Un giorno ho sentito l'intervista di un boia di non so che Stato dell'America. Uno di quei boia che gestisce le sedie elettriche. Fa strano pensare che i boia siano persone normali, ma sta di fatto che quell'uomo disse di essersi sempre sforzato di analizzare le vite delle sue vitteme, prima di ucciderle. Disse di aver sempre cercato di dare un senso a quelle morti. E poi raccontò la prima volta che uccise qualcuno su quelle sedie: il crocifisso metallico che il condannato indossava iniziò a squagliarsi sul petto dell'uomo, facendo fumo. Impressionante. E poi disse un'ultima cosa: per quanto si sforzasse di trovare un senso a quelle morti, alla fine gli sembravano tutte inutili e ingiuste.
Sospesa la pena di morte
Un giorno ho sentito l'intervista di un boia di non so che Stato dell'America. Uno di quei boia che gestisce le sedie elettriche. Fa strano pensare che i boia siano persone normali, ma sta di fatto che quell'uomo disse di essersi sempre sforzato di analizzare le vite delle sue vitteme, prima di ucciderle. Disse di aver sempre cercato di dare un senso a quelle morti. E poi raccontò la prima volta che uccise qualcuno su quelle sedie: il crocifisso metallico che il condannato indossava iniziò a squagliarsi sul petto dell'uomo, facendo fumo. Impressionante. E poi disse un'ultima cosa: per quanto si sforzasse di trovare un senso a quelle morti, alla fine gli sembravano tutte inutili e ingiuste.