"L’ho vista, una volta.Sfiorata per strada,guardata negli occhi.E non ho avuto paura.Era bella. Spiraglio di lucenelle tenebre del mio strazio.Carezza gentile sullemie ossa scoperte.Sorrideva, le mani protese,suadente richiamo di quiete.Volevo dormire, sognare.Volevo morire.Mi sono aggrappata al dolore,ai suoi denti ferociche sbranavano la mia carne,smaniosi di vita.Ho scelto la strada più dura.Passione fatica tormento.Era breve il cammino percorsoe ancora tanto da dare.Però ci siamo già visteuna volta, sfiorate per strada,guardate negli occhi enon avrò mai paura.