Visto cha alla genetica è tuttora giustamente vietato fare esperimenti sulla specie umana, questa si diletta a farlo creando nove razze di animali. È il caso dell’ultimo nato, l’ arcno-baco, che sarebbe un baco al quale è stato aggiunto nel suo DNA alcuni pezzi di quello di un ragno, e che è in grado di produrre un seta simile a quella prodotta dai ragni per le loro tele. Questi bachi transgenici sono del tutto simili ai comuni bachi da seta, però, producono un filato molto più resistente della seta regolare e con una elasticità quasi eguale a quella di un ragno. Questo è quanto sono riusciti a creare dei “cervelloni” della Università del Wyoming (Indiana) con la realizzazione del progetto “Spidey-worm”. Sentite cosa ha dichiarato Malcolm Fraser Jr, uno dei “luminari” di biologia partecipanti al progetto, da tutti considerato una autorità mondiale in materia di seta di ragno( fonte): << La creazione di una nuova generazione di fibre di seta che abbiano le stesse proprietà della tela del ragno è stato uno degli obiettivi più importanti nella scienza dei materiali. Con la nascita di questo arcno-baco, ora questo sarà possibile e si potrà avviare la produzione di seta di ragno su scala commerciale. Il materiale che ne verrà fuori potrà avere svariati campi di applicazione, come ad esempio in quello medico, con la produzione di fili di sutura più sottili o bende più resistenti. Oppure nell’ambito della sicurezza, con la produzione di giubbotti antiproiettile più leggeri e resistenti. Allo stesso modo si potrebbero ottenere nuovi tessuti per l’edilizia strutturale, per l’abbigliamento high-tech, per migliori airbags o filati per corde super-resistenti. E non è tutto: potremmo anche essere in grado di modificare geneticamente le fibre in modo tale da poter superare le stesse straordinarie proprietà della seta di ragno >>. Guardatevi questo semplice esperimento sulla resistenza della seta di ragno…
Nuovi orizzonti della genetica
Visto cha alla genetica è tuttora giustamente vietato fare esperimenti sulla specie umana, questa si diletta a farlo creando nove razze di animali. È il caso dell’ultimo nato, l’ arcno-baco, che sarebbe un baco al quale è stato aggiunto nel suo DNA alcuni pezzi di quello di un ragno, e che è in grado di produrre un seta simile a quella prodotta dai ragni per le loro tele. Questi bachi transgenici sono del tutto simili ai comuni bachi da seta, però, producono un filato molto più resistente della seta regolare e con una elasticità quasi eguale a quella di un ragno. Questo è quanto sono riusciti a creare dei “cervelloni” della Università del Wyoming (Indiana) con la realizzazione del progetto “Spidey-worm”. Sentite cosa ha dichiarato Malcolm Fraser Jr, uno dei “luminari” di biologia partecipanti al progetto, da tutti considerato una autorità mondiale in materia di seta di ragno( fonte): << La creazione di una nuova generazione di fibre di seta che abbiano le stesse proprietà della tela del ragno è stato uno degli obiettivi più importanti nella scienza dei materiali. Con la nascita di questo arcno-baco, ora questo sarà possibile e si potrà avviare la produzione di seta di ragno su scala commerciale. Il materiale che ne verrà fuori potrà avere svariati campi di applicazione, come ad esempio in quello medico, con la produzione di fili di sutura più sottili o bende più resistenti. Oppure nell’ambito della sicurezza, con la produzione di giubbotti antiproiettile più leggeri e resistenti. Allo stesso modo si potrebbero ottenere nuovi tessuti per l’edilizia strutturale, per l’abbigliamento high-tech, per migliori airbags o filati per corde super-resistenti. E non è tutto: potremmo anche essere in grado di modificare geneticamente le fibre in modo tale da poter superare le stesse straordinarie proprietà della seta di ragno >>. Guardatevi questo semplice esperimento sulla resistenza della seta di ragno…