Forse la legge che vieta gli interventi di chirurgia estetica al seno alle minori non è poi tanto sbagliata, se si pensa che la gioventù “under 18” tende spesso a imitare i loro idoli in tutto e per tutto. Dal loro punto di vista il discorso, però fila: perché Britney Spears a 17 anni si è potuta sottoporre all'intervento per aumentare il seno, e noi invece non possiamo ? E la Spears non è l'unica, ce ne sono state altre di soubrette: Aida Yespica e Belen Rodriguez, avevano appena due anni in più. Mentre la concorrente del Grande Fratello Cristina Del Basso ha confessato di averne appena compiuti 18 quando è passata dalla quarta alla sesta. Il mondo dello spettacolo è pieno di donne che si sono rifatte il seno da giovanissime, ma anche fra le non famose ogni anno cresce la domanda per gli interventi di mastoplastica additiva prima dei 18 anni. Ma perché proprio il seno ? Perché proprio questo intervento costituisce, più degli altri, “l'oggetto del desiderio” delle donne italiane più o meno giovani ? Da un indagine è emerso, a quanto pare, che è più per motivazioni psicologiche che estetiche, visto che il 49% delle intervistate ha ammesso che un seno prosperoso aumenta l'autostima e migliora la consapevolezza di sé. Le donne italiane, e ultimamente anche gli uomini, ricorrono al chirurgo estetico non più per sedurre il partner o per affascinare l'altro sesso ma per fare carriera, confrontarsi con i colleghi di lavoro, e migliorare la loro vita sociale. A sorpresa sono proprio la competitività e la rivalità a spingere i nostri connazionali al “ritocco”. E' quanto emerge da un'indagine, condotta per la prima volta nelle sale d'attesa dei chirurghi estetici italiani, dalla Società Italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sicpre) insieme alla cattedra di endocrinologia e sessuologia medica dell'università dell'Aquila. L'indagine disegna inoltre l'identikit degli italiani che bussano alla porta del chirurgo estetico per correggere i primi segni del tempo su viso, seni, fianchi e glutei. Sono giovani (la media è di 36 anni), benestanti (il 30% si definisce di classe abbiente, il 60 % di classe media), colti (30% laurea, 44% maturità) e fanno lavori gratificanti (il 50% è un professionista, un imprenditore o un dirigente; le casalinghe sono solo il 10%). L'età in cui hanno pensato per la prima volta al ritocco è 23 anni, ma il desiderio si realizza intorno ai 36, quando la posizione economica lo permette. Insomma la chirurgia conquista gli italiani non più solo per il desiderio di essere belli, apparire e sedurre, come si pensava finora. Sorprendentemente, citando i risultati dell'inchiesta, una nota riferisce che uomini e donne si rivolgono al chirurgo estetico per migliorare la propria vita sociale e lavorativa (90% donne e 90% uomini), per stare bene con se stessi (80% donne e 82% uomini) e per stare bene con amiche e amici (79% donne e 82% uomini). Optano per il bisturi per diminuire i problemi sentimentali il 57% delle donne e il 51% degli uomini, vorrebbero risolvere i problemi sessuali il 28% delle donne e il 35% degli uomini. Emmanuele Jannini, sessuologo all'università dell'Aquila e coautore della ricerca, ha così commentato:<< La ricerca ha dato risultati ben diversi da quelli dell'immaginario collettivo e dalle nostre stesse aspettative. Si potrebbe infatti pensare che ci si sottopone al bisturi (il 40% dichiara di averne paura, ma di volerlo fare comunque) per piacere all'altro sesso. Ma non è questa l'unica molla. Sono relativamente pochi coloro che ammettono di aspettarsi dalla chirurgia estetica un miglioramento dei propri problemi sentimentali e sessuali. Insomma, siamo ben lontani da uno scopo seduttivo puro e semplice >>. Ma quali sono le zone del corpo che più si desidera ritoccare? Le donne puntano su seno (37%), fianchi (14%), addome (14%), naso (14%), viso (14%) e glutei (11%). I maschi si concentrano sul viso (25%) e il naso (23%). A seguire addome (15%), fianchi (15%), seno (8%) e glutei (6%). Poi, per curiosità, mi sono chiesto: ma quanto costano, l'uno per l'altro, questi ritocchi di “carrozzeria” ? Ora, prima che passi a darvi le cifre, voglio solo preannunciare che se si ha un conto in banca consistente, ci si può mettere tranquillamente comodi per fare due somme la volo, per chi invece ha un conto piatto, o addirittura in rosso, si metta l'anima in pace, perché sotto i duemila Euro c'è poco da “ritoccare”. I costi, appresso indicati, sono una media ricavata a livello nazionale:- Seno: mastoplastica Additiva € 7000, idem per quella riduttiva- Addome: addominoplastica € 6000- Naso: rinoplastica € 3500- Viso: lifting totale € 6000- Glutei: liposuzione glutei, come pure gambe e cosce, € 3500 I suddetti interventi ovviamente interessano più che altro un clientela femminile. Ma anche per i maschietti non è che si fanno sconti:- Capelli: trapianto in mega seduta € 6000- Viso: blefaroplastica € 3000- Mento e collo: mentopalstica e lifting collo, rispettivamente 3000 e 4500 Euro . È proprio vero che: << chi bello vuol apparire, un po' deve soffrire !>> , e molti a soffrire fisicamente per certi tipi di intervento ci starebbero pure, solo che la maggior parte di questi hanno già di sofferente le proprie tasche, e perciò sono costretti, loro malgrado, ad evitare certi “dolori”. E devono inoltre stare attente a non fare delle gaffe per via di certe “sconvenienze” fisiche ...ma guardatevi questo video
La fabbrica del "bello"
Forse la legge che vieta gli interventi di chirurgia estetica al seno alle minori non è poi tanto sbagliata, se si pensa che la gioventù “under 18” tende spesso a imitare i loro idoli in tutto e per tutto. Dal loro punto di vista il discorso, però fila: perché Britney Spears a 17 anni si è potuta sottoporre all'intervento per aumentare il seno, e noi invece non possiamo ? E la Spears non è l'unica, ce ne sono state altre di soubrette: Aida Yespica e Belen Rodriguez, avevano appena due anni in più. Mentre la concorrente del Grande Fratello Cristina Del Basso ha confessato di averne appena compiuti 18 quando è passata dalla quarta alla sesta. Il mondo dello spettacolo è pieno di donne che si sono rifatte il seno da giovanissime, ma anche fra le non famose ogni anno cresce la domanda per gli interventi di mastoplastica additiva prima dei 18 anni. Ma perché proprio il seno ? Perché proprio questo intervento costituisce, più degli altri, “l'oggetto del desiderio” delle donne italiane più o meno giovani ? Da un indagine è emerso, a quanto pare, che è più per motivazioni psicologiche che estetiche, visto che il 49% delle intervistate ha ammesso che un seno prosperoso aumenta l'autostima e migliora la consapevolezza di sé. Le donne italiane, e ultimamente anche gli uomini, ricorrono al chirurgo estetico non più per sedurre il partner o per affascinare l'altro sesso ma per fare carriera, confrontarsi con i colleghi di lavoro, e migliorare la loro vita sociale. A sorpresa sono proprio la competitività e la rivalità a spingere i nostri connazionali al “ritocco”. E' quanto emerge da un'indagine, condotta per la prima volta nelle sale d'attesa dei chirurghi estetici italiani, dalla Società Italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sicpre) insieme alla cattedra di endocrinologia e sessuologia medica dell'università dell'Aquila. L'indagine disegna inoltre l'identikit degli italiani che bussano alla porta del chirurgo estetico per correggere i primi segni del tempo su viso, seni, fianchi e glutei. Sono giovani (la media è di 36 anni), benestanti (il 30% si definisce di classe abbiente, il 60 % di classe media), colti (30% laurea, 44% maturità) e fanno lavori gratificanti (il 50% è un professionista, un imprenditore o un dirigente; le casalinghe sono solo il 10%). L'età in cui hanno pensato per la prima volta al ritocco è 23 anni, ma il desiderio si realizza intorno ai 36, quando la posizione economica lo permette. Insomma la chirurgia conquista gli italiani non più solo per il desiderio di essere belli, apparire e sedurre, come si pensava finora. Sorprendentemente, citando i risultati dell'inchiesta, una nota riferisce che uomini e donne si rivolgono al chirurgo estetico per migliorare la propria vita sociale e lavorativa (90% donne e 90% uomini), per stare bene con se stessi (80% donne e 82% uomini) e per stare bene con amiche e amici (79% donne e 82% uomini). Optano per il bisturi per diminuire i problemi sentimentali il 57% delle donne e il 51% degli uomini, vorrebbero risolvere i problemi sessuali il 28% delle donne e il 35% degli uomini. Emmanuele Jannini, sessuologo all'università dell'Aquila e coautore della ricerca, ha così commentato:<< La ricerca ha dato risultati ben diversi da quelli dell'immaginario collettivo e dalle nostre stesse aspettative. Si potrebbe infatti pensare che ci si sottopone al bisturi (il 40% dichiara di averne paura, ma di volerlo fare comunque) per piacere all'altro sesso. Ma non è questa l'unica molla. Sono relativamente pochi coloro che ammettono di aspettarsi dalla chirurgia estetica un miglioramento dei propri problemi sentimentali e sessuali. Insomma, siamo ben lontani da uno scopo seduttivo puro e semplice >>. Ma quali sono le zone del corpo che più si desidera ritoccare? Le donne puntano su seno (37%), fianchi (14%), addome (14%), naso (14%), viso (14%) e glutei (11%). I maschi si concentrano sul viso (25%) e il naso (23%). A seguire addome (15%), fianchi (15%), seno (8%) e glutei (6%). Poi, per curiosità, mi sono chiesto: ma quanto costano, l'uno per l'altro, questi ritocchi di “carrozzeria” ? Ora, prima che passi a darvi le cifre, voglio solo preannunciare che se si ha un conto in banca consistente, ci si può mettere tranquillamente comodi per fare due somme la volo, per chi invece ha un conto piatto, o addirittura in rosso, si metta l'anima in pace, perché sotto i duemila Euro c'è poco da “ritoccare”. I costi, appresso indicati, sono una media ricavata a livello nazionale:- Seno: mastoplastica Additiva € 7000, idem per quella riduttiva- Addome: addominoplastica € 6000- Naso: rinoplastica € 3500- Viso: lifting totale € 6000- Glutei: liposuzione glutei, come pure gambe e cosce, € 3500 I suddetti interventi ovviamente interessano più che altro un clientela femminile. Ma anche per i maschietti non è che si fanno sconti:- Capelli: trapianto in mega seduta € 6000- Viso: blefaroplastica € 3000- Mento e collo: mentopalstica e lifting collo, rispettivamente 3000 e 4500 Euro . È proprio vero che: << chi bello vuol apparire, un po' deve soffrire !>> , e molti a soffrire fisicamente per certi tipi di intervento ci starebbero pure, solo che la maggior parte di questi hanno già di sofferente le proprie tasche, e perciò sono costretti, loro malgrado, ad evitare certi “dolori”. E devono inoltre stare attente a non fare delle gaffe per via di certe “sconvenienze” fisiche ...ma guardatevi questo video