Quante volte, in vita vostra, vi siete ritrovati a rimirare estasiati un cielo pieno di nuvole ? O a divertirvi nel cercare in queste una rassomiglianza con qualcosa di particolare ? Bene, c'è stato invece chi è andato oltre questi spassosi passatempi e si è dato la briga di catalogarle una per una e dargli ad ogni forma un nome. Questi è stato un farmacista inglese di inizi '800, Luke Howard, considerato dai meteorologi di tutto il mondo come il fondatore della moderna meteorologia. Howard suddivise le nuvole in tre gruppi: gli strati per le nuvole stratificate; i cumuli per quelle dall'aspetto vaporoso; e i cirri ( dal latino cirrus, che significa “ricciolo”) per quelle formazioni alte e rarefatte, dall'aspetto piumoso, che di solito lasciano presagire un abbassamento di temperatura. A queste Howard in seguito aggiunse un quarto termini, nembo (dal latino nimbus che significa nuvola, ma anche pioggia ) a indicare quelle che portano precipitazioni.
Le nuvole: splendidi dipinti sulla tela del cielo
Quante volte, in vita vostra, vi siete ritrovati a rimirare estasiati un cielo pieno di nuvole ? O a divertirvi nel cercare in queste una rassomiglianza con qualcosa di particolare ? Bene, c'è stato invece chi è andato oltre questi spassosi passatempi e si è dato la briga di catalogarle una per una e dargli ad ogni forma un nome. Questi è stato un farmacista inglese di inizi '800, Luke Howard, considerato dai meteorologi di tutto il mondo come il fondatore della moderna meteorologia. Howard suddivise le nuvole in tre gruppi: gli strati per le nuvole stratificate; i cumuli per quelle dall'aspetto vaporoso; e i cirri ( dal latino cirrus, che significa “ricciolo”) per quelle formazioni alte e rarefatte, dall'aspetto piumoso, che di solito lasciano presagire un abbassamento di temperatura. A queste Howard in seguito aggiunse un quarto termini, nembo (dal latino nimbus che significa nuvola, ma anche pioggia ) a indicare quelle che portano precipitazioni.