Bomboletta di ossigeno di emergenza (produzione Americana) per lancio con paracadute ad alta quota corredata di erogatore, manometro, valvola di apertura a strappo (pallina verde collegata al filo) e tubo da collegare all'apposito attacco sulla maschera ad ossigeno.In dotazione agli equipaggi dei bombardieri ma anche ai piloti da caccia, il modello illustrato e del tipo introdotto verso la fine del 1944. Caricata ad alta pressione (contrariamente alle altre istallazioni di ossigeno a bordo che erano a bassa/media pressione per motivi di sicurezza) consentiva un' erogazione di circa 10 minuti di ossigeno sufficienti a mantenere le funzioni vitali durante il lancio ad alta quota fino al raggiungimento di quote piu' consone alla respirazione.Bisogna ricordare che le aperture dei paracadute automatiche non erano ancora state introdotte per cui era necessario assicurare che l'aviatore non svenisse durante il lancio a quote che non consentivano la respirazione. Le missioni tipiche si effettuavano a quote comprese tra i 20,000 e 30,000 piedi (6,500-9,000 metri).
PICCOLO MUSEO AEREONAUTICO ON LINE - 68
Bomboletta di ossigeno di emergenza (produzione Americana) per lancio con paracadute ad alta quota corredata di erogatore, manometro, valvola di apertura a strappo (pallina verde collegata al filo) e tubo da collegare all'apposito attacco sulla maschera ad ossigeno.In dotazione agli equipaggi dei bombardieri ma anche ai piloti da caccia, il modello illustrato e del tipo introdotto verso la fine del 1944. Caricata ad alta pressione (contrariamente alle altre istallazioni di ossigeno a bordo che erano a bassa/media pressione per motivi di sicurezza) consentiva un' erogazione di circa 10 minuti di ossigeno sufficienti a mantenere le funzioni vitali durante il lancio ad alta quota fino al raggiungimento di quote piu' consone alla respirazione.Bisogna ricordare che le aperture dei paracadute automatiche non erano ancora state introdotte per cui era necessario assicurare che l'aviatore non svenisse durante il lancio a quote che non consentivano la respirazione. Le missioni tipiche si effettuavano a quote comprese tra i 20,000 e 30,000 piedi (6,500-9,000 metri).