Dal sito spigolature.it Patricia Cornwell, Calliphora (titolo originale Blow Fly), traduzione di A. M. Biavasco, Mondadori, I Miti, Milano 2005, pp. 416.Ci sono avvincenti thriller di successo, i Thriller Medico-Legali, capaci di suscitare l’attenzione dei docenti di discipline universitarie, come l’Anatomia patologica e la Medicina legale (attraverso lo studio di un organo malato, concorrono a stabilire le cause della morte), e di destare altrettanto interesse negli esperti di ricostruzione somatica di parti del corpo oppure del volto (a partire da un osso o dal cranio, utilizzando parametri scientifici, ricompongono lo spessore muscolare, anche quello di zigomi, naso, labbra e mento).Ne è autrice Patricia Cornwell, creatrice di Kay Scarpetta, l’anatomopatologa più famosa del mondo che utilizza le sofisticate tecnologie del XXI secolo, unite alla sua straordinaria intuizione e alla profonda conoscenza criminologica, accompagnandole con efficaci analisi di personaggi e di luoghi.Al centro della scena i delitti più efferati e incomprensibili di necrofili e pedofili, con misteri inafferrabili che l’autrice presenta, da più di dieci anni, attraverso minuziose descrizioni di autopsie ben condotte, seguite dallo studio di organi e tessuti (come quelli muscolari), sia conservati sia osservati mentre si decompongono, per stabilire con maggior precisione il momento del decesso.Il lungo racconto Calliphora (nome della mosca che si muove incessante su un cadavere) inizia con un’importante informazione su Kay Scarpetta: lasciati Richmond e l'Istituto di medicina legale della Virginia, Kay si è trasferita a Delray Beach, in Florida, come consulente autonoma.La strana morte in Louisiana di una ricca signora, per overdose, mostra ben presto inquietanti collegamenti con la scomparsa di numerose giovani donne nella zona di Baton Rouge. Intanto un vecchio nemico, Jean Baptiste Chandonne il feroce “lupo mannaro”, torna a minacciare Kay dalla sua cella, nel braccio della morte. Il condannato, in attesa dell'esecuzione capitale, chiede di parlare con il detective Scarpetta per rivelarle informazioni di vitale importanza che riguardano il clan dei “grandi Chandonne” e i loro criminosi legami internazionali.La trama si perde in una miriade di situazioni non sempre svolte; la conclusione poi, con il mostro ancora in libertà, fa presagire un seguito.Quest’opera ha ricevuto consensi dai nuovi lettori, ma anche numerose critiche dagli appassionati che non hanno apprezzato la nuova veste di investigatrice della protagonista. La scrittura rapida che dovrebbe attrarre e agghiacciare è spesso/talvolta danneggiata da una traduzione scialba e piatta (troppi “e”), con gravi errori grammaticali e sintattici.Elencare le opere di questa scrittrice è impossibile, così chi vuole maggiori informazioni deve consultare il sito www, patriciacornwell.com
Patricia CORNWELL, Calliphora
Dal sito spigolature.it Patricia Cornwell, Calliphora (titolo originale Blow Fly), traduzione di A. M. Biavasco, Mondadori, I Miti, Milano 2005, pp. 416.Ci sono avvincenti thriller di successo, i Thriller Medico-Legali, capaci di suscitare l’attenzione dei docenti di discipline universitarie, come l’Anatomia patologica e la Medicina legale (attraverso lo studio di un organo malato, concorrono a stabilire le cause della morte), e di destare altrettanto interesse negli esperti di ricostruzione somatica di parti del corpo oppure del volto (a partire da un osso o dal cranio, utilizzando parametri scientifici, ricompongono lo spessore muscolare, anche quello di zigomi, naso, labbra e mento).Ne è autrice Patricia Cornwell, creatrice di Kay Scarpetta, l’anatomopatologa più famosa del mondo che utilizza le sofisticate tecnologie del XXI secolo, unite alla sua straordinaria intuizione e alla profonda conoscenza criminologica, accompagnandole con efficaci analisi di personaggi e di luoghi.Al centro della scena i delitti più efferati e incomprensibili di necrofili e pedofili, con misteri inafferrabili che l’autrice presenta, da più di dieci anni, attraverso minuziose descrizioni di autopsie ben condotte, seguite dallo studio di organi e tessuti (come quelli muscolari), sia conservati sia osservati mentre si decompongono, per stabilire con maggior precisione il momento del decesso.Il lungo racconto Calliphora (nome della mosca che si muove incessante su un cadavere) inizia con un’importante informazione su Kay Scarpetta: lasciati Richmond e l'Istituto di medicina legale della Virginia, Kay si è trasferita a Delray Beach, in Florida, come consulente autonoma.La strana morte in Louisiana di una ricca signora, per overdose, mostra ben presto inquietanti collegamenti con la scomparsa di numerose giovani donne nella zona di Baton Rouge. Intanto un vecchio nemico, Jean Baptiste Chandonne il feroce “lupo mannaro”, torna a minacciare Kay dalla sua cella, nel braccio della morte. Il condannato, in attesa dell'esecuzione capitale, chiede di parlare con il detective Scarpetta per rivelarle informazioni di vitale importanza che riguardano il clan dei “grandi Chandonne” e i loro criminosi legami internazionali.La trama si perde in una miriade di situazioni non sempre svolte; la conclusione poi, con il mostro ancora in libertà, fa presagire un seguito.Quest’opera ha ricevuto consensi dai nuovi lettori, ma anche numerose critiche dagli appassionati che non hanno apprezzato la nuova veste di investigatrice della protagonista. La scrittura rapida che dovrebbe attrarre e agghiacciare è spesso/talvolta danneggiata da una traduzione scialba e piatta (troppi “e”), con gravi errori grammaticali e sintattici.Elencare le opere di questa scrittrice è impossibile, così chi vuole maggiori informazioni deve consultare il sito www, patriciacornwell.com