per estensione geograficaSi fondono le associazioni degli industriali di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo e il "sistema Lazio" diventa il secondo in Italia per numero di associati e il primo per estensione geografica. E' questa la forza di Unindustria tenuta oggi a battesimo dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e dal suo presidente Aurelio Regina.Con un patrimonio netto di 20 milioni, la neonata associazione rappresenta oltre 4.000 imprese, ovvero il 90 per cento degli associati a Confindustria Lazio, di cui il 70 per cento opera nei servizi, il 30 per cento nell'industria. Per la maggior parte (il 90 per cento) occupano fino a 100 dipendenti, per un numero totale di addetti pari a 250.000 persone. Un numero, quest'ultimo, ha sottolineato Regina, "di cui le istituzioni non possono non tener conto".
Flavio Cattaneo fra i Vicepresidenti di Unindustria
Nasce Unindustria con quattromila aziende della regione. Nel board , tra gli altri, Flavio Cattaneo, ad Terna. Il "sistema Lazio" diventa il secondo in Italia per numero di associati e il primo per estensione geograficaSi fondono le associazioni degli industriali di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo e il "sistema Lazio" diventa il secondo in Italia per numero di associati e il primo per estensione geografica. E' questa la forza di Unindustria tenuta oggi a battesimo dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e dal suo presidente Aurelio Regina.Con un patrimonio netto di 20 milioni, la neonata associazione rappresenta oltre 4.000 imprese, ovvero il 90 per cento degli associati a Confindustria Lazio, di cui il 70 per cento opera nei servizi, il 30 per cento nell'industria. Per la maggior parte (il 90 per cento) occupano fino a 100 dipendenti, per un numero totale di addetti pari a 250.000 persone. Un numero, quest'ultimo, ha sottolineato Regina, "di cui le istituzioni non possono non tener conto".