Clandestino riappare il sogno che vagabonda invanoNon c’è attimo pausa o intervallo da riempire senza brividi addosso il desiderio è tormento da colmare appieno ma spesso con dolore Quel calore inconfessabile riempie tutto ed è apnea di coscienzasuicidio di doveri morte di lealtàe non ci sono strade ne percorsi da seguire ma solo precipizi da affrontare con coraggioOltrepassare la soglia mentre mani con desiderio si protendono s’afferrano con foga e poi si lasciano si cercano si prendono...si perdono.Incroci di sguardiOcchi come laghi che a fondo si disciolgonoin acque d’amoreParole fra amanti dove il cuore ha una bocca sola e parla un’ unica lingua Rintocca l’ora e segnaSquassa l’anima mia un tripudio di emozioni.