Se avete commesso un peccato, anche fosse dei più pesanti, e sentite che sta per giungere il vostro momento di presentarsi al cospetto del Signore, non confessatelo a nessuno, neanche a i più cari, ne quanto meno alla polizia, al massimo ad un sacerdote, che è l’unico che è tenuto a mantenere il segreto.
E neanche in questo ultimo caso potreste stare tranquilli al 100 %, perché potrebbe accadere che il Buon Dio decida di rimettervi alla giustizia umana, e a quel punto davvero sono guai. A voi questo potrebbe sembrare l’incipit di un racconto di fantasia, e invece è il monito lanciato dalla Divina Provvidenza a tutti i peccatori di questo mondo, di qualsiasi stampo e grado essi siano. Se invece volete fare come San Tommaso, e vi ostinate nel pretendere un qualche esempio concreto di intervento divino, allora siete invitati a leggere questa notizia di cronaca. Il Mail OnLine
(Fonte) riferisce del caso di un operaio americano, Mr. James Brewer, di 58 anni, che ha confessato in punto di morte di avere ucciso un uomo, solo per poi tornare in salute e vedersi incriminato di omicidio. Secondo un portavoce della polizia, l’uomo ha fatto venire gli agenti in ospedale per raccontargli dell’uccisione, 32 anni prima, di un vicino che sospettava insidiasse la moglie. “Voleva liberarsi l’anima prima di raggiungere il Creatore”, ha detto il detective Tony Grasso. Poi è avvenuto l’improvviso recupero, definito “miracoloso” dalla testata. Brewer verrà processato nello stato di Tennessee, dove vige la pena capitale, e potrebbe anche pagare la guarigione con la vita.