Il Festival di San Remo è reduce da anni di buio pesto, in cui il divario tra la realtà della kermesse e quella dell’Italia dei cantautori sembra incolmabile. Tra metà degli anni ’70 e gli inizi degli ’80 il destino del festival pare segnato: i grandi artisti disertano la manifestazione, e con anche i grandi autori. Dalle classifiche ufficiali scompaiono i singoli sanremesi e, a dare il colpo di grazia alla kermesse, ci pensa la RAI che decide di accendere le telecamere soltanto nella serata finale.
Eppure 1981 ci sono segni di evidente ripresa, grazie anche a Gianni Ravera che ha ripreso in mano le redini dell’organizzazione e rivede la formula della gara: a scontrarsi saranno giovani contro big. Intanto la RAI ha riacceso a tempo pieno le sue telecamere e si registra un record di spettatori davanti alla tv: in tre serate circa 80 milioni. Tra gli artisti in gara c’è un riccioluto interprete napoletano, dotato di una vocalità potente e “nera”. Si chiama Eduardo De Crescenzo ed è all’esordio. A San Remo è arrivato dopo anni di gavetta e un contratto con la Ricordi in mano. Il brano che canta si intitola Ancora, una struggente ballata romantica,intrisa di rhythm & blues e classica melodia all’italiana. Nel testo sono tanti i riferimenti al quotidiano, il linguaggio e intimo e colloquiale, lontano anni luce dallo standard sanremese, fatto di rime come cuore-amore. A scrivere per lui c’è una coppia prestigiosa, quella composta da Franco Migliacci e Claudio Mattone. La scelta di far interpretare Ancora al non più giovanissimo De Crescenzo si rivela azzeccata. La platea dell’Ariston resta ammutolita durante l’esecuzione del brano, impeccabile e per niente retorica. Però a vincere sarà Alice con Per Elisa, un brano scritto da Franco Battiato. Per Eduardo De Crescenzo, oltre al premio della giuria di qualità come migliore interprete, è in arrivo un successo internazionale con l’album omonimo. Ora fate finta di ritornare, per mezzo della “macchina del tempo”, all’anno 1981 e, seduti su di una poltrona dell’Ariston, state per gustarvi proprio Ancora. Buon ascolto…..