Il primo alimento che fu colpito dalla maledizione divina ormai è noto a tutti, parliamo della mela. Come si avvenuto che a questo frutto, come ci insegna la tradizione giudaico/cristiana, sia addossata la colpa della cacciata degli uomini dal paradiso terrestre, pare che ci sia stato innanzitutto un errore di traduzione.
"Adamo ed Eva" -
Albrecht Dürer Questo è almeno quanto asserisce Stewart L. Allen, nel suo libro “Il giardino del diavolo. Storia lussuriosa dei cibi proibiti”. Secondo lui, poi la mela fu anche usata per combattere alcuni riti pagani celti nel periodo di espansione dell’impero romano e della religione cristiana. Ma oltre alla mela ci sono raccontate anche le storie del pomodoro, dei peperoncini, delle mucche e del maiale. Il pomodoro, ad esempio, venne messo al bando dalla Chiesa non appena arrivò in Europa perché assomigliava troppo alla madragora. E a volte anche a qualche altra cosa…
Ma l’espansione del pomodoro avvenne sempre di più anche se l’ultimo posto dove si affermò fu proprio l’America, sua patria d’origine. E che dire poi della cioccolata? Molte cose si erano dette in merito, ma, stranamente, fu l’illuminato Luigi XIV a proibirne l’uso presso la sua corte: pareva, infatti, che la cioccolata calda traviasse i costumi morali e che, se bevuta in gravidanza, portasse alla nascita di un bambino nero! Sempre riguardo alle nascite dei bambini, in Congo era proibito alla donne mangiare le uova, si rischiava la morte o, ancora peggio, la nascita di un bambino bianco se mangiate in gravidanza. Per non parlare poi dei divieti divini esistenti su vari tipi di carne: c’e chi proibisce la carne di coniglio accusata di stimolare la sodomia, chi di donnola che porterebbe a rapporti orali, chi di iena che potrebbe condurre ad una vita bisessuale. Insomma le proibizioni sulla carne sono tante e svariate, ma sicuramente quelle che tutti conosciamo riguardano gli indiani , i musulmani e gli ebrei. Ai primi è assolutamente proibito mangiare la mucca nonostante l’India sia un paese molto povero che necessità una grande quantità di cibo. I secondi, invece, hanno il divieto di mangiare carne di maiale; mentre gli ultimi, gli ebrei, hanno proibizioni più complesse, alcune delle quali riguardano gli animali anfibi e quelli con gli zoccoli biforcati. A questo punto, seppure con l’amaro in bocca, bisogna ammettere che Dio per voler fare il buono, ci ha accontentato sì a tutti, però alla fine se ne è uscito proprio con un bel casino !