In Dipendenza

Post N° 34


 Ideona del lunedì, ergo "come sbarazzarmi di tutto il cioccolato che ho avanzato in questi iperglucidici giorni ovali". Dopo aver racimolato in giro per la casa le montagne di cocci e le tavolette morsicate più o meno recentemente, radunerò il tutto in una pentola bella alta, e lo farò sciogliere a poco a poco senza farlo bollire, ne bruciare possibilmente..  Nel frattanto, mentre lentamente questo si abbandona al calore della fiamma, inspirerò tutti gli aromi e la pace con cui essi si tengono per
mano..  giochi e danze di geometrie sensoriali: la vaniglia e il piacere degli occhi, il burro di cacao e l'armonia delle forme, la densa, perlescente voluttà.. Poi, dopo un po', quando sarà tiepido ma non ancora rappreso, vi immergerò piano tutto il viso, e dischiudendo appena la bocca soffierò fuori, espirando lentamente in bolle buffe e feroci tutto ciò che non so dire, tutto quello che con  la voce e le parole non sono in grado di spiegare. Le angosce, le passioni, le mancanze, i desideri, le perversioni, il dolore, le fantasie.. Una volta raffreddatosi abbastanza ne farò biglie, le incarterò una ad una, e le metterò al fresco.. Così, un giorno, forse, succederà che qualcUno saprà tutto di me, semplicemente lasciandosi sciogliere in bocca un cioccolatino.. E speriamo non vomiti.