La finestra di Ciro

Non sopportate il Viagra ? No problem…


Quante volte è successo nella storia dell’umanità che uno scienziato, partito per ricercare un qualcosa , invece ne scopre un'altra ancora.      Questo è quanto è avvenuto con il  citrato di sildenafil, in arte Viagra , che  inizialmente fu studiato per la cura dell'angina pectoris, ma poi durante i test clinici mostrò una scarsa efficacia per l'angina, mentre gli effetti sull'erezione del pene risultarono alquanto evidenti.   
           Ora, però, il Viagra, e tutti i farmaci affini oggi in commercio, hanno delle controindicazioni abbastanza serie, perché l'uso di sildenafil per il trattamento della disfunzione erettile è stato associato a gravi eventi cardiovascolari che vanno dall’infarto miocardio alla  angina pectoris ,  dalle  aritmie ventricolari all’ictus, e a volte possono portare anche ad una morte cardiaca improvvisa.     Questo è un grave problema per quei vegliardi, piuttosto sensibili ad  eventuali effetti vasodilatanti,  che non hanno ancora voglia di rinunciare alla quella “piacevole pratica”. Che vita sarebbe la loro, se fossero costretti  ad  attaccare per sempre al “chiodo”  il proprio  flaccido “attributo” , potendo al massimo, tanto per sentirsi ancora vicino ai giovani, farsi tatuare  sopra l’acronimo S.S.P.P. ( Serve Solo Per Pisciare).      Ora, però, se la natura ha voluto porre dei limiti a questi insaziabili lussuriosi, la scienza invece è venuta in loro aiuto, e così è notizia, neanche tanto recente, che alcuni “cervelloni” di nanobiologie si sono inventati il pene che si rizza a comando, anzi per l’esattezza, con un telecomando.           Ovviamente, come accade per ogni nuovo prodotto tecnologico appena lanciato sul mercato, ci sono sempre gli inconvenienti della “prima serie”, e purtroppo, stando almeno a quanto riportato da una nota testata giornalistica di oltre Manica, già c’è  un malcapitato che ne sta pagando le fastidiose conseguenze. The Sun riferisce del caso di un signore dotato di un impianto al pene, per curare una “disfunzione erettile”, governato da un telecomando che adopera la stessa frequenza radio utilizzata dal vicino di casa per controllare la porta del box auto.<< Ogni volta che arriva con la macchina, non posso uscire di casa. Non c’è tanto da scherzarci su ! >>, l’uomo avrebbe spiegato. Secondo la testata, l’impianto non è stato fatto in Inghilterra e i medici inglesi non saprebbero intervenire per cambiare la frequenza. (Fonte)