È ovvio che in un periodo di crisi generale e con la disoccupazione alle stelle, che il numero di truffe, perpetrate a scapito di poveri “sprovveduti”, aumenta vertiginosamente. Ma quello che stupisce maggiormente in questi maghi del raggiro, è l’adozione di tecniche sempre nuove e fantasiose, che fanno persino impallidire quella adottata da Totò nella vendita di Fontana di Trevi.
Allo scopo di mettervi in guardia da queste nuove strategie truffaldine, vi riporto, così come mi è arrivato, un avviso che un mio amico a postato giorni fà su Facebook: << Tengo ad informarvi circa una truffa di cui, purtroppo, sono rimasto vittima.... magari, conoscendone il meccanismo, riuscirete in futuro ad evitarla! Lunedì scorso sono andato a fare la spesa al Carrefour.Terminati gli acquisti, una volta giunto nel parcheggio, stavo ancora caricando la spesa nell'auto, quando sono stato avvicinato da due ragazze molto appariscenti (probabilmente russe o dell'est) vestite succintamente, in minigonna e top molto scollato. Una era bionda e l’altra mora, veramente molto carine e provocanti. La scusa da loro usata per attaccare bottone fu quella di voler lavare il parabrezza della mia auto. Ovviamente, senza attendere il mio consenso, hanno iniziato a pulire il parabrezza ma con gesti alquanto sensuali e provocanti, cioè poggiando i seni sul vetro e cose simili. Quando però, per togliermele da torno, ho provato ad offrire loro una mancia, loro l’hanno rifiutata e mi hanno chiesto invece il favore di essere accompagnate in un altro centro commerciale, che guarda caso si trovava sul tragitto di casa. A quel punto, non trovando nulla in contrario, le ho fatte salire in macchina. Stranamente però, si sono entrambe sedute sul sedile posteriore, scansando prima la busta della spesa, ed io con fare indifferente, ho avviato il motore e sono partito. Avevo appena percorso cinquecento metri che le tizie, con fare giocoso, hanno iniziato a toccarsi, quasi come fosse un amichevole bisticcio,e poi, dopo qualche minuto di moine, hanno iniziato a baciarsi dappertutto. Quanto stava accadendo ovviamente mi distraeva dalla guida, tanto che avevo paura di combinare un incidente, quando d’improvviso una delle due, la mora, con rapida destrezza, è saltata dal sedile posteriore a quello anteriore ed ha iniziato a toccarmi. Poiché era impossibile continuare a guidare in tale situazione, mi sono fermato in completo stato di eccitazione, in un posto un po' appartato. Non ho fatto in tempo a spegnere il motore che la mora mi è salita sopra e, prendendo l'iniziativa, mi ha coinvolto in un rapporto sessuale. Nel frattempo, però, l’altra, quella bionda, approfittando della mia completa distrazione, è scesa dalla macchina con la busta della spesa ed è scappata. Solo il rumore dello sportello che si chiudeva mi ha fatto destare e, dando un occhiata allo specchietto retrovisore, mi sono reso subito conto di quanto stava accadendo. Così mi sono rapidamente ricomposto alla meglio, per precauzione ho sfilato le chiavi dal cruscotto e mi sono messo a rincorrere la fuggitiva. Con il risultato che, nel tempo che io avevo perso in macchina, la bionda si era ormai già dileguata con la mia spesa, e inoltre, come c’era d’aspettarselo, tornando alla macchina anche l’altra era sparita. Ora io non sono un tipo che si fa facilmente mettere in mezzo, ma queste sono davvero brave e pericolose. Ho usato il verbo al presente perché, questa che vi ho raccontato, non e l’unica volta in cui sono cascato nelle loro trappola, ma è successo già svariate volte. Insomma, per farla breve: Lunedì mattina m'hanno rubato una confezione di Ferrarelle, lunedì sera un litro d'olio d'oliva. Martedì un pacco di biscotti. Mercoledì uno spazzolino da denti. Giovedì mattina sei uova e la sera un pacchetto di fazzolettini di carta. Venerdì all'ora di pranzo una scatoletta di tonno e nel pomeriggio un ovetto Kinder. Questo è almeno quanto ricordo di aver acquistato in questo lasso di tempo. Quindi vi suggerisco d’ora in poi di avere molta cautela!!! Ora, però, dovete scusarmi, ma devo andare a fare la spesa, che mi è finito il sale grosso.>>