La finestra di Ciro

Fiori nel deserto


 E visto che ieri ho parlato di Flora, il cui nome latino, con altra declinazione, era quello del fiore (flos, floris), oggi parlerò di una artista che di fiori se ne intendeva, eccome: Giorgia O' Keeffe. La grande popolarità di Giorgia O' Keeffe (1887 – 1986) e il suo ruolo di primo piano nell'arte americana sono riconducibili non soltanto alla sua opera pittorica, ma anche alla sua straordinaria personalità, e in particolare alla sua bizzarra decisione di trascorrere la propria vita nel deserto del New Mexico, che avrebbe fatto di lei una leggenda. La sua carriera artistica si sviluppa fra il protomodernismo americano e le tendenze astratte degli anni Cinquanta e Sessanta, nell'arco di mezzo secolo i suoi quadri, segnati da un forte cromatismo espressivo e da una sensualità cifrata, stanno conquistando da qualche tempo anche il continente europeo. Il loro contenuto, fiumi iperdimensionati e paesaggi dell'America sud-occidentale, riflette il suo legame profondo con la natura.
      La pittura era la cosa più importante della sua vita e lei stessa volle essere considerata per tutta la vita come una pittrice. La sua arte è in armonia con la fede nella forza e nell'eternità della natura a cui ha dato espressione in innumerevoli paesaggi e nature morte.
     Il suo scopo non era la pittura per la pittura. Sebbene i suoi quadri, a prima vista, sembrino facilmente comprensibili, il loro valore intrinseco si rivela soltanto dopo un intensa osservazione. La sua particolare inclinazione a ripetere determinati modelli, forme e immagini e a dar loro una nuova forma estetica mediante variazioni e rapporti diversi, potrebbe essere considerata un'indicazione del suo tentativo di rendere visibile l'armonia divina onnipresente, che collega tutto il creato.
     L'arte di Giorgia O' Keeffe era legata inscindibilmente alla sua personalità. La sua pittura semplice, chiara e poetica, si rifletteva anche nel suo linguaggio. E fu questa unità che creò parte del mito che la circondava. Come ebbe a dire il suo amico Ansel Adams, tre anni prima della sua morte:<< Lei ha sempre qualcosa di misterioso. Questa impressione si forma inevitabilmente. Lei è semplicemente la O' Keeffe. Indossa un certo vestito, si comporta in un certo modo. È una grandissima artista. Nessuno può osservare un suo quadro senza esserne profondamente commosso. Così inizia e permane l'effetto mistero >>. E ora gustatevi questo video abbastanza completo, che mostra il personaggio, nell'arco dei suoi cento anni di vita, e una carellata delle sue più affascianti tele...