Questo posto ha bisogno di un'iniezione di adrenalina cosė ho pensato di mettere uno spezzone del film Pulp Fiction di Tarantino, capolavoro degli anni 90. Si tratta della scena in cui Mia (Uma Thurman, la moglie del boss) sniffa eroina credendo fosse cocaina e va in overdose. Vincent (John Travolta, scagnozzo del boss con cui Mia passava la serata) la prende e la porta a casa del pusher che gli aveva dato la dose. Lė cercano di rianimarla con una puntura di adrenalina piantata dritta nel cuore. Se non siete troppo impressionabili potete vedere la scena qui sotto. Un momento di non-sense grandioso... Tarantino affronta il problema della droga con una situazione grottesca quanto esilarante. E' la crisi della significazione che viene neutralizzata nello scambio di battute finali tra il pusher e Mia (con la siringa ancora nel petto): "Dė qualcosa!" - "Qualcosa". Battuta da scuola superiore che, ricontestualizzata in un ambiente di droga, confusione e morte, diventa un elastico grazie al quale la tragedia sfiorata (la morte di Mia) č ritratta (tratta indietro, nuovamente), dopo secondi di pathos e di splatter, in modo ironico e paradossale. Niente ha senso, tutto č gioco. Alla fine č successo solo "qualcosa". Il video in italiano dura solo 1 minuto e 59 secondi, quello in lingua originale (che metto per i miei amici internazionali) dura 6 minuti circa ed č pių completo. Italiano:
Mia's overdose: post in English & Italiano
Questo posto ha bisogno di un'iniezione di adrenalina cosė ho pensato di mettere uno spezzone del film Pulp Fiction di Tarantino, capolavoro degli anni 90. Si tratta della scena in cui Mia (Uma Thurman, la moglie del boss) sniffa eroina credendo fosse cocaina e va in overdose. Vincent (John Travolta, scagnozzo del boss con cui Mia passava la serata) la prende e la porta a casa del pusher che gli aveva dato la dose. Lė cercano di rianimarla con una puntura di adrenalina piantata dritta nel cuore. Se non siete troppo impressionabili potete vedere la scena qui sotto. Un momento di non-sense grandioso... Tarantino affronta il problema della droga con una situazione grottesca quanto esilarante. E' la crisi della significazione che viene neutralizzata nello scambio di battute finali tra il pusher e Mia (con la siringa ancora nel petto): "Dė qualcosa!" - "Qualcosa". Battuta da scuola superiore che, ricontestualizzata in un ambiente di droga, confusione e morte, diventa un elastico grazie al quale la tragedia sfiorata (la morte di Mia) č ritratta (tratta indietro, nuovamente), dopo secondi di pathos e di splatter, in modo ironico e paradossale. Niente ha senso, tutto č gioco. Alla fine č successo solo "qualcosa". Il video in italiano dura solo 1 minuto e 59 secondi, quello in lingua originale (che metto per i miei amici internazionali) dura 6 minuti circa ed č pių completo. Italiano: