La finestra di Ciro

Storia di una canzone: Father And Son


Cat Stevens, il cui vero nome è Steven Demetre Georgiou, scrisse Father And Son per il progetto di un  musical con l’attore Nigel Hawthorn dal titolo Revolussia, ambientato durante la rivoluzione russa.      Nella canzone si parla di un ragazzo che  vuole unirsi a rivoluzionari contro il parere del saggio padre. Sfumata però l’idea del musical, anche a causa dei problemi di salute dovuti agli eccessi della vita spericolata del cantautore inglese, il brano verrà inserito nell’album Tea For the Tillerman del 1970.  Anche estrapolata dal progetto originale,   Father And Son rimane comunque un’istantanea capace di catturare in musica un tema fondamentale: quello del confronto generazionale. Non lo fa esacerbando i toni o calcando la mano sui temi politici, ma evidenziando il diverso approccio alla vita di un padre e di un figlio.      Il primo, sulla base propria esperienza, invita alla calma, all’accettazione delle cose, alla consapevolezza che ognuno è parte attiva di un grande ed eterno meccanismo. Il secondo, invece, manifesta tutta la propria irrequietezza dovuta alla necessità di scoprire la vita, trovare risposte, imparare a fare domande e non accettare passivamente i consigli di chi ha già vissuto per andare incontro al domani facendo esperienza.      Il modo  in cui  Cat Stevens dà voce alle due controparti e sincero e disarmante: rende plausibili e condivisibili entrambe le posizioni, mostra senza pregiudizi l’eterno contrasto tra il passato è il futuro. <<Alcuni hanno pensato che io prendessi le parti del figlio>> dichiarerà il musicista durante un intervista a Rolling Stone, << ma come avrei potuto cantare la visione del padre senza comprenderla ? Riascoltando la canzone tempo fa, ho capito che quella era la voce del padre el padre del padre di mio padre. >>     Il divario generazionale viene sottolineato anche musicalmente da Stevens, che canta la parte del padre in un registro basso, grave, mentre la risposta del figlio, più impetuosa ed emotiva, viaggia su un ottava superiore. A completare ci  sono gli originalissimi cori dl chitarrista Alun Davies, il quale ripete semplicemente  “No” e “Go a make this decision” che dalla metà del brano iniziano ad intrecciarsi con la voce solista in n crescendo emotivo. In un intervista a Die Magazine, Stevens dichiarerà:<< Non ho mai capito realmente mio padre, ma mi ha sempre lasciato fare quello che volevo, mi ha lasciato andare.   Father And Son è dedicata a chi non riesce a liberarsi.>> Problema questo che ancora oggi è di grande attualità, come si evince dalle parole della canzone, che per comodità vostra, l'ho riportata già tradotta in italiano [padre] non è il momento di fare cambiamenti, rilassati e basta, prenditela comoda. Sei ancora giovane, questo è il tuo problema, c'è così tanto che devi conoscere, trovati una ragazza, sistemati, se vuoi puoi sposarti. guarda me, sono vecchio, però sono felice un tempo ero come tu sei ora, e so che non è facile, stare calmo quando trovi qualcosa per andartene ma prenditi il tuo tempo, pensa molto perchè, pensa a tutto quel che hai. domani tu sarai ancora qui, ma i tuoi sogni potrebbero non esserci [figlio] come posso provare a spiegargli? quando lo faccio lui si gira dall'altra parte è sempre stata la solita vecchia storia. dal momento in cui potevo parlare mi è stato ordinato di sentire ora c'è una via, e io so che devo andare io so che devo andare [padre] non è tempo per cambiamenti solo siediti, prenditela lentamente. sei ancora giovane, è questo il tuo problema c'è così tanto su cui devi pensare trovati una ragazza, sistemati se vuoi puoi sposarti guarda me, sono vecchio, ma sono felice [figlio] tutte le volte che ho pianto, tenendomi tutto ciò che sapevo dentro è difficile, ma è più difficile ignorare ciò se loro erano nel giusto, io accettavo, ma il problema è che non mi conosci ora c'è una via e io so che devo andare via io so che devo andare