La finestra di Ciro

La farmacia delle preghiere


Appena cento anni fa, nel 1903, Papa Pio X disponeva di tabelle in cui era indicato il numero di giorni di purgatorio che ciascun grado gerarchico della Chiesa era autorizzato a condonare: duecento i cardinali, cento gli arcivescovi e cinquanta i vescovi. A quell'epoca, però, le indulgenze non era più vendute direttamente in cambio di denaro; già nel Medioevo il denaro non era l'unico mezzo per comprare la remissione dei peccati, si poteva pagare anche in preghiere: le proprie se uno doveva ancora morire o quelle degli altri se uno era già morto. E le preghiere si compravano col denaro. Se si era ricchi, si poteva estendere un piano di riscatto della propria anima in perpetuo. Tutto ciò era possibile perché esisteva, secondo la Chiesa, il purgatorio: una sorta di sala di attesa dell'Ade in cui vanno le anime dei morti quando non hanno commesso peccati mortali, ma hanno ancora bisogno di qualche punizione e purificazione prima di essere ammesse nella zona immacolata del paradiso.     Oggi, con l'avvento della “rete” tutto è diventato più semplice e a buon mercato, anzi si può trovare chi gratuitamente offre qualcosa, e così avviene anche per le preghiere. Non c'è più bisogno di rivolgersi al prete per chiedere indulgenza, basta accendere il computer e cercare , come ho fatto io, qualche “farmacia delle preghiere”, dove ogni disturbo, o grave malattia, ha la sua esatta preghiera da recitare per sollecitare l'intervento divino. Una di queste “farmacie” è addirittura qui, su LiberoBlog.
     Voi pensate che io stia scherzando, invece no ! Per discrezione non cito il nome del blog, ma qui di seguito vi riporto le testuali parole, scritte a caratteri cubitali che, come una indicazione farmacologica, accompagnavano una preghiera da recitare:QUESTA PREGHIERA E' BUONA DA RECITARSI PERCHE' AIUTA AD USCIRE DA QUESTE MALATTIE: CUSHING, INTERRUZIONE DELLA GRAVIDANZA, PER L'UTERO, PER L'APPENDICITE, PER LA CONGIUNTIVITE, PER IL TUMORE, PER LA LEUCEMIA, PER LE MINACCIE DELL'ABORTO !     A quanto sembra, questa è una preghiera a largo spettro, più potente di qualsiasi antibiotico o chemioterapia, buona anche per malattie  rare come la sindrome di Cushing, conosciuta anche come ipercortisolismo. Ora io mi chiedo: visto che il nostro male ci è stato mandato da Dio per farci scontare chissà quale orrendo peccato commesso, a che vale pregare, forse per avere una riduzione della pena ? Eppoi, in ultima analisi, se davvero il male che ci ha colpito dovesse portarci alla morte, perché dobbiamo tanto preoccuparci, in fondo, se non abbiamo commesso enormi peccati, andremo a stare in eterno in compagnia del nostro amato Dio ?      Eppure non ho mai sentito parlare di un credente che, durante una visita a un caro sul letto di morte, gli abbia consegnato un messaggio per un devoto amico o parente. Se tutti i credenti fossero realmente sinceri dovrebbero comportarsi  come l'abate di Ampleforth, che chiamato al capezzale dal cardinale Basil Hume, quando questi gli comunicò che stava morendo, l'abate esclamò felicissimo:<< Congratulazioni ! Che bella notizia. Vorrei venire anch'io con lei >>. Ma , a quanto pare, sinceri credenti come l'abate di Ampleforth sono alquanto rari, perché mai nessuno si sognerebbe di dire a un amico che sta morendo: << Congratulazioni !>>.      Quindi c'è da capire perché le persone religiose non parlano così al capezzale dei moribondi: forse in cuor loro non credono a tutte le cose che fanno finta di credere, oppure ci credono ma temono l'iter del morire. E qui hanno una buona ragione, dato che la nostra specie è l'unica a cui non sia concesso andare dal veterinario per porre fine senza dolore al suo travaglio. Da un popolo credente sarebbe più logico aspettarsi un meno indecoroso attaccamento alla vita terrena. E invece no, perché per loro ogni qualsiasi forma di soppressione della vita è peccato. Ma perché definire l'eutanasia un peccato, se si crede sinceramente di stare ad accelerare un viaggio in paradiso ? Chissà , forse solo l'esperto titolare della “farmacia delle preghiere” potrà darmi una risposta convincente a tutti questi perché.