Somewhere in time...

FELICITA': istruzioni per l'uso


Mi ha colpito molto un articolo trovato per caso sulla felicitą della psicologa E. Maino.Per quanto non condivida una "visione scientifica" della questione ( trovo che la Felicitą sia un concetto assai pił complicato, articolato, variegato e soggettivo per quante sono le persone sulla Terra) in alcuni punti trovo motivo di riflessione.Chissą, magari seguire questi pochi passi non risolve le cose ma č pur sempre un punto di inizio. Proviamoci.... Kiss, Eva"....A questo punto, visti i vantaggi (psico-fisici) che essere felici comporta, ci si potrebbe chiedere se esistono delle strategie che ci aiutino a sentirci felici o a recuperare il buonumore quando lo si č perso. In questo senso D'Urso e Trentin (1992) riportano una serie di attivitą e atteggiamenti che si accompagnano o favoriscono uno stato di benessere. Tali attivitą o atteggiamenti sono:non attribuire interamente a noi stessi la responsabilitą degli eventi spiacevoli che ci capitano stare in compagnia di persone felici fare esercizio fisico non confrontare la nostra condizione (salute, bellezza, ricchezza ecc.) con quella degli altri individuare quello che ci piace nel nostro lavoro e valorizzarlo curare il corpo e l'abbigliamento riconoscere i legami tra cattivo umore e cattivo stato di salute: spesso č il malessere fisico, pił che altri fattori oggettivi, a determinare un cattivo umore dimensionare le nostre aspettative alle capacitą e alle opportunitą medie della situazione aiutare le persone a cui piace essere aiutate non fare progetti a lunga scadenza frequentare le persone che ci hanno fatto dei piaceri e alle quali abbiamo fatto dei piaceri non trarre conclusioni generali dagli insuccessi fare una lista delle attivitą che personalmente ci fanno stare di buon umore e praticarle..... " Articolo completo a questo link:http://www.benessere.com/psicologia/emozioni/feli.htm