The Kiss Goodnight

Post N° 112


Magari diventare adulti significa anche questo...Ci sono cose sulle quali non mi sono mai fermata a riflettere a fondo...Continuo a ricordare solo le cose belle di quando frequentavo l'agricoltore, da amica e non, ma non mi sono mai soffermata a pensare a quanto all'inizio anche per noi 2 fosse difficile comunicare... il rapporto di complicità che avevamo, è stato frutto di un lungo lavoro, durato 3 anni... mica è sbocciato all'improvviso!Però è vero che nei pensieri eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Opinioni comuni e così via, quindi non è stato tremendamente difficile riuscire ad essere in simbiosi.A pensarci bene, con le mie lagne e le mie sclerosi, devo averlo fatto diventare scemo più di una volta... sebbene anche lui ogni volta che si sfogava per una donna che lo respingeva mi feriva.. quindi ci compensavamo pure in quello.Eppure ora come ora non lo odio, mi è indifferente, davvero, però vorrei chiudere per sempre questa storia per come è stata chiusa male, e non infamandolo, semplicemente dicendogli scusa, e grazie, e poi addio, definitivamente.Se ho un rimpianto o un rimorso nella mia vita, non è stato di certo lui.Con Filo è diverso.Se io dico alfa, lui dice zeta... alfabeto e lettere completamente diversi. O almeno, così era un tempo... ora io dico alfa, lui dice A... almeno la lettera è uguale, la lingua no, ma stiamo migliorando.A pensarci bene, avevo un profondo affetto per l'agricoltore, perchè era fragile, mi mostrava le sue debolezze come un bambino che piange dalla mamma, e questo mi inteneriva tantissimo, mi facevo forza per sostenerlo, ed era bello sapere che, pur non essendo amata, ero indispensabile per qualcuno.Filo è tutt'altro che fragile, ha una tempra invidiabile, sa piegarsi, sa restare fermo, ha un carattere bellissimo... è altruista, ha cura di me, come mai nessuno se n'è mai importato...Una volta, il nucleo della mia famiglia era mia sorella. Ma da quando lei se n'è andata in un'altra casa, benchè distante poche centinaia di metri, le cose sono cambiate, e non solo per le disgrazie che hanno colpito la mia famiglia... Il nucleo era sparito.Il pilastro che mi teneva legata all'idea di "casa" e di "famiglia" era sparito e non sapevo come o dove aggrapparmi...E lui era li. Semplicemente accanto.Sembrerà un'esagerazione ma, a casa sua, con lui, mi sento molto più a casa di quanto non mi senta in quelle quattro mura che definisco casa mia.Il mio "Posto". Il mio "amore". La mia "Vita". Il mio "senso". Se esistono le anime gemelle, buon per loro, se riescono a trovarsi... Io dal mio canto, ho trovato la mia isola felice, un uomo da amare, e un cammino per il futuro da condividere assieme a lui... e farlo felice ogni giorno della mia vita.