libere parole

Forgio creta


  I.La sto forgiando, la mia morte ecco col materiale che mi è stato dato lavoro  ecco. Un colpo, due colpi, forgio. Ecco, liquefo, coagulo, attendo, batto piego attorciglio batto, sbalzo, alliscio. La sto forgiando davvero la mia morte. Come un capolavoro. Con la cura maniacale di chi non sa. E la mia vita? sarebbe bello avere la stessa materia questo metallo fuso  così evidente così semplice da lavorare.  II.Un colpo qui, uno là, prende forma ecco fondo, coagulo, arrovento, forgio. La vita, bello sarebbe fosse argilla ma argilla non è, l'argilla non tiene. Perché l'argilla è acqua.  Duro metallo dorato e batto e rifondo e coagula, e arrovento, e batto.    III.Oggi mi hanno dato argilla da plasmare morbida argilla da plasmare morbida creta fra le mani e tempo e silenzio da ascoltare e silenzi e spazi da guardare morbida creta tempo fra le mie mani morbida creta.