C’era una volta una volpe, furba e presuntuosa..….Un giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse: ”finalmente qualcosa di prelibato”. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo….ma nulla.Calma, si disse: ”io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell’uva”. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: “Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo”. MORALE: Svilire cio’ che non si è in grado di fare è tipico del borioso e del codardo. Una sana umiltà aiuterebbe a vivere meglio. Ma guai ad ammettere i pregi che l'altro ha, offuscando la "nostra" ignoranza...Questo è anche l'atteggiamento di chi rinuncia troppo in fretta alle cose/persone che valgono perchè costano fatica e impegno, e non tutti ne sono capaci. E' più facile lasciar perdere, e ricominciare ogni volta senza costruire un fico secco? Non credo. E non condivido assolutamente questo atteggiamento disfattista. Mi fanno rabbia le persone così. Tutti vogliamo il meglio dalla vita, eppure c'è chi si lascia scappare occasioni/persone d'oro pur di non combattere e tirare fuori veramente gli "ATTRIBUTI" per tenersele e combattere assieme. Ci si fa pigliare dallo sconforto e si addossano le colpe agli altri anziche' guardarsi dentro e fare un bell'esame di coscienza!Non si apprezzano le cose servite su un piatto d'argento. Sono piaceri effimeri. Stancano passato il primo entusiasmo, e si cerca sempre di nuovo (che mai sazia), perchè il VERO che sta sotto al naso non è abbastanza appetibile, perchè nemmeno noi sappiamo dare un nome, una spiegazione al vuoto, alla "fame" che abbiamo dentro. Ci facciamo distrarre da cose futili, da specchietti per allodole.E' così difficile andare OLTRE??? Apriteli questi benedetti OCCHI. Fate una scelta di coraggio, non di comodità. E come lo dico a voi lo dico anche a me stessa.Kiss, Eva