Il risultato finale di un match, quale che sia la disciplina, è certamente un piccolo bilancio, in cui ci sono sempre voci negative e positive, da cui trarre spunto per analisi che possano produrre un’evoluzione dei risultati nel prosieguo della stagione. Se a fronte di una sconfitta non si può certamente festeggiare, un’analisi più approfondita può consentire però una valutazione più veritiera, più confacente alla realtà dei fatti. Un S. Felice da Nicosia convinto e coriaceo ha battuto, nella prima giornata del Girone I del Campionato Italiano delle Serie B2 di Pallavolo, il sestetto allenato da Ruben Vicente Timpanaro con un risultato netto, ma che proprio ad una più attenta lettura, consente ai gelesi di ricavare valutazioni che producono fiducia e slancio per il futuro. «Questa sconfitta non vuole e non vorrà dire niente» ha detto nello spogliatoio coach Timpanaro, a fine partita ai giocatori «perché la sconfitta di oggi vi ha fatto capire che la direzione del lavoro che stiamo facendo è giusta e serve ad annullare il gap che abbiamo in alcuni fondamentali. Ma devo anche dire» ha concluso il coach italo-argentino, nel breve briefing di post-gara «che mi siete piaciuti sotto il profilo caratteriale, perché non avete mollato anche di fronte a qualche deficit di prestazione. Continueremo a lavorare ed avremo, presto, le soddisfazioni che meritiamo tutti e che siete in grado di regalare alla città ed alla società». Massimo Bonaccorso, Direttore Sportivo, concorda con il tecnico: «Con quella stessa voglia dimostrata in campo i ragazzi ci daranno – e si daranno – grandi soddisfazioni. Il lavoro non subirà modifiche per una sconfitta, che dà il giusto valore alla prestazione della squadra di casa, ma che ad una più attenta analisi» conclude Bonaccorso «ci fornisce le indicazioni giuste per essere sereni». Anche il presidente dell’EUROTEC VOLLEY GELA, Rosario Faraci è tranquillo: «siamo sereni, perché la progressione delle prestazioni della squadra è evidente ed è direttamente proporzionale all’affinamento del lavoro in allenamento. Il programma non cambia, le ambizioni non sono riformulate, la determinazione - e non la presunzione, è chiaro» sottolinea Faraci «non viene attenuata. Ci sarà da lavorare e lavoreremo». La cronaca della partita, sotto questo profilo, permette di dare corpo a questa fiducia. Primo Set abbastanza equilibrato all’inizio, con le due formazioni che giocano punto su punto. Al primo Time Out Tecnico Nicosia è avanti di un punto (8-7), grazie a D’Andrea, che mura efficacemente Mungiello. Recuperano gli ospiti gelesi, con il duo Buracci-Manuilov, che riporta avanti di due punti l’EUROTEC. Ancora Balsamo recupera un punto in attacco, ma poi fallisce una battuta (9-11), imitato immediatamente dopo da Manuilov per Gela. A Santiglia non sfugge l’occasione di raggiungere la parità (11-11). A questo punto, Vitangeli mette a segno due prodigiosi attacchi consecutivi, staccando i padroni di casa di due punti (11-13). Buracci fa tutto da solo (o quasi), perché mette a terra il primo ace (11-14), poi cede un punto in battuta (12-14) e se lo riprende mettendo a segno un attacco (12-15). Gli ospiti gelesi fino a questo momento danno segno di non subire eccessivamente le pressioni del campo, ostico e difficile, ma mai sopra le righe: anche i fischi fanno parte del gioco. Nicosia recupera e stacca un break di due punti (17-15), che non solo i padroni di casa manterranno fino alla fine del set, ma incrementeranno ulteriormente (parziale 25-20). Nel Secondo Set i padroni di casa vogliono mettere in chiaro le proprie intenzioni e tentano il knockout: cinque punti di fila, che stenderebbero un toro, ma non i Leoni dell’EUROTEC VOLLEY, che imbastiscono un ritorno graduale. Il martello gelese Lo Bello, che ha giocato in passato nelle fila del Nicosia, consente l’aggancio sul 12 pari. D’Andrea tenta una reazione, ma è bloccato da Mungiello, che attacca e mura con efficacia, spingendo Santiglia ad uno dei pochi errori in attacco (12-15). Trifirò interrompe il break dei gelesi, ma Buracci porta la propria squadra al secondo Time Out Tecnico con due punti di vantaggio. Al rientro, debutta con i colori dell’EUROTEC VOLLEY GELA il centrale Mauricio Montaruli, che coach Timpanaro mette a difesa di un muro che vuole più efficace. Si gioca punto su punto, fino al 19-21, con i nicosiani in ripresa. Il ritorno dei padroni di casa viene bloccato e vanificato da una progressione di Montaruli che attacca efficacemente, Buracci che mette a segno due ace di fila e, infine, Montaruli che mura con decisione l’attacco nicosiano e pareggia il conto dei set (parziale 19-25). Terzo Set in buona parte equilibrato, giocato punto su punto fino al primo Time Out Tecnico, con gli ospiti in vantaggio di un punto, dopo un break di tre punti (errore in battuta di Trifirò, muro di Manuilov e attacco di Buracci) ed un contro-break dei padroni di casa (errore in battuta di Massimiani e martellata di Santiglia). Al rientro in campo, il Nicosia mette il compressore volumetrico, bloccando il tentativo di allungo perpetrato da Manuilov su Pidone. Santiglia e lo stesso Pidone conducono poi il S. Felice da Nicosia all’aggancio dei gelesi ed ad un mini-break di due punti (11-9). Lo Bello interrompe l’irruzione dei nicosiani, ma D’Andrea riprende la progressione, che Santiglia porta a compimento, realizzando un break di quattro punti (14-10). Dopo due scambi di cortesie (errori in battuta di Pidone e Buracci, 15-11), Massimiani opportunamente mette a terra un pallonetto e riavvicina l’EUROTEC al Nicosia. Trifirò, poi, mette a terra la palla che porta al secondo Time Out Tecnico, con quattro punti di vantaggio sugli ospiti. Al rientro, Santiglia manda un messaggio inequivocabile agli avversari, mettendo a segno il suo secondo ace nel set e consentendo alla propria squadra di spingersi avanti di sette punti (19-12). I gelesi accennano ad una reazione, che si rivelerà tardiva, con un contro-break operato da Mungiello, Bocchieri (ace) e Buracci (19-15), che però si rivelerà vano, per effetto del ritorno nicosiano con Dordei e Trifirò, complice l’attacco mandato a fondo campo di Buracci; il quale, tuttavia, cerca di porre immediatamente rimedio, ma è bloccato da un efficace Pidone (23-16). Lunetto sbaglia la battuta e dà respiro all’EUROTEC VOLLEY, che rinviene sui padroni di casa, prima spingendo all’errore Trifirò dopo un lungo scambio, poi infilando una serie positiva con Buracci (23-20). Ci pensa coach Buzzone ad interrompere il ritorno degli ospiti, con un Time Out. Al rientro il solito Santiglia porta al primo set point del Terzo Set, che è annullato da Buracci in attacco. Lo stesso Buracci consegna il set nelle mani di Pidone e compagni, dopo ventotto minuti di adrenalina pura (parziale 25-21). Coach Timpanaro cerca di riassettare il sestetto ed impartisce le direttive per cercare di riagguantare il Nicosia e costringerlo ad un Tie Break tutto da giocare. Si gioca punto su punto, con i padroni di casa che realizzano un mini break di due punti, con Santiglia protagonista anche in battuta (ace). Mungiello dà l’avvio al contro-break, complice un ace di Montaruli (5-5). Al primo Time Out Tecnico si arriva con Gela avanti di un punto, per un fallo di posizione fischiato al Nicosia. Si riprende con gli ospiti che avanzano, con Santiglia che fallisce l’attacco, ma si riprende subito il punto con un pallonetto (8-9). Manuilov e Buracci tentano la fuga, ostacolati da Santiglia e realizzano un break di tre punti (10-13). Dordei frena la fuga dei gelesi e Santiglia li riavvicina con un ace, ma poi sbaglia in battuta, consentendo a Manuilov di ristabilire la distanza (12-15). A questo punto, la svolta psicologica dell’incontro, con una serie di errori dei gelesi, i quali consentono ai padroni di casa di riavvicinarsi ad un punto: tocca a Santiglia l’onere (e l’onore) del riaggancio (15-15). Buracci cede il punto che porta al secondo Time Out Tecnico del set, ma al rientro se lo riprende. Santiglia e Pidone, però, non sono d’accordo e realizzano un break di tre punti a favore del Nicosia (19-16). Mungiello interrompe questa sequenza positiva, ma Pidone replica e ristabilisce la distanza (20-17). Capitan Manuilov cerca di riavvicinarsi al Nicosia, ma sempre Pidone interrompe la reazione gelese, murando efficacemente (e fortunosamente: pallone sulla linea, ma verso l’esterno del campo, dentro per un pelo). Ci pensa D’Andrea a spingere nuovamente il Nicosia avanti (22-18). Pidone sbaglia la battuta (22-19) ed illude gli ospiti, che non ne approfittano restituendo la “cortesia” con Buracci (23-19). Ancora D’Andrea sbaglia in battuta, ma il solito Santiglia ristabilisce il senso di marcia, consegnando il primo match point alla squadra di casa, cui la vittoria meritata viene consegnata da Mungiello, che mura non efficacemente, dopo ventisette minuti di gioco (parziale 25-20). Malgrado la sconfitta, nell’EUROTEC VOLLEY non c’è afflizione e preoccupazione, perché si sta lavorando sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello tattico e psicologico. Si guarda al futuro non con ottimismo, ma con fiducia, soprattutto in un metodo che consentirà di amalgamare efficacemente le singole individualità. «Lo scorso anno siamo partiti con una vittoria netta» dichiara il Direttore delle Relazioni Esterne dell’EUROTEC VOLLEY GELA, Vincenzo Scichilone «ma poi abbiamo commesso tanti errori, non solo tecnici. In questa stagione, non stiamo commettendo errori tecnici, né di altro tipo, ma lo staff tecnico conosce la direzione su cui lavorare e la società ha fiducia che coach e giocatori consentiranno prestissimo a tutti noi di gioire, senza esaltarci, come oggi» conclude Scichilone «non siamo allegri, ma certamente non cadiamo in depressione ». S. FELICE DA NICOSIA - EUROTEC VOLLEY GELA 3-1 S.FELICE DA NICOSIA2 ALDERUCCIO (L), 4 D'ANDREA [5], 6 LUNETTO, 7 BALSAMO [2], 8 DORDEI [1], 9 PIDONE (K) [16], 10 TRIFIRÒ [5], 11 CASTROGIOVANNI, 15 SANTIGLIA [17], 18 CAPUANO [NE] Coach: Mario BUZZONE EUROTEC VOLLEY GELA1 VITANGELI [6], 3 MONTARULI [NE], 4 DI GRAZIA [NE], 5 BOCCHIERI, 6 MASSIMIANI, 7 LO BELLO [7], 8 MUNGIELLO [4], 9 LOMBARDO (L), 10 MANUILOV (K) [10], 12 CRINO’, 17 COLOMBO [1], 18 BURACCI [6](in parentesi quadra, i punti) ACES. FELICE DA NICOSIA: 7 (Pidone, 3; Santiglia, 4).EUROTEC VOLLEY GELA: 6 (Montaruli, 1; Bocchieri, 1; Manuilov, 1; Buracci, 3). Coach: Ruben Vicente TIMPANARO - Assistant Coach: Pino TIPA Arbitri: 1° Giuseppe PAMPALONE, 2° Lucia Alba SCARPELLO Durata e parziali set:1° Set: 27’ - 25/20;2° Set: 27’ - 19/25;3° Set: 28’ - 25/21; 4° Set: 27’ - 25/20.Fonte: Vincenzo Scichilone, THINK SPORTMarketing, Comunicazione & Relazioni Esterne EUROTEC Gela
B2: Nicosia-Gela 3-1
Il risultato finale di un match, quale che sia la disciplina, è certamente un piccolo bilancio, in cui ci sono sempre voci negative e positive, da cui trarre spunto per analisi che possano produrre un’evoluzione dei risultati nel prosieguo della stagione. Se a fronte di una sconfitta non si può certamente festeggiare, un’analisi più approfondita può consentire però una valutazione più veritiera, più confacente alla realtà dei fatti. Un S. Felice da Nicosia convinto e coriaceo ha battuto, nella prima giornata del Girone I del Campionato Italiano delle Serie B2 di Pallavolo, il sestetto allenato da Ruben Vicente Timpanaro con un risultato netto, ma che proprio ad una più attenta lettura, consente ai gelesi di ricavare valutazioni che producono fiducia e slancio per il futuro. «Questa sconfitta non vuole e non vorrà dire niente» ha detto nello spogliatoio coach Timpanaro, a fine partita ai giocatori «perché la sconfitta di oggi vi ha fatto capire che la direzione del lavoro che stiamo facendo è giusta e serve ad annullare il gap che abbiamo in alcuni fondamentali. Ma devo anche dire» ha concluso il coach italo-argentino, nel breve briefing di post-gara «che mi siete piaciuti sotto il profilo caratteriale, perché non avete mollato anche di fronte a qualche deficit di prestazione. Continueremo a lavorare ed avremo, presto, le soddisfazioni che meritiamo tutti e che siete in grado di regalare alla città ed alla società». Massimo Bonaccorso, Direttore Sportivo, concorda con il tecnico: «Con quella stessa voglia dimostrata in campo i ragazzi ci daranno – e si daranno – grandi soddisfazioni. Il lavoro non subirà modifiche per una sconfitta, che dà il giusto valore alla prestazione della squadra di casa, ma che ad una più attenta analisi» conclude Bonaccorso «ci fornisce le indicazioni giuste per essere sereni». Anche il presidente dell’EUROTEC VOLLEY GELA, Rosario Faraci è tranquillo: «siamo sereni, perché la progressione delle prestazioni della squadra è evidente ed è direttamente proporzionale all’affinamento del lavoro in allenamento. Il programma non cambia, le ambizioni non sono riformulate, la determinazione - e non la presunzione, è chiaro» sottolinea Faraci «non viene attenuata. Ci sarà da lavorare e lavoreremo». La cronaca della partita, sotto questo profilo, permette di dare corpo a questa fiducia. Primo Set abbastanza equilibrato all’inizio, con le due formazioni che giocano punto su punto. Al primo Time Out Tecnico Nicosia è avanti di un punto (8-7), grazie a D’Andrea, che mura efficacemente Mungiello. Recuperano gli ospiti gelesi, con il duo Buracci-Manuilov, che riporta avanti di due punti l’EUROTEC. Ancora Balsamo recupera un punto in attacco, ma poi fallisce una battuta (9-11), imitato immediatamente dopo da Manuilov per Gela. A Santiglia non sfugge l’occasione di raggiungere la parità (11-11). A questo punto, Vitangeli mette a segno due prodigiosi attacchi consecutivi, staccando i padroni di casa di due punti (11-13). Buracci fa tutto da solo (o quasi), perché mette a terra il primo ace (11-14), poi cede un punto in battuta (12-14) e se lo riprende mettendo a segno un attacco (12-15). Gli ospiti gelesi fino a questo momento danno segno di non subire eccessivamente le pressioni del campo, ostico e difficile, ma mai sopra le righe: anche i fischi fanno parte del gioco. Nicosia recupera e stacca un break di due punti (17-15), che non solo i padroni di casa manterranno fino alla fine del set, ma incrementeranno ulteriormente (parziale 25-20). Nel Secondo Set i padroni di casa vogliono mettere in chiaro le proprie intenzioni e tentano il knockout: cinque punti di fila, che stenderebbero un toro, ma non i Leoni dell’EUROTEC VOLLEY, che imbastiscono un ritorno graduale. Il martello gelese Lo Bello, che ha giocato in passato nelle fila del Nicosia, consente l’aggancio sul 12 pari. D’Andrea tenta una reazione, ma è bloccato da Mungiello, che attacca e mura con efficacia, spingendo Santiglia ad uno dei pochi errori in attacco (12-15). Trifirò interrompe il break dei gelesi, ma Buracci porta la propria squadra al secondo Time Out Tecnico con due punti di vantaggio. Al rientro, debutta con i colori dell’EUROTEC VOLLEY GELA il centrale Mauricio Montaruli, che coach Timpanaro mette a difesa di un muro che vuole più efficace. Si gioca punto su punto, fino al 19-21, con i nicosiani in ripresa. Il ritorno dei padroni di casa viene bloccato e vanificato da una progressione di Montaruli che attacca efficacemente, Buracci che mette a segno due ace di fila e, infine, Montaruli che mura con decisione l’attacco nicosiano e pareggia il conto dei set (parziale 19-25). Terzo Set in buona parte equilibrato, giocato punto su punto fino al primo Time Out Tecnico, con gli ospiti in vantaggio di un punto, dopo un break di tre punti (errore in battuta di Trifirò, muro di Manuilov e attacco di Buracci) ed un contro-break dei padroni di casa (errore in battuta di Massimiani e martellata di Santiglia). Al rientro in campo, il Nicosia mette il compressore volumetrico, bloccando il tentativo di allungo perpetrato da Manuilov su Pidone. Santiglia e lo stesso Pidone conducono poi il S. Felice da Nicosia all’aggancio dei gelesi ed ad un mini-break di due punti (11-9). Lo Bello interrompe l’irruzione dei nicosiani, ma D’Andrea riprende la progressione, che Santiglia porta a compimento, realizzando un break di quattro punti (14-10). Dopo due scambi di cortesie (errori in battuta di Pidone e Buracci, 15-11), Massimiani opportunamente mette a terra un pallonetto e riavvicina l’EUROTEC al Nicosia. Trifirò, poi, mette a terra la palla che porta al secondo Time Out Tecnico, con quattro punti di vantaggio sugli ospiti. Al rientro, Santiglia manda un messaggio inequivocabile agli avversari, mettendo a segno il suo secondo ace nel set e consentendo alla propria squadra di spingersi avanti di sette punti (19-12). I gelesi accennano ad una reazione, che si rivelerà tardiva, con un contro-break operato da Mungiello, Bocchieri (ace) e Buracci (19-15), che però si rivelerà vano, per effetto del ritorno nicosiano con Dordei e Trifirò, complice l’attacco mandato a fondo campo di Buracci; il quale, tuttavia, cerca di porre immediatamente rimedio, ma è bloccato da un efficace Pidone (23-16). Lunetto sbaglia la battuta e dà respiro all’EUROTEC VOLLEY, che rinviene sui padroni di casa, prima spingendo all’errore Trifirò dopo un lungo scambio, poi infilando una serie positiva con Buracci (23-20). Ci pensa coach Buzzone ad interrompere il ritorno degli ospiti, con un Time Out. Al rientro il solito Santiglia porta al primo set point del Terzo Set, che è annullato da Buracci in attacco. Lo stesso Buracci consegna il set nelle mani di Pidone e compagni, dopo ventotto minuti di adrenalina pura (parziale 25-21). Coach Timpanaro cerca di riassettare il sestetto ed impartisce le direttive per cercare di riagguantare il Nicosia e costringerlo ad un Tie Break tutto da giocare. Si gioca punto su punto, con i padroni di casa che realizzano un mini break di due punti, con Santiglia protagonista anche in battuta (ace). Mungiello dà l’avvio al contro-break, complice un ace di Montaruli (5-5). Al primo Time Out Tecnico si arriva con Gela avanti di un punto, per un fallo di posizione fischiato al Nicosia. Si riprende con gli ospiti che avanzano, con Santiglia che fallisce l’attacco, ma si riprende subito il punto con un pallonetto (8-9). Manuilov e Buracci tentano la fuga, ostacolati da Santiglia e realizzano un break di tre punti (10-13). Dordei frena la fuga dei gelesi e Santiglia li riavvicina con un ace, ma poi sbaglia in battuta, consentendo a Manuilov di ristabilire la distanza (12-15). A questo punto, la svolta psicologica dell’incontro, con una serie di errori dei gelesi, i quali consentono ai padroni di casa di riavvicinarsi ad un punto: tocca a Santiglia l’onere (e l’onore) del riaggancio (15-15). Buracci cede il punto che porta al secondo Time Out Tecnico del set, ma al rientro se lo riprende. Santiglia e Pidone, però, non sono d’accordo e realizzano un break di tre punti a favore del Nicosia (19-16). Mungiello interrompe questa sequenza positiva, ma Pidone replica e ristabilisce la distanza (20-17). Capitan Manuilov cerca di riavvicinarsi al Nicosia, ma sempre Pidone interrompe la reazione gelese, murando efficacemente (e fortunosamente: pallone sulla linea, ma verso l’esterno del campo, dentro per un pelo). Ci pensa D’Andrea a spingere nuovamente il Nicosia avanti (22-18). Pidone sbaglia la battuta (22-19) ed illude gli ospiti, che non ne approfittano restituendo la “cortesia” con Buracci (23-19). Ancora D’Andrea sbaglia in battuta, ma il solito Santiglia ristabilisce il senso di marcia, consegnando il primo match point alla squadra di casa, cui la vittoria meritata viene consegnata da Mungiello, che mura non efficacemente, dopo ventisette minuti di gioco (parziale 25-20). Malgrado la sconfitta, nell’EUROTEC VOLLEY non c’è afflizione e preoccupazione, perché si sta lavorando sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello tattico e psicologico. Si guarda al futuro non con ottimismo, ma con fiducia, soprattutto in un metodo che consentirà di amalgamare efficacemente le singole individualità. «Lo scorso anno siamo partiti con una vittoria netta» dichiara il Direttore delle Relazioni Esterne dell’EUROTEC VOLLEY GELA, Vincenzo Scichilone «ma poi abbiamo commesso tanti errori, non solo tecnici. In questa stagione, non stiamo commettendo errori tecnici, né di altro tipo, ma lo staff tecnico conosce la direzione su cui lavorare e la società ha fiducia che coach e giocatori consentiranno prestissimo a tutti noi di gioire, senza esaltarci, come oggi» conclude Scichilone «non siamo allegri, ma certamente non cadiamo in depressione ». S. FELICE DA NICOSIA - EUROTEC VOLLEY GELA 3-1 S.FELICE DA NICOSIA2 ALDERUCCIO (L), 4 D'ANDREA [5], 6 LUNETTO, 7 BALSAMO [2], 8 DORDEI [1], 9 PIDONE (K) [16], 10 TRIFIRÒ [5], 11 CASTROGIOVANNI, 15 SANTIGLIA [17], 18 CAPUANO [NE] Coach: Mario BUZZONE EUROTEC VOLLEY GELA1 VITANGELI [6], 3 MONTARULI [NE], 4 DI GRAZIA [NE], 5 BOCCHIERI, 6 MASSIMIANI, 7 LO BELLO [7], 8 MUNGIELLO [4], 9 LOMBARDO (L), 10 MANUILOV (K) [10], 12 CRINO’, 17 COLOMBO [1], 18 BURACCI [6](in parentesi quadra, i punti) ACES. FELICE DA NICOSIA: 7 (Pidone, 3; Santiglia, 4).EUROTEC VOLLEY GELA: 6 (Montaruli, 1; Bocchieri, 1; Manuilov, 1; Buracci, 3). Coach: Ruben Vicente TIMPANARO - Assistant Coach: Pino TIPA Arbitri: 1° Giuseppe PAMPALONE, 2° Lucia Alba SCARPELLO Durata e parziali set:1° Set: 27’ - 25/20;2° Set: 27’ - 19/25;3° Set: 28’ - 25/21; 4° Set: 27’ - 25/20.Fonte: Vincenzo Scichilone, THINK SPORTMarketing, Comunicazione & Relazioni Esterne EUROTEC Gela