Come diceva il sommo Orazio, partiamo: << ab ovo usque ad mala >>, dall' uovo fino alla “mela”. Perché, guarda caso, proprio con una “Apple” finisce la fantastica favola dei Fab Four di Liverpool. Bene iniziamo dall'uovo: Liverpool, 7 luglio del '40, nasce Richard Starkey, poi in seguito più noto come Ringo Starr, nello stesso anno il 9 ottobre, nasce John Lennon, passano due anni, e nel '42, il 18 giugno, nasce Paul McCartney, l'anno dopo, il 25 febbraio del '43, è la volta di George Harrison.
Facciamo un grade salto , ed arriviamo direttamente al 1956, quando John Lennon, influenzato dai successi di Lonnie Donnegan, forma un gruppo di skiffie (rock'n'roll "dei poveri"), i Quarrymen, il nome del gruppo viene dalla scuola che John frequentava, la Quarry Bank Grammmar School.
Nel '57, George Harrison assiste ad una esibizione dei Quarrymen e suona due pezzi con loro, mentre Richard Starkey con due suoi amici forma l' Ed Clayton Skiffie Group. Arriviamo all'agosto del 58 quando Mona Best, madre di Pete, apre un cabaret, il Casbah Coffe Club, nello scantinato della sua casa di West Derby a Liverpool. I Les Stewart Quartet, che ha in formazione fra gli altri George Harrison alla chitarra e Ken Brown alla batteria, è invitato a suonare all'inagurazione. All'ultimo momento però, in seguito a un furioso litigio, la band si scioglie. George presenta allora i Querrymen alla signora Best. George, Paul e John suonano insieme, per la prima volta, un intero set, alla batteria vi era Ken Brown. L'anno seguente, nel luglio del '59, i ragazzi appaiono come Johnny & The Moondogs, in Discoveries, un programma televisivo trasmesso in diretta da Manchester; Stuart Sutcliffe, un vecchio amico di John, fa ormai parte in pianta stabile del gruppo , come bassista. All'inizi del '60, contro il parere dei genitori, Richard non ancora Ringo, lascia il lavoro per seguire come batterista, Rory Storm & The Hurrricanes in Germania, in quel di Amburgo, dove hanno rimediato una lunga scrittura. Stesso anno, il 5 maggio, Billy Fury, nel suo piccolo e valido controaltare inglese di Elvis Presley, è alla ricerca di una band che lo accompagni in tour. I Silver Beatles, questa è la nuova “ragione sociale” dei Quarrymen, si presentano all'audizione, il batterista è ora un tal Johnny Hutchinson, ma la falliscono. A metà. Rimediano infatti un ingaggio per accompagnare un altro, meno noto, cantante: Johnny Gentle. Con lui effettuarono una manciata di date in Scozia, con dietro ai piatti l'ennesimo volto nuovo: Thomas Moore. Il 25 maggio, con un concerto di Rory Storm & The Hurrricane segna la trasformazione del Cavern Club di Liverpool, da locale jazz a ritrovo beat. Il 16 di agosto, rivoluzione in casa Silver Beatles, il “Silver” cade e c'è finalmente un batterista fisso: Pete Best. Con questo nuovo nome, i Beatles sbarcano ad Amburgo: sono stati messi sotto contratto da Bruno Koschmider, che desisdera fare dell'Indra, un club a luci rosse, un locale beat. I vecchi clienti non gradiscono il cambiamento, e così dopo qualche sera di esibizioni, Koschmider trasferisce il quintetto al Kaiserkeller, dove John, George, Paul, Stu (Stuart ) e Pete devono suonare per quattro ore e mezzo per notte. Il 16 ottobre, scaduto il contratto con Koschmider, anziché rinnovarlo i Beatles cercano di procurarsi una scrittura in un altra sala, il Top Ten Club. L'ex-datore di lavoro si infuria e fa in modo che George venga espulso dalla Germania perché minorenne e dunque impossibilitato a ottenere un permesso di lavoro. Il burrascoso divorzio porta anche a una denuncia per incendio doloso nei confronti di Paul e Pete. A dicembre, I Beatles tornnano ad Amurgo, ingaggiati come house band del Top Ten Club. Il 21 marzo del '61 si esibiscono per la prima volta al Cavern Club, e ad aprile iniziano il loro terzo soggiorno tedesco. Ad ingaggiare i nostri eroi è stato, ancora una volta, il Top Ten Club. Senza Stuart, ora fidanzato con la fotografa Astrid Kirchherr, conosciuta nel viaggio precedente, e sempre più interessato alla pittura e sempre meno alla carriera di musicista.! I Beatles registrano un 45 giri, My Bonnie / The Saints, con il cantante Tony Sheridan, per la Polygram tedesca.
Così a giugno, a contratto scaduto, mentre John, George, Paul e Pete tornano a Liverpool, Stuard resta in Germania con Astrid. L'avesse saputo prima il povero Stu cosa si stava perdendo, forse sarebbe stato meno Stu(pido); ma comunque sia, pur sapendolo, a poco gli sarebbe valso, perché non ancora ventiduenne, l'anno dopo fu colto in Germania da un tumore al cervello, che lo portò rapidamente alla morte! Il 6 luglio esce il primo numero di Mersey Beat, un periodico che intende documentare la sempre più vivace scena musicale di Liverpool. Vi appare, fra gli altri, un articolo in cui John racconta, con molta ironia, la storia dei Beatles. Il 31 agosto, Bernarde Boyle e Jennifer Dawes fondano , a Liverpool, il primo fan club dei Beatles, che sono ormai diventati, indiscutibilmente, la band più famosa della città.