Somewhere in time...

Libertà: di scegliere... e di sbagliare...


A volte crediamo di essere liberi, quando decidiamo. A volte invece siamo consapevoli di non esserlo. Di fatto molte delle nostre scelte dipendono dall'ambiente, dalla famiglia, dagli amici... da tante cose.La nostra libertà di pensiero, di espressione, di parola, anche se garantite da tante Carte e leggi, in realtà è relativa. Però esiste, ne godiamo tutti i giorni; nessuno apparentemente ci impone delle scelte politiche, di pensiero, di azione. Non è così in ogni parte del mondo.Vi sono degli stati che castigano scelte religiose, abiti, persino musiche... Proviamo ad immaginare cosa può voler dire libertà di pensiero, di espressione, di stampa... Godiamo ti tanti privilegi come se ci fossero dovuti, senza pensare quanto siamo fortunati.Siamo più liberi di cento anni fa oppure no? Siamo veramente evoluti nel tempo? Penso che una delle scelte più grandi che possiamo fare è DECIDERE DI LASCIARCI IL PASSATO ALLE SPALLE, non di dimenticare perchè non si può, ma vederlo nella prospettiva che ogni esprienza vissuta brutta o bella che sia ci arricchisce e serve, per quanto dolorosa, per quanto bella ma finita, o non finita. Serve per cambiare. Per rinascere ogni volta migliori.E' fatica cambiare, lasciare le abitudini, e la volontà non sempre ci asseconda. Anzi ci rendiamo artefici di vere e proprie ripicche dettate dall'ego ferito e che cova rabbia frustrazione e amara delusione (a ragione o a torto).Ma ricordate bene che l'ODIO FA MALE SOLO A CHI LO PROVA!, e che non è giusto, nè utile soffrire per chi non se lo merita e magari ci ride dietro le spalle, vivendo meglio di noi che ci crogioliamo in melanconici pensieri e autocommiserazione, noi che siamo causa della nostra stessa depressione.E' una presa di coscienza graduale: col tempo, con pazienza e VOLONTA' DI CAMBIARE VERAMENTE il corso del nostro destino, coi fatti non parole.Cerchiamo di compiere piccoli passi e piccole scelte per il nostro benessere interiore ed esteriore ogni giorno.Dipende da noi la nostra felicità o infelicità. Ogni giorno appena ci svegliamo dipende da noi se sarà una brutta o una bella giornata.Cadendo si impara, ma perseverare nell'errore è da stupidi.Per alcuni è difficile capire questi concetti, non temete di chiedere, di informarvi e di condividere dubbi e certezze con gli altri."Libertà è partecipazione" (G.Gaber)"La libertà" (G. Gaber)(1972)Vorrei essere libero, libero come un uomo.Vorrei essere libero come un uomo.Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la naturae cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.Vorrei essere libero, libero come un uomo.Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasiae che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegaree nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.La libertà non è star sopra un albero,non è neanche avere un’opinione,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.Vorrei essere libero, libero come un uomo.Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenzae che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmoe convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.La libertà non è star sopra un albero,non è neanche un gesto o un’invenzione,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.