Verona- Case dei Malaspina dello Spino Fiorito, marchesi di Castel dell'Aquila Contrada San Benedettovia Emilei 11, casa “que appellatur domus illorum a Leone”via Emilei, 17, “Campagna” Malaspina o Palazzo di San Benedetto.Contrada Sant’Egidiovia Emilei, 20, angolo S. Egidio, Palazzo di S. EgidioContrada LeoniPalazzo di San Fermo, in via Leoni 6 (angolo strada San Fermo).Palazzo Boldieri-Malaspina, in angolo fra Via Leoni e stradone San Fermo, è oggi sede di uffici dell’Amministrazione Provinciale di Verona. Pesantemente restaurato, la sua origine è in ogni modo quattrocentesca, come mostrano ancora le belle finestre gotiche in marmo rosso di Sant' Ambrogio, in parte originali ed in parte eseguite in occasione del riordino ottocentesco della facciata, quando, con tutta probabilità, il palazzo venne dotato altresì di un nuovo portale di accesso. Contrada DuomoPiazza Duomo, Palazzo Malaspina, grande edificio con altana, nel lato opposto alla facciata della cattedrale.Borgo SaccoPalazzo del marchese Spinetta Malaspina detto "il Grande" in Borgo Sacco, nella località detta “Campagnola”. BibliografiaSulle abitazioni dei Malaspina, a Verona, in quegli anni, T. Bertele’, Le case dei Malaspina in Verona nei secoli XIV e XV, estratto da “Vita Veronese”, N. 1-2, Verona 1961, pp. 1-5; sulle case veronesi dei Malaspina nelle contrade S. Benedetto, S. Egidio, Leoni, Duomo, F. Dal Forno, Case e palazzi di Verona, Verona 1973, p. 27; G. Sandri, Le case di Spinetta e dei suoi eredi in San Benedetto di Verona, pp. 487-488, in U. Dorini, op. cit. (via Emilei 11, casa “que appellatur domus illorum a Leone”); T. Lenotti, Palazzi di Verona, op. cit., p. 31 (via Emilei, 17, “Campagna” Malaspina o Palazzo di San Benedetto), p. 50 (via Emilei, 20, angolo S. Egidio, Palazzo di S. Egidio), p. 60 (Piazza Duomo, Palazzo Malaspina, grande edificio con altana, nel lato opposto alla facciata della cattedrale), Id., Famiglie veronesi, I Malaspina, op. cit., pp. 4-7. I Malaspina possedevano anche il Palazzo di San Fermo, in via Leoni 6 (angolo strada San Fermo); per il Palazzo di Spinetta in Borgo Sacco, nella località detta “Campagnola”, T Lenotti, Chiese e conventi scomparsi (a sinistra dell’Adige), op. cit., pp. 16-17.
Maria Alberta Faggioli Saletti
Verona- Case dei Malaspina dello Spino Fiorito, marchesi di Castel dell'Aquila Contrada San Benedettovia Emilei 11, casa “que appellatur domus illorum a Leone”via Emilei, 17, “Campagna” Malaspina o Palazzo di San Benedetto.Contrada Sant’Egidiovia Emilei, 20, angolo S. Egidio, Palazzo di S. EgidioContrada LeoniPalazzo di San Fermo, in via Leoni 6 (angolo strada San Fermo).Palazzo Boldieri-Malaspina, in angolo fra Via Leoni e stradone San Fermo, è oggi sede di uffici dell’Amministrazione Provinciale di Verona. Pesantemente restaurato, la sua origine è in ogni modo quattrocentesca, come mostrano ancora le belle finestre gotiche in marmo rosso di Sant' Ambrogio, in parte originali ed in parte eseguite in occasione del riordino ottocentesco della facciata, quando, con tutta probabilità, il palazzo venne dotato altresì di un nuovo portale di accesso. Contrada DuomoPiazza Duomo, Palazzo Malaspina, grande edificio con altana, nel lato opposto alla facciata della cattedrale.Borgo SaccoPalazzo del marchese Spinetta Malaspina detto "il Grande" in Borgo Sacco, nella località detta “Campagnola”. BibliografiaSulle abitazioni dei Malaspina, a Verona, in quegli anni, T. Bertele’, Le case dei Malaspina in Verona nei secoli XIV e XV, estratto da “Vita Veronese”, N. 1-2, Verona 1961, pp. 1-5; sulle case veronesi dei Malaspina nelle contrade S. Benedetto, S. Egidio, Leoni, Duomo, F. Dal Forno, Case e palazzi di Verona, Verona 1973, p. 27; G. Sandri, Le case di Spinetta e dei suoi eredi in San Benedetto di Verona, pp. 487-488, in U. Dorini, op. cit. (via Emilei 11, casa “que appellatur domus illorum a Leone”); T. Lenotti, Palazzi di Verona, op. cit., p. 31 (via Emilei, 17, “Campagna” Malaspina o Palazzo di San Benedetto), p. 50 (via Emilei, 20, angolo S. Egidio, Palazzo di S. Egidio), p. 60 (Piazza Duomo, Palazzo Malaspina, grande edificio con altana, nel lato opposto alla facciata della cattedrale), Id., Famiglie veronesi, I Malaspina, op. cit., pp. 4-7. I Malaspina possedevano anche il Palazzo di San Fermo, in via Leoni 6 (angolo strada San Fermo); per il Palazzo di Spinetta in Borgo Sacco, nella località detta “Campagnola”, T Lenotti, Chiese e conventi scomparsi (a sinistra dell’Adige), op. cit., pp. 16-17.