Ieri Roma si è esaltata con due spettacoli che l'hanno portata dalle stalle alle stelle ! E siccome non è il caso di parlare di “stalle”, passiamo direttamente alle “stelle”. A quelle che ieri sera hanno brillato sul manto verde dello stadio Olimpico. Altro che il Colosseo con i suoi gladiatori ! Adesso le “milanesi” devono proprio “sta' in campana” ! Passata, però, la sbornia subentra sempre un certo mal di testa che non ti lascia ragionare al meglio. Quindi penso che sia proprio il caso di rilassarsi un poco con della buona musica. E così riprendo con quella classifica americana delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. Cominciamo con la conta: oggi è l'80° giorno dell'anno in corso, e al posto numero 80 della classifica ci troviamo I Heard It Through the Grapevine del mitico Marvin Gaye. Dovete sapere che il povero Marvin, oltre a essere stato un grandissimo cantante, fu un arrangiatore, autore e produttore di spicco della musica Soul e R&B. Ancora oggi i suoi dischi sono molto richiesti sul mercato e influenzano anche le generazioni più giovani grazie al suono fresco, sinuoso, ma allo stesso tempo, complesso e dotato di una profondità che richiede un ascolto prolungato per essere colta. Ciò che rende l'artista ancora attuale è la forza dei suoi testi intrisi di temi caldi inerenti la politica, l'economia, l'ambiente, l'amore e i conflitti internazionali. Per il suo impegno, le sue lotte contro il sistema e il forte richiamo alle radici della musica afro-americana, da sempre detentrice di una funzione di denuncia dei soprusi e delle ingiustizie, è considerato uno degli artisti più importanti della sua era. Gaye nacque a Washington, nell'aprile del '49, col vero nome di Marvin Pentz Gay, Jr., ma successivamente aggiunse la "e" al suo cognome. sia per stroncare le prese in giro sia per apparire più professionale. Suo padre, Marvin Gay senior, era catechista della Church of God, una piccolo gruppo distaccato della confessione religiosa degli Avventisti del Settimo Giorno. Tale setta, prendendo in prestito alcuni elementi dalla comunità cattolica ed altri da quella anglicana e ortodossa ha codici di condotta molto rigidi e non è prevista la celebrazione di alcuna festività. Gaye iniziò a cantare nel coro di tale chiesa, prese lezioni di piano e percussioni per fuggire agli abusi psicologici messi in atto dal padre. Aveva solo venti anni quando, entrato a far parte dei Moonglows, realizzò il suo primo singolo Mama Loocie. E fu proprio dopo un concerto del gruppo in quel di Detroit, che Gaye fu scritturato per una carriera da solista da Berry Gordy, della Motown Records. All'inizio Gaye era un'artista part-time: saltuariamente era un percussionista, un autore di canzoni lavorando con parecchi gruppi dell'epoca, poi scrisse insieme con altri autori tre pezzi che ottennero un tale successo che lo fece diventare a pieno titolo un membro della famiglia Motown. Purtroppo i primi tre singoli di Marvin Gaye usciti con la Motown non riscossero tanto successo, ma poi sfornò una serie di successi fino ad arrivare, nel '70, quando uscì con quello che fu il suo vero capolavoro. Infatti l'album What's Going On divenne uno dei momenti salienti della carriera di Gaye ed è oggi il suo lavoro più noto. Questo album è ormai universalmente considerato come uno dei più memorabile esempi di musica Soul di tutti i tempi, introducendo inoltre una nuova idea: il concept album. Nel '78, con l'uscita di Here, My Dear, il suo successo cominciò a declinare; infatti l'album vendette poco, nonostante sia stato in seguito rivalutato dalla critica. Nel '79, oberato da guai fiscali e afflitto da tossicodipendenza, Gaye dichiarò fallimento e si trasferì alle Hawaii, dove visse in un furgone da panettiere. Nel 1980 si accordò con l'impresario inglese Jeffrey Kruger per tenere concerti in Europa, tra cui uno davanti alla Principessa Margaret. Nel 1981 si stabilì a Ostenda, in Belgio, dove aveva trovato un'opportunità per sistemare i suoi problemi economici. Rotti definitivamente i legami con la Motown, firmò un contratto con la Columbia Records nel 1982, pubblicando in quello stesso anno Midnight Love; in cui era incluso l'ultimo grande successo di Marvin, Sexual Healing. La canzone portò a Gaye i suoi primi due Grammy Award (miglior voce maschile R&B, miglior strumentazione R&B) nel febbraio 1983, e l'anno seguente fu nominato ancora a un Grammy come miglior voce maschile R&B, stavolta per l'album stesso Midnight Love. Sempre nel 1983, Gaye iniziò una tournée negli Stati Uniti per promuovere il suo album. Il tour, conclusosi nell'agosto dello stesso anno, fu segnato da problemi di salute e dalle ricadute di Gaye nella depressione e nella paura di essere vittima di un attentato alla propria vita. Quando il tour finì, si ritirò a vivere isolato in casa dei genitori. Minacciò diverse volte di suicidarsi dopo numerosi aspri litigi con il padre, Marvin senior. Il cantante Little Richard rivelò che Gaye aveva premonizioni sul suo omicidio negli ultimi anni di vita. Il 1º aprile 1984, un giorno prima del suo quarantacinquesimo compleanno, il padre del cantante gli sparò, uccidendolo, al termine di una lite iniziata a causa di documenti sistemati male. Marvin senior fu quindi condannato a sei anni di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole di omicidio. Le accuse di omicidio premeditato furono ritirate quando si scoprì che il padre di Marvin Gaye aveva un tumore al cervello. Passò i suoi ultimi anni in una casa di riposo e morì di polmonite nel 1998. Ma sarà vero che quando si è vicino alla morte, si riesce a sentirlo ? Chissà ? Una cosa è certa: Marvine non fu il solo, fra i big della storia, ad avere simili premonizioni. Ma ora ascoltatevelo proprio mentre dal vivo si esibisce con la sua fantastica I Heard It Through the Grapevine...
Avanti con la musica: il re del Soul e del R&B
Ieri Roma si è esaltata con due spettacoli che l'hanno portata dalle stalle alle stelle ! E siccome non è il caso di parlare di “stalle”, passiamo direttamente alle “stelle”. A quelle che ieri sera hanno brillato sul manto verde dello stadio Olimpico. Altro che il Colosseo con i suoi gladiatori ! Adesso le “milanesi” devono proprio “sta' in campana” ! Passata, però, la sbornia subentra sempre un certo mal di testa che non ti lascia ragionare al meglio. Quindi penso che sia proprio il caso di rilassarsi un poco con della buona musica. E così riprendo con quella classifica americana delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. Cominciamo con la conta: oggi è l'80° giorno dell'anno in corso, e al posto numero 80 della classifica ci troviamo I Heard It Through the Grapevine del mitico Marvin Gaye. Dovete sapere che il povero Marvin, oltre a essere stato un grandissimo cantante, fu un arrangiatore, autore e produttore di spicco della musica Soul e R&B. Ancora oggi i suoi dischi sono molto richiesti sul mercato e influenzano anche le generazioni più giovani grazie al suono fresco, sinuoso, ma allo stesso tempo, complesso e dotato di una profondità che richiede un ascolto prolungato per essere colta. Ciò che rende l'artista ancora attuale è la forza dei suoi testi intrisi di temi caldi inerenti la politica, l'economia, l'ambiente, l'amore e i conflitti internazionali. Per il suo impegno, le sue lotte contro il sistema e il forte richiamo alle radici della musica afro-americana, da sempre detentrice di una funzione di denuncia dei soprusi e delle ingiustizie, è considerato uno degli artisti più importanti della sua era. Gaye nacque a Washington, nell'aprile del '49, col vero nome di Marvin Pentz Gay, Jr., ma successivamente aggiunse la "e" al suo cognome. sia per stroncare le prese in giro sia per apparire più professionale. Suo padre, Marvin Gay senior, era catechista della Church of God, una piccolo gruppo distaccato della confessione religiosa degli Avventisti del Settimo Giorno. Tale setta, prendendo in prestito alcuni elementi dalla comunità cattolica ed altri da quella anglicana e ortodossa ha codici di condotta molto rigidi e non è prevista la celebrazione di alcuna festività. Gaye iniziò a cantare nel coro di tale chiesa, prese lezioni di piano e percussioni per fuggire agli abusi psicologici messi in atto dal padre. Aveva solo venti anni quando, entrato a far parte dei Moonglows, realizzò il suo primo singolo Mama Loocie. E fu proprio dopo un concerto del gruppo in quel di Detroit, che Gaye fu scritturato per una carriera da solista da Berry Gordy, della Motown Records. All'inizio Gaye era un'artista part-time: saltuariamente era un percussionista, un autore di canzoni lavorando con parecchi gruppi dell'epoca, poi scrisse insieme con altri autori tre pezzi che ottennero un tale successo che lo fece diventare a pieno titolo un membro della famiglia Motown. Purtroppo i primi tre singoli di Marvin Gaye usciti con la Motown non riscossero tanto successo, ma poi sfornò una serie di successi fino ad arrivare, nel '70, quando uscì con quello che fu il suo vero capolavoro. Infatti l'album What's Going On divenne uno dei momenti salienti della carriera di Gaye ed è oggi il suo lavoro più noto. Questo album è ormai universalmente considerato come uno dei più memorabile esempi di musica Soul di tutti i tempi, introducendo inoltre una nuova idea: il concept album. Nel '78, con l'uscita di Here, My Dear, il suo successo cominciò a declinare; infatti l'album vendette poco, nonostante sia stato in seguito rivalutato dalla critica. Nel '79, oberato da guai fiscali e afflitto da tossicodipendenza, Gaye dichiarò fallimento e si trasferì alle Hawaii, dove visse in un furgone da panettiere. Nel 1980 si accordò con l'impresario inglese Jeffrey Kruger per tenere concerti in Europa, tra cui uno davanti alla Principessa Margaret. Nel 1981 si stabilì a Ostenda, in Belgio, dove aveva trovato un'opportunità per sistemare i suoi problemi economici. Rotti definitivamente i legami con la Motown, firmò un contratto con la Columbia Records nel 1982, pubblicando in quello stesso anno Midnight Love; in cui era incluso l'ultimo grande successo di Marvin, Sexual Healing. La canzone portò a Gaye i suoi primi due Grammy Award (miglior voce maschile R&B, miglior strumentazione R&B) nel febbraio 1983, e l'anno seguente fu nominato ancora a un Grammy come miglior voce maschile R&B, stavolta per l'album stesso Midnight Love. Sempre nel 1983, Gaye iniziò una tournée negli Stati Uniti per promuovere il suo album. Il tour, conclusosi nell'agosto dello stesso anno, fu segnato da problemi di salute e dalle ricadute di Gaye nella depressione e nella paura di essere vittima di un attentato alla propria vita. Quando il tour finì, si ritirò a vivere isolato in casa dei genitori. Minacciò diverse volte di suicidarsi dopo numerosi aspri litigi con il padre, Marvin senior. Il cantante Little Richard rivelò che Gaye aveva premonizioni sul suo omicidio negli ultimi anni di vita. Il 1º aprile 1984, un giorno prima del suo quarantacinquesimo compleanno, il padre del cantante gli sparò, uccidendolo, al termine di una lite iniziata a causa di documenti sistemati male. Marvin senior fu quindi condannato a sei anni di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole di omicidio. Le accuse di omicidio premeditato furono ritirate quando si scoprì che il padre di Marvin Gaye aveva un tumore al cervello. Passò i suoi ultimi anni in una casa di riposo e morì di polmonite nel 1998. Ma sarà vero che quando si è vicino alla morte, si riesce a sentirlo ? Chissà ? Una cosa è certa: Marvine non fu il solo, fra i big della storia, ad avere simili premonizioni. Ma ora ascoltatevelo proprio mentre dal vivo si esibisce con la sua fantastica I Heard It Through the Grapevine...