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    <title>libere parole</title>
    <subtitle>poesie, racconti, considerazioni</subtitle>
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    <updated>2025-02-21T20:39:42+01:00</updated>
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        <title type="text">Athena III</title>
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        <published>2025-02-21T20:20:22+01:00</published>
        <updated>2025-02-21T20:20:22+01:00</updated>
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        <author>
            <name>stefano.caldiron</name>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;All&amp;rsquo;inizio, la cosa difficile fu intuire il tragitto che doveva percorrere la colonna pr...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;All&amp;rsquo;inizio, la cosa difficile fu intuire il tragitto che doveva percorrere la colonna principale. La seguivano, da lontano, cercando di capire quale direzione dovesse prendere, per giungere al mare, presumendo che si dirigesse a uno dei porti. Poi, quando fu chiaro quale sarebbe stato il percorso, Athena scelse il punto preciso dove attaccare. Era in una valle stretta, che lei e altri conoscevano bene. Andarono l&amp;igrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Vi si recarono di nascosto, a piccoli gruppi, per scegliere attentamente i luoghi, e insegnarli a chi non li conosceva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Accadde cos&amp;igrave;. Prima, scese la cavalleria, al centro della colonna, dove erano i carri pi&amp;ugrave; sorvegliati. Scesero improvvisamente, al galoppo, sbucando da dietro una roccia, e avevano il fuoco incendiario. Poi, scapparono, e mentre scappavano, gli arcieri, nascosti, che si erano avvicinati, seminarono la morte, sempre in quel punto dove due carri ardevano. E nacque come un&amp;rsquo;ondata di panico nella colonna, anzi due onde, una che andava verso la fine della colonna, e l&amp;rsquo;altra a rovescio. Sugli uomini stupefatti che si giravano a guardare, improvvisamente, pass&amp;ograve; ancora la cavalleria, attraversando la colonna, in due punti. Gli arcieri frattanto avevano continuato la loro opera. I carri vennero incendiati. Presto tutto si trasform&amp;ograve; in quell&amp;rsquo;inferno, che sono le battaglie.&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Era un macello che partiva dal centro della colonna, e andava verso dietro, mentre davanti resisteva. Tutto questo prosegu&amp;igrave; per circa un&amp;rsquo;ora, poi gli Ellenici si ritirarono. Era rimasto un macello. Cavalli scappati, carri in fiamme, feriti, morti.&amp;nbsp; Tutto questo si prolung&amp;ograve; per alcuni giorni, perch&amp;eacute; c&amp;rsquo;era il problema del cibo, e di trovare nuovi carri, e cavalli, poi la colonna decise di abbandonare dei beni d&amp;rsquo;arte, e oggetti. Misero anche gli schiavi a portare i carichi, ma questo rallentava la colonna, molti schiavi non ce la facevano, e i tentativi dei soldati di trovare rifornimenti fuori della colonna erano spesso inutili, molti di quelli che si allontanavano morivano negli agguati, mentre contingenti pi&amp;ugrave; grossi facevano, se potevano, razzie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Comunque, non erano riusciti a mandare richieste di soccorso, almeno non i primi giorni. Allora ci fu, dopo cinque giorni, la seconda battaglia. E questa volta la cavalleria attacc&amp;ograve; proprio davanti, e subito dietro sbucarono gli arcieri, e fanteria, questa volta, opliti. La falange proseguiva avanti, nella gola, lasciando dietro gli arcieri. Ci fu una carica di cavalleria, la seconda, che venne da dietro gli opliti, puntando verso gli arcieri nemici. Dopo, fu il caos, quello che c&amp;rsquo;&amp;egrave; in tutte le battaglie.&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Non fu difficile. Morirono uomini valorosi da entrambe le parti, ma, dopo la vittoria, i contadini espropriati, gli sbandati, i giovani senza casa, quelli che volevano combattere diventarono un fiume. Era facile scegliere una citt&amp;agrave;, organizzare il taglio delle comunicazioni con la madrepatria, poi ridurre la sfera di influenza con attacchi ai limiti del territorio conosciuto dagli atlantidei, e poi attaccare di notte, facendo fuggire i cavalli. In questo modo, creavano problemi di approvvigionamento. Erano sempre pi&amp;ugrave; sbandati, i contadini si erano rifugiati sulle montagne e i campi erano abbandonati, le colonne di rifornimenti venivano assalite con l&amp;rsquo;aiuto dei contadini affamati. Anche i messaggeri erano intercettati. Dur&amp;ograve; tre anni, ma gia dopo un ciclo di stagioni gli Atlantidei erano ridotti alla sopravvivenza. In madre patria sapevano cosa era successo, ma la popolazione era stanca, la leva era diventata obbligatoria, ma ci furono dei disordini. Era uno sfacelo che penetrava ovunque, nello stato centrale e nella vita dell&amp;rsquo;ultimo soldato, dell&amp;rsquo;ultimo colono. Gli atlantidei cercarono di tornare a casa. Molti ci riuscirono.&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Ma dei soldati che erano scappati durante la prima battaglia, spesso non si seppe pi&amp;ugrave; nulla, e, se molti erano morti, tanti altri erano rimasti nascosti, o, se feriti lontani dal resto della colonna, venivano soccorsi da mani pietose, e spesso venivano accettati dalle popolazioni locali, se si mostravano onesti e si pentivano. Altre volte venivano uccisi da chi li odiava, semplicemente, perch&amp;eacute; atlantidei, per quello che gli atlantidei avevano fatto.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Leggeri</title>
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        <published>2023-09-01T23:16:09+01:00</published>
        <updated>2023-09-01T23:16:09+01:00</updated>
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            <name>stefano.caldiron</name>
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        <summary type="text">L'amore&amp;nbsp;&amp;egrave; cos&amp;igrave; leggero l'amore&amp;nbsp;per accedere a quella leggerezza&amp;nbsp;bisogna...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;egrave; cos&amp;igrave; leggero l'amore&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;per accedere a quella leggerezza&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;bisogna avere&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;i nervi saldi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La vita&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;egrave; cos&amp;igrave; leggera la vita&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;per stare in quella leggerezza&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;devi avere un cuore grande&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;devi essere saldo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;devi avere una fede incrollabile.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oppure&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;basta essere leggero&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;restare ancorati&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;a quella leggerezza&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;per non essere&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;spazzati via&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">I see</title>
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        <published>2022-09-18T20:55:06+01:00</published>
        <updated>2022-09-18T20:55:06+01:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Guardo le nuvole&amp;nbsp;guardo le nuvole perch&amp;eacute; mi dispiacerebbe domani non a...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Guardo le nuvole&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;guardo le nuvole perch&amp;eacute; mi dispiacerebbe domani non averle guardate&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e guardo il cielo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;questo cielo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;com'&amp;egrave; fatto&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;che potrebbe dispiacermi, domani, non avere guardato bene questo cielo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E guardo le persone, guardo gli alberi, guardo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;le case&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;perch&amp;eacute; non le ho mai viste&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;le persone le case&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;questo cielo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;le nuvole.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Volevamo</title>
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        <published>2022-02-01T09:16:15+01:00</published>
        <updated>2022-02-01T09:16:15+01:00</updated>
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            <name>stefano.caldiron</name>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Volevamo venire qui sulla Terra&amp;nbsp;e vivere come gli angeli&amp;nbsp;con la gioia e ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Volevamo venire qui sulla Terra&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e vivere come gli angeli&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;con la gioia e semplicit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di angeli&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;cos&amp;igrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;come se niente fosse,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;giungere qui senza inciampare&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;senza confonderci&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;perch&amp;eacute; sapevamo tutto&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ed eravamo semplici&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;tutto era semplice&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e chiaro.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma l'universo &amp;egrave; pi&amp;ugrave; ampio del paradiso&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;anche se lo sapevamo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;anche se non volevamo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;si inciampa nella notte&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;si inciampa nei sassi&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;si inciampa nel giorno&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;qualche volta si cade&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;a volte si scivola&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;qualche volta cadere&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;fa male.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E abbiamo corso&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sulle biciclette sui motorini&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;negli automobili&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;inebriandoci di un volo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;come un istante senza peso&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ti porta&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;altrove&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;stando fermi immobili&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;alla velocit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di una luce pi&amp;ugrave; veloce della luce&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;abbiamo corso&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;coi piedi con le bici&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;con gli automobili&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e siamo rimasti fermi&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;immobili&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;quando c'era da cambiare mondo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;a una velocit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;pi&amp;ugrave; veloce della luce&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;siamo stati fermi&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ad aspettare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avevamo i passi segnati&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;i passi indicati&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ma il rumore della strada ci ha distratti&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;urti di gente che cadeva&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;che ci cadeva addosso&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e sempre tanto rumore&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e urla e grida&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e anche schiaffi e calci&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e pugni nella schiena.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E questa era la forgia del fabbro.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Forgiami o dio&quot;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;forgiami ti prego&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e fai presto&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;affinch&amp;eacute; il domani&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;non mi sia inutile.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Forgiami o dio&quot;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ma sono caduta anch'io&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ho mangiato la polvere della strada&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;non c'era pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;alcuna strada&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;solo polvere e sassi&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e trascinarsi invano&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e maledire te, gli altri&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e la vita.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie dio&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;della tua clemenza&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ora intravedo me&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;anche se ti ho dovuto&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;scordare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avevamo i passi segnati&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;i passi indicati&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ed era lieve il sussurro&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;nel rumore.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Mattino al fiume</title>
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        <published>2021-07-22T15:44:56+01:00</published>
        <updated>2021-07-22T15:44:56+01:00</updated>
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        <author>
            <name>stefano.caldiron</name>
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        <summary type="text">Anche se non &amp;egrave; mare, alla golena&amp;nbsp;se scendi la scarpata &amp;egrave; d'erba il lido&amp;nbsp;&amp;egr...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non &amp;egrave; mare, alla golena&amp;nbsp;&lt;br /&gt;se scendi la scarpata &amp;egrave; d'erba il lido&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;egrave; verde maggio e intorno gente ride.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il campanile di l&amp;agrave; dall'acqua vedo&amp;nbsp;&lt;br /&gt;il fiume antico &amp;egrave; diventato specchio&amp;nbsp;&lt;br /&gt;riflette sole a chi silente siede.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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