IMG: Louise Bourgeois, Untitled, 1996 In una valle di polveree gore d’archetipi scalzati dal tempodiscutevo della vita con specchi d’acqua metropolitaniseguendo i percorsi liberati dalle mie parole mutesotto una lente mirata al sorriso. Ora galleggio in un uragano di cigliascagliate su drappi e caffè caliginosi fra storie scelte dal casocome zelante genitrice di fastelli sghembidi supposizioni ghiacciate poi disciolte poi rapprese sulle ditaa moltiplicare ideali sinotticiabbacchiati tra i capelli e le carezze trattenute. Sarà carne stanca e compiaciuta la miaagganciata a un ricettacolo di pulsazioni aritmichecome la più sprezzante ancella danzerò
sul tuo respiro di bottonee non appena sarò sfuggita al sapore agro dell’ esitazionegremiremo i nostri sguardi di conterie e musica nate apposta per noi.