Creato da MuseoDeiRicordi il 25/05/2005
L'età favolosa dell'infanzia, la scoperta del mondo...quando le cose, le parole i gesti non erano tutti uguali...I ricordi dei blogger

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« LA VOLPELA SCORTA »

UN GIORNO CONFUSO

Post n°47 pubblicato il 16 Luglio 2005 da MuseoDeiRicordi

Ricordo un giorno confuso... i miei genitori avevano mandato me e mia sorella a dormire da mia
zia...quella sera, in campagna..li vedevo agitati, erano tutti agitati...io non capivo molto bene,
potevo aver avuto 10 anni...la sera si chiuse nei volti preoccupati e dubbiosi dei componenti a
tavola.
Mi svegliarono presto, mio nonno era morto. Il mio unico nonno che abbia mai conosciuto.
Viveva a casa nostra da sempre, io ero nata con lui in casa e mi aveva accompagnato per tutti
quei pochi 10 anni. Ricordo la mattina quando trovavo in cucina la colazione pronta e quando,
tornando da scuola, mi aspettava alla fermata dell'autobus per riportarmi a casa.
E poi ricordo quanto ho pianto al suo funerale, abbracciai la bara in chiesa, mio padre mi dovette
prelevare con forza.
Ricordo mio nonno ed il suo sorriso. E non voglio dimenticarlo.

nonsonounasignora0

 
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Commenti al Post:
magdalene57
magdalene57 il 17/07/05 alle 02:01 via WEB
il mio era un signore d'altri tempi. nato e cresciuto in una famiglia legata alla terra, grandi proprietari. alla fine della guerra perse tutto e finý in prigione per dieci lunghi anni. Stava dalla parte sbagliata, come tanti proprietari terrieri dalle nostre parti (ricordate Novecento, il film?) quando torn˛ era distrutto nel fisico e nello spirito. Essendo ricco non aveva mai pensato di dover trovarsi un impiego...d'altra parte era ricchi ma non culturalmente preparati. La cosa che ricordo di lui era la sua mania di tirare a lucido le scarpe a me e mio fratello prima di portarci a fare le passeggiate (quindi ogni giorno). nelle foto abbiamo scarpe lucidissime, e lui ha un aspetto molto , molto severo. Quando morý nessuno mi disse niente. io vidi la sua foro sul giornale e non credetti mai alla sua morte..avevo dieci anni...per anni poi ho teso agguati ad un signore che per figura e foggia del cappello assomigliava a mio nonno. Lo guardavo e non capivo perchŔ non mi riconosceva, non mi parlava..nŔ abbracciava. Mi sono convinta che non era mio nonno un giorno, per caso. non so perchŔ. ma avevo 14 anni. Non lo so. Forse mi manca qualche rotella. O forse ho un cattivo rapporto con la morte.
(Rispondi)
lilith_0404
lilith_0404 il 17/07/05 alle 09:48 via WEB
una mattina mi svegliai, e mamma stava prendendo qualcosa dall'armadio in camera mia; mi accorsi che stava piangendo, ma non disse nulla... pi¨ tardi mi portarono a casa della nonna, e mi fecero dare un bacio al su viso ormai freddo ... non ricordo che qualcuno mi abbia dato spiegazioni, e come sia morta l'ho appreso solo molto pi¨ tardi: la morte, come la vita, non erano argomenti di cui parlare con i bambini...
(Rispondi)
mattino_disole
mattino_disole il 17/07/05 alle 14:59 via WEB
Non ho mai conosciuto i miei nonni. Soltanto una nonna che si Ŕ spenta 5 anni fa alla veneranda etÓ di 96 anni. E' stato doloroso, ma non pi¨ di tanto, era ovvio che dovesse andarsene un giorno o l'altro. Ho sofferto molto invece per la morte di mio padre, 4 mesi fa. E hanno sofferto pi¨ di me i miei figli, per il loro adorato nonno, che se ne Ŕ andato in pochi mesi, lasciando un vuoto per ora ancora incolmabile.
(Rispondi)
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